Pasta di Gragnano IGP: riflessione sui marchi comunitari

Posted by: mafaldina in 2010

Cosa ne pensate di DOP, IGP, STG?

 

pasta mista di Gragnano

È di questi giorni la notizia che la Pasta di Gragnano diventerà IGP, una notizia che rende molto felici e orgogliosi tutti i pastifici del Consorzio Gragnano Città della Pasta.
Io per prima sono molto contenta di questo successo perché l’iter è stato davvero lungo e complesso, ma alla fine l’unicità della Pasta di Gragnano è stata riconosciuta e per questo otterrà il marchio comunitario di indicazione geografica protetta.

Mi chiedo però quale sia l’opinione degli appassionati di gastronomia riguardo i marchi IGP, DOP, STG.
Per voi è importante vedere impresso uno di quei marchi sui prodotti che avete intenzione di acquistare?
Cambia la vostra percezione di una specialità alimentare in presenza di IGP o DOP?
Pensate che sia una forma di protezione sufficiente per i prodotti alimentari di qualità?

E, in particolare, credete sia importante l’IGP per la Pasta di Gragnano?

Io ritengo che questi marchi siano molto importanti dal punto di vista della tutela, sia del consumatore che del produttore, in Italia come all’estero.
Per quel che riguarda la pasta secca, per esempio, bisogna ricordare che fuori dall’Italia si può produrre anche con farina di grano tenero (cosa vietata dalla legge italiana) e di conseguenza è molto facile trovare paste che non sono fatte in Italia - ma magari hanno nomi che ricordano l'Italia - e che sono di bassa qualità (non tengono la cottura, si rompono ecc.).

Invece con l'IGP la Pasta di Gragnano diventa un prodotto riconoscibile, che non può essere imitato, che deve essere prodotto solamente secondo le regole imposte dal disciplinare. Quindi un prodotto garantito nei confronti del consumatore, ma anche una tutela nei confronti dei produttori.

Tuttavia sono consapevole del fatto che, anche se siamo il primo paese in Europa per numero di denominazioni, non tutti hanno la forza di ottenere questi marchi e che l’Italia è piena di eccellenti prodotti che non godono di questo tipo di tutela.

Che cosa ne pensate? Sono molto curiosa di conoscere le vostre opinioni…

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Igp
Ciao Mafaldina finalmente abbiamo capito l'importanza di onorare uno dei prodotti principi italiani! Penso che tale riconoscimento sia importantissimo per un prodotto di tale qualità, di lunghissima tradizione e che ha reso il nostro paese famoso nel mondo. Credo inoltre che avere tante denominazioni in Italia sia inevitabile visto il nostro immenso patrimonio enogastronomico. Forse sarebbe solo il caso di iniziare a crederci veramente di più, di valorizzarlo e farlo conoscere meglio, specialmente all’estero. Lo so sono innamorata del nostro patrimonio enogastronomico e quando scopro qualcosa di nuovo, un prodotto, un profumo, un sapore, che viene dalle tradizioni di secoli, mi emoziono e credo che se fossimo bravi a comunicare come alcuni Paesi non conosceremmo crisi economiche... siamo irripetibili e incomparabili. Ma chi si può permettere un diversità di prodotti come quella che abbiamo in Italia? Una diversità da regione a regione, anzi di paese in paese, una tradizione lunga secoli, coltivazioni piccolissime e di altissimo pregio, sapori e profumi unici che derivano dal nostro clima, territorio…
Dovremmo essere come i nostri cugini francesi ben più conservatori e patriottici nei confronti dei propri patrimoni (non solo quello alimentare), chissà quando lo capiremo e quando lo capiranno i nostri governanti!!!
beatrice , 04 agosto, 2010
...
Che bello sentire tutto questo entusiasmo per i prodotti italiani! Sono d'accordo con te, dovremmo impegnarci tutti per valorizzare maggiormente ciò che di bello offre il nostro paese, a partire dagli straordinari prodotti alimentari.
mafaldina , 04 agosto, 2010 | url

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