Insalata di pasta di Gragnano

Posted by: mafaldina in 2010

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Eliche ai pomodori San Marzano, sardine e olive

 

eliche di Gragnano con sardine, pomodori San Marzano e olive

Non si può certo dire che sia un’amante della pasta fredda. Di solito la guardo con poca attrazione, ma in questi giorni di grande caldo la sola idea di una pasta che non sia fumante mi mette di buon umore. E così oggi mi sono cimentata nella preparazione di un’insalata di pasta di Gragnano.

Ingredienti, i miei preferiti: eliche di Gragnano del Pastificio dei Campi, pomodori San Marzano maturi, sardines sans arȇtes à l’huile d’olive vierge extra, olive nere, basilico, olio extravergine.

Ho fatto cuocere in abbondante acqua salata le eliche, mescolandole di tanto in tanto, e le ho scolate due minuti prima del tempo previsto (8 minuti anziché 10). Le ho versate in una ciotola di ceramica, le ho irrorate con due o tre cucchiai di olio e le ho lasciate raffreddare. Nel frattempo ho preso i pomodori, li ho lavati e tagliati a piccoli cubetti. Ho raccolto parecchie foglie di basilico, le ho spezzettate e mescolate ai pomodori. Quindi ho snocciolato e tagliato a pezzetti le olive. Ho quindi unito il condimento alla pasta e ho lasciato riposare il tutto in frigorifero per una trentina di minuti.
Circa mezz’ora prima di pranzo ho tolto la pasta dal frigorifero (perché la preferisco non troppo fredda), ho aggiunto le sardine (in scatola e già senza spine, fantastiche!) spezzettate, ho mescolato il tutto e regolato di pepe.

Questa volta la pasta fredda mi è piaciuta molto, se resta questo caldo torrido la proverò in altre versioni!

 

insalata di pasta di Gragnano


Il Pastificio dei Campi compare sul Sunday Times

 

articolo Pasta dei Campi sul Sunday Times

Ormai non c’è più dubbio, la Pasta dei Campi ha successo anche oltre i confini nazionali. Lo testimoniano i sempre più numerosi blog inglesi che parlano della nostra pasta di Gragnano, e soprattutto l’articolo pubblicato il 18 luglio sul Sunday Times.

Nella sezione Eating In di uno dei più noti quotidiani a livello internazionale, domenica c’era un ampio spazio dedicato a Giorgio Locatelli, simbolo della cucina italiana a Londra, con alcune semplici e golose ricette estive: chilli carrot salad, spaghetti al polpo, caponata, chilled tomato soup, blackcurrants with yoghurt.
Alla fine del pezzo Giorgio Locatelli indica gli “essenziali della sua dispensa” e dove li acquista. Ed ecco che fra gli ingredienti che non possono mancare nella cucina di uno dei più noti chef del Regno Unito troviamo la pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi che Giorgio acquista tramite foodinthecity.com!
Accanto alla Pasta dei Campi pochi altri prodotti eccellenti, come il riso Vialone Nano di Cascina Veneria.

Siamo davvero felici di ricevere un tale complimento e ancora di più di vederlo stampato sul Sunday Times!


Nuove bontà da abbinare alla Pasta dei Campi

Posted by: mafaldina in 2010

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La dispensa golosa: i sughi di Davide Palluda

 

ragù di coniglio

Qualche tempo fa, da uno dei miei frequenti viaggi in Piemonte, ho riportato dei barattolini che racchiudono al proprio interno delle vere bontà: i sughi di Davide Palluda.

Per chi non lo conoscesse, Davide Palluda è lo chef dell’Enoteca di Canale, uno dei migliori ristoranti di una regione ricchissima di ottimi ristoranti e anche d’Italia.

Quella che si può gustare all’Enoteca Regionale del Roero è una cucina che interpreta magistralmente il territorio ma senza restare semplicemente ferma alla tradizione, una cucina ricca di personalità che sa esaltare grandi materie prime. Recentemente ho assaggiato per esempio gli squisiti due ravioli in due servizi (al pesto liquido, con patate e fagiolini e al Blu del Moncenisio, con pere e mandorle) oppure un delizioso piatto chiamato il meglio del coniglio e altre bontà.

Alcune di queste prelibatezze si possono anche portare a casa, perché Davide Palluda da qualche anno ha dato vita ad un laboratorio dove produce “antipasti sotto vetro” (come il coniglio piemontese in olio extravergine di oliva), sughi per condire la pasta (dall’orto, dal macello, il ragù), accompagnamenti per carni e formaggi, confetture.

tofette di Gragnano


Per stasera ho scelto il ragù di coniglio alle erbe fini, preparato con coniglio piemontese, pomodoro, brodo vegetale, olio extravergine di oliva, carote, sedano, cipolla, aglio, vino bianco ed erbe aromatiche. Lo chef consiglia l’abbinamento con la pasta fresca all’uovo ma io, che sono una sconfinata amante della pasta di Gragnano, ho azzardato l’abbinamento con le tofette del Pastificio dei Campi e, credetemi, ne è valsa la pena!

