Vermicelli dei Campi, guanciale, zucchine e pecorino

Per me il sabato è una giornata perfetta per cucinare. Tutti i negozi sono aperti, posso fare un giro al mercato alla ricerca di verdure di stagione, ho più tempo per dedicarmi alla preparazione di qualche piatto gustoso con tutta la cura del caso.
Oggi ho optato per la rivisitazione di un piatto tradizionale della cucina povera del Lazio: la gricia. Si tratta in pratica di un’amatriciana in bianco, quindi di un condimento a base di guanciale, pecorino e pepe che si usa solitamente per bucatini o spaghetti.
Alla ricetta base, per dare un tono più primaverile, ho aggiunto le zucchine (quelle romane, tanto per restare in tema).
Ma procediamo con ordine. Ho tagliato le zucchine a dadini, eliminando la parte bianca centrale, poi le ho saltate per 5 minuti a fuoco vivo in una padella con olio extravergine; nel frattempo in un’altra padella con pochissimo olio extravergine ho fatto rosolare il guanciale tagliato a striscioline. Quindi ho unito guanciale e zucchine. Ho cotto la pasta di Gragnano (in questo caso i vermicelli) al dente e l’ho saltata in padella per un minuto, quindi ho aggiunto abbondante pecorino e una macinata di pepe e ho servito il tutto immediatamente.
Troppo presa dalla voglia di assaggiare questo piatto fumante di vermicelli ho dimenticato di fotografarlo! A volte la gola fa strani scherzi :-)





