Stelle della cucina italiana: la Guida Michelin 2011

Posted by: mafaldina in 2010

La 56° edizione della Guida Rossa è la più ricca di sempre per l’Italia

 

guida Michelin

Oggi è uscita la “Guida Rossa” italiana, giunta alla 56° edizione. Un’edizione felice, la più stellata di sempre, con 34 nuovi stellati e bistellati. Un bel risultato per i nostri chef e ristoratori, anche se, a dir la verità, la Michelin mi sembra sempre un po’ troppo “sobria” rispetto al reale valore della ristorazione italiana.

Restano 6 le tre stelle: il Sorriso di Soriso (NO), Da Vittorio a Brusaporto (BG), Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio (MN), Le Calandre a Rubano (PD), L'Enoteca Pinchiorri a Firenze, la Pergola a Roma.

37 invece le due stelle (due in più rispetto all’edizione 2010): l’Antica Corona Reale di Cervere, il Duomo di Alba, Villa Crespi a Orta San Giulio, il Combal Zero di Rivoli, il Piccolo Lago di Verbania, Miramonti l’Altro a Concesio, Sadler, Il Luogo di Aimo e Nadia, Cracco e Trussardi alla Scala a Milano, La Peca di Lonigno, il Met di Venezia, Perbellini di Isola Rizza, Il Desco di Verona, Trenkerstube a Tirolo, il St. Hubertus di San Cassiano in Badia, Jasmin a Chiusa (novità), l’Osteria Francescana a Modena, il San Domenico di Imola, La Frasca a Cervia, il Rigoletto a Reggiolo, Il Pellicano a Porto Ercole, Caino a Montemerano, Bracali a Massa Marittima (altra novità), Il Pagliaccio a Roma, Il Mosaico dell’Hotel Terme Manzi di Ischia, Don Alfonso a Sant’Agata dei Due Golfi, la Taverna del Capitano di Massalubrense, Quattro Passi a Nerano,  la Torre del Saracino a Vico Equense, il Rossellinis di Ravello, Il Duomo di Ragusa Ibla, La Madia di Licata.

233 – troppi per essere elencati – i ristoranti con una stella, con ben 32 nuove entrate!

Con nostra grande gioia la provincia di Napoli (con 14 ristoranti premiati) conquista la terza posizione fra le province più stellate d’Italia, dopo quelle di Bolzano e di Cuneo.

Un caloroso complimento poi ai tanti ristoranti premiati dalle Stelle Michelin che apprezzano e utilizzano la Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi: la Torre del Saracino, Don Alfonso, Trussardi alla Scala, il Mosaico, Villa Crespi, l’Olivo del Capri Palace, il Castello di Grinzane, l’Acqua Pazza di Ponza, il Maxi, l’Antica Osteria Nonna Rosa e tanti altri ancora.

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