La Ricotta di Bufala Campana diventa Dop

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: ricotta , ricette , made in italy , conchiglioni

Celebriamo il successo con una gustosa ricetta a base di pasta di Gragnano e ricotta di bufala

 

Buone notizie per la Campania: la Ricotta di Bufala Campana diventa Dop!
logo ricotta di bufalaBruxelles ha dato il definitivo via libera all’iscrizione di questo fantastico prodotto nel Registro Europeo delle Denominazioni di Origine.
In questo modo non solo ne viene certificata la qualità e la provenienza, ma d’ora in poi la ricotta di bufala sarà anche tutelata da indiscriminate contraffazioni, così come avviene già da tempo per la mozzarella.

Con 201 prodotti certificati, il nostro paese si conferma quindi al vertice europeo in fatto di marchi di qualità. Il Made in Italy gastronomico continua così la sua marcia tesa ad un costante miglioramento. Speriamo che presto arrivi anche la conferma definitiva dell’IGP alla pasta di Gragnano.

Ma tornando alla deliziosa ricotta prodotta con siero di latte di bufala – caratterizzata da un profumo, una consistenza e un gusto inconfondibili – ricordiamo che la zona di produzione riconosciuta come Dop riguarda gran parte della Campania, ma anche alcune aree del Lazio, della Puglia e del Molise.
Ieri avrei voluto celebrare questo successo con una ricetta che mi piace da morire, la pasta al pesto cilentano, ma non sono riuscita a trovare neanche un grammo di ricotta fresca: “troppo caldo”, niente da fare. E così mi sono consolata – peraltro molto piacevolmente – acquistando della ricotta dura. Eh sì, perché la ricotta di bufala può anche essere essiccata. Per ottenerla occorre lasciare stagionare le forme in cella per una decina di giorni, poi occorre farle maturare ancora un mese dopo averle tolte dai contenitori. Il risultato è una ricotta compatta, saporita ma non aggressiva, perfetta anche da grattugiare su un primo piatto.

Ecco la ricetta celebrativa: conchiglioni di Gragnano con pomodori San Marzano, mozzarella e ricotta di bufala stagionata al forno. Lo so, sono stata coraggiosa ad accendere il forno, ma è stato solo per pochi minuti ;-)

 

alt


Ingredienti (quantità variabili a seconda del numero delle persone e dell’appetito):

-    conchiglioni del Pastificio dei Campi
-    pomodori San Marzano maturi
-    mozzarella di bufala
-    ricotta di bufala
-    olio extravergine
-    basilico
-    sale e pepe

Ho cotto i conchiglioni in abbondante acqua salata per 10 minuti (anziché 15), quindi li ho scolati bene e li ho appoggiati, separandoli uno per uno, su una teglia.
Ho tagliato i pomodori a piccoli cubetti, li ho messi in una ciotola con un pizzico di sale, olio e qualche foglia di basilico spezzettata. Poi ho tagliato a quadrettini anche la mozzarella.
Ho preso i conchiglioni e li ho riempiti con i pezzetti di pomodoro e mozzarella, quindi li ho riposti in un’altra teglia con un filo di extravergine sul fondo.
Ho versato i pomodori rimanenti e la loro acqua sulla teglia di conchiglioni, ho aggiunto un’abbondante grattugiata di ricotta di bufala essiccata e ho infornato a 200°C.
Ho tolto la teglia dal forno quando ho visto che la mozzarella si stava disfacendo, quindi ho aggiunto un filo di olio a crudo, una macinata di pepe e altre foglie di basilico. Ho servito la pasta al forno dopo averla lasciata riposare per qualche minuto.

Avendo un po’ esagerato con le dosi mi sono avanzati 7/8 conchioni, li ho fatti raffreddare e riposti in frigorifero. Stasera proverò a scaldarli nuovamente per pochissimi minuti in forno ad alta temperatura, vediamo che succede…

Comments (0)

Subscribe to this comment's feed
...
In attesa di poterlo fare anche per la pasta di Gragnano, vado a modificare la ricotta di bufala sul post di campania ferax.
Bacioni!!!!!!!!
lydia , 24 luglio, 2010 | url

Write comment

smaller | bigger

busy