Ho scaldato la salsa in padella insieme a tre cucchiai di acqua bollente, nel frattempo ho cotto al dente le tofette di Gragnano, quindi ho mescolato la pasta insieme al ragù di coniglio, ho completato con un filo di buon extravergine. E voilà la pasta in tavola. Il ragù delicato e profumato si è mescolato alla perfezione lasciandosi avvolgere dalle tofette, per un abbinamento davvero gustoso. 

tofette al ragù di coniglio


Libri ed eventi, la cucina in ogni forma

Posted by: mafaldina in 2010

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Eventi a ottobre: deGustiBooks e il Salone del Gusto

 

loghi eventi

Qualche giorno fa leggevo su Gola Gioconda che a ottobre, precisamente dal 21 al 24, ritorna deGustiBooks, una manifestazione molto attesa da tutti gli appassionati di libri enogastronomici. Questa rassegna, che giunge alla quinta edizione, è un momento di incontro con gli editori che si occupano di food & wine e con alcuni artigiani gastronomici. Nei quattro giorni si svolgono presentazioni di libri, convegni, ma anche degustazioni. La sede di tutto questo sarà Firenze (Largo Annigoni).

Mi piacerebbe molto andarci almeno per un giorno, ma non sono sicura di riuscirci perché, purtroppo, le date sono praticamente le stesse del Salone del Gusto di Torino (21-25 ottobre), l’evento internazionale organizzato da Slow Food ogni due anni, che celebra nel 2010 l’ottava edizione e che sicuramente non perderò.
Probabilmente nel viaggio verso Torino farò tappa per un giorno a Firenze, perché anche deGustiBooks mi interessa molto e credo valga la pena fare una visita.
Dopo un’estate di sole e gran caldo si prospetta quindi un autunno ricco di appuntamenti interessanti per gli amanti della cucina (e della pasta di Gragnano naturalmente).

A proposito di libri, in questo periodo di vacanza ho ripreso in mano un romanzo piuttosto divertente, Aglio e Zaffiri – vita segreta di una gastronoma mascherata, di Ruth Reichl, l’ex critica gastronomica del New York Times. Leggo dei suoi travestimenti in occasione delle recensioni dei ristoranti della Grande Mela e mi faccio un sacco di risate. Ma Aglio e Zaffiri non è certo una novità.
Voi avete letto qualche bel libro di cucina ultimamente? Mi suggerite qualcosa da “gustare” sulla spiaggia? Attendo consigli!


I love shopping

Posted by: mafaldina in 2010

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Pasta dei Campi e altre specialità gastronomiche irresistibili

 

Pasta dei Campi da Harvey Nichols

C’è poco da fare, quando si è fanatici dello shopping non ci si riesce a trattenere, è inutile sforzarsi.
Oltre che di scarpe e cappelli, io sono una grande appassionata di shopping gastronomico. Proprio non resisto, quando vedo un bel negozio di generi alimentari mi faccio prendere la mano e compro a più non posso. Mi capita dappertutto, sotto casa come all’estero.

Recentemente ho viaggiato molto, in Italia e non solo, e così ho avuto la fortuna di fare tantissimi acquisti a prova di goloso in alcuni negozi che vendono anche la Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi :-). Indimenticabile lo shopping da Roscioli a Roma, una splendida gastronomia-vineria-ristorante a due passi da Campo dei Fiori, ma anche quello da Marsala 18 a Imola, un bel negozio di recente apertura che offre sia eccellenti salumi, formaggi e conserve (fra cui i deliziosi pomodorini semisecchi di Campisi, da abbinare agli spaghettini in una ricetta gustosissima), ma anche piatti pronti. E poi a Londra, in occasione di Identità London, sono stata in uno dei punti di riferimento per gli amanti della gastronomia UK: il food market di Harvey Nichols (dove si trova anche un bel reparto sui libri di cucina).

Libri da Harvey Nichols


Fra le tante bontà comprate in queste boutique del gusto, oltre ai pomodorini di Campisi, anche un Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi, una robiola ai tre latti di Beppino Occelli, delle squisite acciughe del Cantabrico, tutto deliziosamente abbinato alla nostra amata pasta di Gragnano.

Insomma, che dire, evviva lo shopping, anche gastronomico!


