Carbonara di Zucchine

Posted by: mafaldina in 2011

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Ancora una ricetta di fine estate


uova

Questa ricetta mi è venuta in mente qualche tempo fa andando in un locale che proponeva una carbonara kosher. Per chi non lo sapesse, in teoria la carbonara, così com’è nella sua versione classica, non può essere un piatto kosher perché viola alcuni principi fondamentali dell’alimentazione ebraica. Prima di tutto è presente il guanciale (la carne di maiale è esclusa in quanto considerata “impura”), inoltre sono mescolati in un solo piatto carne e formaggio, abbinamento tassativamente vietato dalla cucina kosher. Mi sono quindi chiesta come si poteva risolvere tale dilemma. Le soluzioni per creare una carbonara kosher sono molteplici. Quella utilizzata nel locale in cui sono stata io era la seguente: utilizzo di carne secca bovina al posto del guanciale e del latte di soia al posto del pecorino (per conferire note di “latticini” al piatto, pur non mettendo formaggio). Un’altra via è quella di escludere il guanciale sostituendolo con un vegetale. Le zucchine sono solo un esempio (in stagione viene benissimo anche con gli asparagi; qualche tempo fa vi ho raccontato quella con gli asparagi bianchi di Bassano).

E allora ecco qua la mia carbonara vegetariana o kosher o comunque alternativa a quella originale:

350 g di pennoni del Pastificio dei Campi
6 piccole zucchine verdi
4 tuorli d’uovo
pecorino
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Mondate e tagliate a cubetti le zucchine. Fatele quindi rosolare a fuoco vivace con due o tre cucchiai di extravergine. Rompete le uova, separando tuorli e chiara. Nella fondina con i tuorli unite il formaggio grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe e battete dolcemente il tutto.
Cuocete la Pasta di Gragnano in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nella padella con le zucchine. A fuoco spento unite le uova sbattute. Mescolate rapidamente in modo che le uova assumano una consistenza cremosa, cuocendo appena grazie al calore della pasta, ma senza coagularsi. Servire immediatamente, aggiungendo a piacere altro pepe e pecorino.


P.S. Da qualche tempo mi sono convertita alla carbonara senza chiare perché il risultato mi piace molto di più, delicatamente cremoso, evita l’effetto “uova strapazzate” e si amalgama a meraviglia con il pecorino.

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