“Modernist Cuisine”, Best book in the World

Pubblicata da pochissimo tempo, l’enciclopedia gastronomica “Modernist Cuisine – the art and science of coking”, ha già ottenuto un importante premio ai Gourmand World Cookbook Awards: Best book in the World.
E personaggi di primo piano nel mondo del food come Ferran Adrià e Tim Zagat hanno rispettivamente definito l’opera in questione “il libro che cambierà il nostro modo di comprendere la cucina” e “il più importante libro di arte culinaria dai tempi di Escoffier”.
L’idea nasce da Nathan Myhrvold, ex-dirigente di Microsoft e grande appassionato di cucina che, avvalendosi della collaborazione degli chef Maxime Bilet e Chris Young, ha sviluppato sei volumi per un totale di 2.438 pagine, in cui fotografie d’effetto rivelano le moderne tecniche scientifiche di preparazione del cibo.
Gli autori si sono appoggiati ad un team di 20 persone insieme alle quali sono riusciti a dar vita a sapori e consistenze nuovi e sorprendenti, ottenuti utilizzando strumenti quali centrifughe, omogeneizzatori, ecc. L’opera offre così una spiegazione step-by-step delle odierne tecniche e tecnologie di cucina.

Parte fondamentale dei sei volumi – History & Fundamentals, Techniques & Equipment, Animals & Plants, Ingredients & Preparations, Plated-Dish Recipes, Kitchen Manual – sono le immagini. Non frutto di attenti ritocchi con Photoshop e Illustrator, ma realizzate in maniera davvero innovativa. Per mostrare il processo di cottura del cibo, le pentole sono state sezionate e chiuse con una placca in plexiglass quindi fotografate frontalmente, dando vita a delle vere opere d’arte che hanno come soggetto il cibo.
Altro punto interessante, nel sito ufficiale www.modernistcuisine.com si trova anche un blog in cui sono presenti approfondimenti su Modernist Cuisine, dove si parla delle presentazioni, della distribuzione, di incontri e discussioni con gli chef e molto altro ancora.
L’opera completa è piuttosto costosa – 625 dollari – ma mi incuriosisce così tanto che credo farò questo piccolo investimento!





