Le paste regionali – Sardegna

Posted by: mafaldina in 2011

Spaghetti con la bottarga & gnocchi sardi alla campidanese

 

mappa Sardegna

Quando si pensa alla Sardegna, la mente va subito alle acque cristalline delle coste, alle spiagge, alla cucina di mare. Ma la Sardegna è molto di più, la sua è una cultura più di terra che di mare e le tradizioni gastronomiche più radicate sono proprio quelle che provengono dalla campagna: formaggi e ricotte, carni (di suino e di pecora), pasta, pane, zafferano (Dop), miele, bacche e frutti selvatici sono alcuni dei fiori all’occhiello della gastronomia sarda.

Pecora e suino, la prima fonte di latticini e carne, il secondo di salumi e carni fresche, sono protagonisti di moltissimi piatti, dalla pecora bollita al maialino, alle seadas (dolce a base di formaggio ovino e miele). Sia la ricotta che i formaggi sono spesso a base di latte ovino e alcuni di questi hanno anche ottenuto il riconoscimento della Dop, come nel caso del Fiore Sardo.In molte ricette, soprattutto di carne, vengono utilizzate le meravigliose piante aromatiche dell’isola, fra cui il mirto e il rosmarino.

Sul fronte marittimo va ricordato un prodotto eccezionale, la bottarga di muggine, ma anche il tonno di Carloforte, le aragoste, le arselle. Tutti di grandissima qualità.

Molto importanti per l’alimentazione dell’isola sono i prodotti a base di grano: il pane carasau, ad esempio, detto anche carta da musica, che è fra l’altro ingrediente per alcuni gustosi piatti, come il pane frattau, una sorta di zuppa con uova e pomodoro; il pane pistoccu, che viene inumidito con acqua e condito; la fregula, una sorta di palline di semola spesso aromatizzate allo zafferano e cotte in brodo.

Le paste tradizionali sarde sono assolutamente interessanti. Troviamo ad esempio i malloreddus, gnocchetti di semola, preparati solitamente “alla campidanese”, cioè con pomodori, salsiccia, zafferano e pecorino, i filandeu, capellini tipici del nuorese cotti in brodo di pecora e conditi con formaggio, i maccarones de busa, che somigliano a dei fusilli col buco.
Fra le paste ripiene ricordiamo invece i culurgiones e gli angiulottus.

La ricetta che vi propongo oggi è un grande classico, un piatto squisito che ha il vantaggio di essere molto rapido da preparare: spaghetti con la bottarga.

spaghetti con la bottarga


350 g di spaghetti Pastificio dei Campi
3 cucchiai di bottarga di muggine grattugiata
3 cucchiai di olio extravergine
1 spicchio di aglio
Sale

Mentre gli spaghetti cuociono in abbondante acqua bollente, spellate l’aglio e mettetelo in una ciotola. Schiacciatelo e irroratelo con circa 3 cucchiai di olio. Unite la bottarga e mescolate. Scolate gli spaghetti al dente, conditeli bene con la bottarga e servite immediatamente.

 

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