La dispensa gourmet d’emergenza: pasta di Gragnano e non solo




Domenica mi sono imbattuta in un articolo piuttosto interessante. Si parlava dei prodotti da tenere in dispensa per riuscire a rimediare un buon pranzetto anche in casi di emergenza. L’autrice ha intervistato quattro cuochi romani chiedendo loro quali sono i prodotti di cui non possono fare a meno. Ne è uscita una panoramica di specialità alimentari piuttosto variegata: c’è chi si accontenta di pomodori secchi, farina e olio, chi predilige olive e capperi e chi si scatena con lo scatolame, dalle alici al tonno, ai legumi. Ovviamente nel kit di sopravvivenza non si dimentica la pasta.
Leggendo incuriosita gli interventi degli chef mi sono chiesta: “qual è la mia dispensa di sopravvivenza ideale”?
Sicuramente non può mancare la pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi con i miei formati preferiti (linguine, eliche, calamarata, paccheri), da combinare con un’ottima conserva di pomodori campani, tonno sott’olio, acciughe, colatura di alici di Cetara, olive, capperi e magari un po’ di frutta secca. L’importante è scegliere ingredienti di qualità anche per quel che riguarda le conserve (ittiche e non).
Le ricette che si possono realizzare con questi pochi ingredienti sono molte più di quel che si può immaginare: spaghetti alla colatura di alici, linguine al pomodoro e tonno, paccheri con acciughe, capperi, olive e pinoli... basta scatenare la fantasia!
Quali sono i prodotti di cui non potete fare a meno?