Gli spaghetti (il formato di pasta più conosciuto al mondo) con i pomodorini al forno

 

spaghetti di Gragnano

Esiste un formato di pasta più conosciuto degli spaghetti? Non credo proprio… La cucina italiana è marchiata indelebilmente da questo simbolo che l’ha resa nota ovunque nel mondo.

Ma il nome “spaghetti”, che deriva dalla forma simile a uno spago, non è poi così antico come ci si potrebbe immaginare. La prima citazione di questo formato si trova  infatti nel Vocabolario Domestico di Giacinto Carena (1846), dove gli spaghetti sono elencati insieme a "capelloni, spilloni e vermicelli". Pochi anni più tardi compariranno poi nel celeberrimo Dizionario Tommaseo-Bellini, uscito nel 1861-1879.
Quella degli spaghetti è quindi una storia abbastanza recente, molto più recente sicuramente di quella dei vermicelli, già documentati nel 1284 e presenti in uno dei ricettari più famosi della storia, quello di Mastro Martino, risalente al XV secolo.
Tornando agli spaghetti, oggi vorrei proporvi una ricetta che tanto mi piace preparare in piena estate, quando i pomodori sono dolcissimi e gustosi e si abbinano alla perfezione a questo formato: pasta di Gragnano con pomodorini al forno.

Ingredienti per 4:

-    350 g di spaghetti di Gragnano
-    500 g di pomodorini di Pachino
-    2 spicchi di aglio
-    Pangrattato
-    Peperoncino in polvere
-    Pecorino grattugiato
-    Basilico
-    Olio extravergine di oliva
-    Sale

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, quindi salateli e lasciateli riposare per un po’. Tritate l’aglio finemente insieme al basilico, unite un paio di cucchiai di pecorino e di pangrattato, un pizzico di peperoncino e mescolate bene. Scolate i pomodorini, asciugateli con carta da cucina, quindi sistemateli su una pirofila da forno. Coprite i pomodorini con il condimento di pangrattato e pecorino, irrorateli con un filo di extravergine e fateli cuocere in forno per circa 45 minuti a 180°C.
Fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente e scolateli al dente, e in una zuppiera mescolateli delicatamente insieme ai pomodorini. Servite immediatamente aggiungendo, se necessario, un po’ di olio.


Un’altra piccola nota storica. Leggendo il numero di giugno di Pastaria ho scoperto una cosa piuttosto divertente: il medico della corte estense Michele Savonarola (vissuto nel XIV secolo) affermava che per rendere la pasta più digeribile «all’antico sistema di cuocere la pasta direttamente nel sugo, noi preferiamo farla cuocere in acqua in ebollizione e la mangiamo “al dente”». Ecco allora che la cosiddetta “pasta risottata” non appare poi così tendenza dell’ultimo decennio bensì ripresa di un metodo molto antico.


Ricette d’estate con la pasta di Gragnano

Posted by: mafaldina in 2010

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Pennoni con dadolata di verdure estive

 

pennoni alle verdure estive

Oggi vi presento un formato di pasta che ancora non vi ho mostrato: i pennoni di Gragnano. Sono grandi penne rigate, ideali per accompagnare un condimento a base di verdure.

Per celebrare la stagione estiva ho pensato di abbinare ai pennoni una dadolata di melanzane, zucchine e pomodori.

Ho affettato sottilmente la cipolla e l’ho fatta soffriggere dolcemente in padella con due cucchiai di olio extravergine. Nel frattempo ho tagliato a piccoli cubetti la melanzana e la zucchina. Quando la cipolla è diventata dorata ho aggiunto la melanzana (se necessario aggiungere anche po’ di olio), l’ho rosolata e poi ho unito un cucchiaio di acqua. Ho fatto cuocere per 7-8 minuti, quindi ho versato in padella anche le zucchine e poi i pomodorini tagliati in quattro parti e ho regolato di sale e pepe.
Nel frattempo ho fatto cuocere in abbondante (molto abbondante perché si tratta di un grande formato) acqua salata i pennoni di Gragnano. Li ho scolati al dente e quindi uniti al condimento mescolando bene affinché i cubetti di verdure potessero infilarsi all’interno dei pennoni. Ho completato con foglie di basilico spezzettate, una grattugiata di ricotta dura, ho mescolato ancora e servito immediatamente.

Ecco le dosi per 4:
400 g di pennoni del Pastificio dei Campi
1 melanzana lunga
1 zucchina tonda
10 pomodorini di Pachino
1 piccola cipolla rossa
Basilico
Ricotta dura
Olio extravergine
Sale e pepe


Lo so, sono fissata con la ricotta dura, ma che ci posso fare? Sulle verdure e sul pomodoro mi piace tantissimo. A voi piace o preferite altri formaggi?


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