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Buone notizie dalla Regione, possono iniziare i lavori per la realizzazione del museo

 

progetto museo pasta

Buone news per la città di Gragnano e la sua (nostra) mitica pasta. È ufficiale, la Regione Campania ha approvato una modifica al piano regolatore che permetterà di portare a termine la realizzazione del Museo della Pasta di Gragnano.
I lavori dovrebbero terminare entro il 2011. Il prossimo anno, quindi, all’interno dell’ex Monastero di San Michele sarà possibile visitare le sale espositive che testimonieranno i cinquecento anni di storia della pasta di questa città e saranno anche allestite delle sale di degustazione. È un progetto molto importante per tutti i pastifici di Gragnano, che si affianca al grande lavoro del Consorzio Gragnano Città della Pasta, impegnato da anni nel dare lustro a questa produzione tradizionale che nei secoli ha plasmato il volto della città e che ancora oggi continua ad essere una delle attività economiche più importanti che rende questo luogo famoso nel mondo.
Approfitto di questa bella notizia per ricordare a tutti gli amanti della pasta di Gragnano che nella prima settimana di settembre si svolgerà come di consueto la Festa della Pasta, che animerà le strade della città, via Roma prima di tutte!
A presto per aggiornamenti precisi sulle date e il tema di quest’anno.


Una tutela necessaria per un prodotto straordinario

 

fusilli corti col buco di Gragnano


Quello di oggi è un post di sostegno a una causa per me molto importante.
La pasta di Gragnano è un prodotto unico, frutto di una lunga tradizione che non può essere slegata dal territorio in cui è sorta. L’acqua purissima che sgorga dal Monte Faito, il grano duro del Sud, il microclima naturalmente favorevole sono gli elementi di base che nei secoli hanno aiutato i pastai gragnanesi nella realizzazione di questo prodotto. Se vi si aggiunge la secolare arte pastaia tramandata di padre in figlio, basata sulla trafila al bronzo e la lenta essiccazione a bassa temperatura, ci rendiamo conto che la pasta di Gragnano è un’eccellenza del Made in Italy che va tutelata. Per questa ragione da qualche anno il Consorzio Gragnano Città della Pasta sta lavorando per ottenere l’IGP. Giuseppe Di Martino (Presidente del Consorzio, oltre che titolare del Pastificio dei Campi) ha recentemente espresso la speranza che ben presto la pasta di Gragnano possa fregiarsi dell’importante marchio “per tutelare la qualità e la reputazione dei pastai gragnanesi e della stessa città”.
L'istruttoria per l'attribuzione del marchio di qualità in sede comunitaria è già stata avviata, mi auguro quindi che presto il fiore all’occhiello di questa terra possa avere il giusto riconoscimento, ricompensando il duro lavoro svolto dai pastifici di Gragnano in questi anni per ridare lustro a questa straordinaria produzione che costituisce un pezzo importante di storia della cucina italiana.


Il Consorzio della Pasta di Gragnano premiato dalla Stampa Estera in Italia

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Martedì sera alla Città del Gusto di Roma si è svolta la cerimonia di assegnazione dei premi del Gruppo del Gusto dell’Associazione Stampa Estera in Italia. Un riconoscimento alle eccellenze della produzione enogastronomica italiana giunto alla sesta edizione e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
All’evento ero presente anch’io!
Ad essere premiato come “Istituzione a presidio dell’agroalimentare italiano”, infatti, è stato il Consorzio della Pasta di Gragnano, rappresentato da Giuseppe di Martino, presidente del Consorzio e titolare del Pastificio dei Campi. Giuseppe ha ricordato la secolare tradizione della pasta a Gragnano, sottolineando il grande lavoro delle quattordici aziende del Consorzio che continuano con caparbietà a produrre l’eccellenza della pasta italiana, esportandone circa il 90% (la pasta costituisce il 15% dell’export italiano). Un export, quello della pasta, che dura da secoli.
Durante la serata ci siamo molto divertiti ascoltando Giuseppe raccontare aneddoti e storie sulla pasta, ma soprattutto ci è piaciuta la sua definizione del Pastificio dei Campi: “La nicchia della nicchia. Un prodotto tutto basato sulla ricerca della massima qualità, dalla materia prima alla lavorazione.”


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