Pasta d'autunno e inverno

Posted by: mafaldina in 2009

Tagged in: ricette , millerighe

La stagione del cavolo

 

cavolo

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Siamo nel bel mezzo della stagione del cavolo, o meglio, la stagione della famiglia delle crocifere, che comprende cavolfiori, cavolo nero, cavolo cappuccio, cavoletti di Bruxelles e così via. Questi ortaggi, spesso poco apprezzati per l’odore non proprio gradevole che sviluppano durante la cottura, sono delle ricche fonti di vitamine, sali minerali e polifenoli, ma soprattutto sono estremamente versatili, possono essere preparati in mille modi e riescono molto bene anche nelle preparazioni di pasta di semola di grano duro.
C’è una ricetta in particolare che ha stuzzicato la mia attenzione e la mia golosità: la pasta con cavolfiore e zafferano.
Mettiamo 30 g di uvetta in una tazza con un po’ di acqua tiepida, fino a coprirla. Prendiamo un piccolo cavolfiore, eliminiamo le foglie esterne, dividiamolo in cimette e laviamole. Nel frattempo avremo portato a bollore abbondante acqua salata. Tuffiamoci le cime di cavolfiore e facciamole cuocere per circa sei minuti, poi scoliamole. Mentre il cavolfiore cuoce, tritiamo finemente una cipolla e la facciamo appassire in un tegame con qualche cucchiaio di olio extravergine. Bagniamo la cipolla con mezzo bicchiere di acqua in cui avremo sciolto due bustine di zafferano. Lasciamo insaporire per un paio di minuti, poi aggiungiamo il cavolfiore, l’uvetta strizzata, 30 g di pinoli e 6 filetti di acciuga sott’olio spezzettati. Proseguiamo la cottura per 10 minuti. Cuociamo la pasta di Gragnano – in questo caso ho scelto i millerighe, ma un altro formato largo può andare benissimo – al dente, saltiamola per qualche minuto con il condimento, spegniamo il fuoco e spolveriamo con abbondante parmigiano.
Questa gustosa ricetta mi ha fatto rivalutare il cavolfiore. Voi cosa ne pensate? Avete mai provato ricette di pasta con il cavolfiore?


La pasta di Gragnano su Dissapore

Posted by: mafaldina in 2009

La Pasta di Gragnano e il Pastificio dei Campi su Dissapore

 

Ieri su Dissapore abbiamo letto con grande piacere un bellissimo articolo di Maurizio Cortese sulla pasta di Gragnano e il pastificio Gentile. Un racconto molto interessante e approfondito sulla tradizione della pasta gragnanese, sui riti legati alla sua produzione, sugli elementi distintivi di questo prodotto (favorevoli condizioni climatiche, acqua povera di cloro, trafila al bronzo) e sulla situazione attuale dei pastifici della città.
L’inserimento del Pastificio dei Campi fra i sette pastifici artigianali di Gragnano ci rende molto contenti. Si tratta di un riconoscimento del lavoro che stiamo svolgendo con passione per riuscire ad esprimere al meglio le potenzialità di questo territorio e dei suoi prodotti.
È anche grazie ad articoli come questi che cresce la conoscenza di un prodotto di cui molto si parla ma che è pur sempre di nicchia. Un ringraziamento va quindi a Maurizio Cortese di Dissapore e Alberto Zampino del Pastificio Gentile.


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