Bombardoni con dadolata di verdure e caciocavallo
Posted by: mafaldina
in 2011
on 26 Aprile 2011
Ricetta post Pasqua

Dopo le gozzoviglie di Pasqua e Pasquetta, è il momento di ricominciare a fare i bravi, con una dieta equilibrata ma gustosa (se no come si fa a resistere?!).
Ecco allora una ricetta primaverile leggera, veloce e molto invitante: Bombardoni di Gragnano con dadolata di verdure primaverili e scaglie di caciocavallo.
Ingredienti per quattro persone:
350 g di Bombardoni del Pastificio dei Campi
2 zucchine verdi
2 carote
Una manciata di fave sgusciate
Caciocavallo podolico
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe
Sbollentate le fave ed eliminate la pellicina che le ricopre. Lavate e tagliate a piccoli cubetti le zucchine e le carote. Portate a ebollizione una pentola di acqua molto capiente (i bombardoni sono un formato gigante e quindi, per cuocersi alla perfezione, hanno bisogno di più acqua rispetto al classico litro per 100 g di pasta) quindi buttate la pasta. Nel frattempo, in una padella fate soffriggere le verdure con un po’ di olio extravergine. Regolate di sale e pepe e fate andare a fuoco vivo per qualche minuto. Quando zucchine e carote saranno lievemente dorate ma ancora croccanti spegnete il fuoco. Prendete il caciocavallo e tagliatelo a scaglie (ve ne serviranno almeno due buone manciate). Scolate la pasta di Gragnano al dente, versatela nella padella con le verdure, unite il caciocavallo, mescolate tutto energicamente e completate con un po’ di pepe e un filo di olio. Servite immediatamente.
I bombardoni sono delle “penne” giganti rigate, adatte per essere riempite e infornate, ma perfette anche per un condimento di questo tipo visto che, mentre si mescolano, gli ingredienti tendono a infilarsi all’interno della pasta.
Inutile ripeterlo, ogni ricetta ha un gusto diverso a seconda del formato di pasta utilizzato, ma soprattutto ogni formato di Pasta di Gragnano è stato ideato nel corso dei secoli proprio in abbinamento a una ricetta o, viceversa, le ricette sono state create in funzione del formato. Ma di questo parleremo ancora molto, con una serie di appuntamenti dedicati agli abbinamenti formato/ricetta. Continuate a seguirci!



