Pasta d'autunno e inverno
Posted by: mafaldina
in 2009
on 03 Dicembre 2009
La stagione del cavolo


Siamo nel bel mezzo della stagione del cavolo, o meglio, la stagione della famiglia delle crocifere, che comprende cavolfiori, cavolo nero, cavolo cappuccio, cavoletti di Bruxelles e così via. Questi ortaggi, spesso poco apprezzati per l’odore non proprio gradevole che sviluppano durante la cottura, sono delle ricche fonti di vitamine, sali minerali e polifenoli, ma soprattutto sono estremamente versatili, possono essere preparati in mille modi e riescono molto bene anche nelle preparazioni di pasta di semola di grano duro.
C’è una ricetta in particolare che ha stuzzicato la mia attenzione e la mia golosità: la pasta con cavolfiore e zafferano.
Mettiamo 30 g di uvetta in una tazza con un po’ di acqua tiepida, fino a coprirla. Prendiamo un piccolo cavolfiore, eliminiamo le foglie esterne, dividiamolo in cimette e laviamole. Nel frattempo avremo portato a bollore abbondante acqua salata. Tuffiamoci le cime di cavolfiore e facciamole cuocere per circa sei minuti, poi scoliamole. Mentre il cavolfiore cuoce, tritiamo finemente una cipolla e la facciamo appassire in un tegame con qualche cucchiaio di olio extravergine. Bagniamo la cipolla con mezzo bicchiere di acqua in cui avremo sciolto due bustine di zafferano. Lasciamo insaporire per un paio di minuti, poi aggiungiamo il cavolfiore, l’uvetta strizzata, 30 g di pinoli e 6 filetti di acciuga sott’olio spezzettati. Proseguiamo la cottura per 10 minuti. Cuociamo la pasta di Gragnano – in questo caso ho scelto i millerighe, ma un altro formato largo può andare benissimo – al dente, saltiamola per qualche minuto con il condimento, spegniamo il fuoco e spolveriamo con abbondante parmigiano.
Questa gustosa ricetta mi ha fatto rivalutare il cavolfiore. Voi cosa ne pensate? Avete mai provato ricette di pasta con il cavolfiore?



