Tags >> Pasta di Gragnano

Tutto pronto per Natale?

Posted by: mafaldina in 2011

Buone Feste dal Pastificio dei Campi


paccheronatale dei Campi

Oggi si cucina, stasera è la Vigilia e la tavola sarà un trionfo di bontà in attesa dell’arrivo del Natale 2011. Quest’anno non seguirò la tradizione partenopea, che vuole in tavola gli spaghetti (o le linguine) con le vongole, ma la Pasta di Gragnano ci sarà comunque… Vi anticipo solo che saranno paccheri!

E voi avete preparato tutto? Tutti i regali comprati? Tutta la spesa fatta? Io confesso che ancora qualcosa devo fare… ma ormai è tutto pronto.

Che dire se non Buon Natale! Buon Natale a tutti i lettori di questo blog, Buon Natale agli amici food blogger, Buon Natale agli amici di Facebook e Twitter, Buon Natale ai clienti del Pastificio dei Campi, Buon Natale a tutti coloro che ogni giorno lavorano per produrre la Pasta dei Campi… e infine Buon Natale a tutti gli amanti della Pasta di Gragnano!


È in arrivo Squisito! 2011

Posted by: mafaldina in 2011

29 aprile – 2 maggio, San Patrignano, Coriano (RN)


logo Squisito!

Ci siete mai stati? E quest’anno cosa farete?
Ormai manca poco all’inizio dell’ottava edizione di Squisito!, la manifestazione dedicata all’eccellenza enogastronomica organizzata all’interno della comunità di recupero di San Patrignano (Coriano – RN).
Un po’ come Taste (Firenze), Squisito è un bel mix di esposizione – e vendita – di prodotti alimentari artigianali di qualità e di incontri, dibattiti, tavole rotonde con chef e giornalisti. Si può passare un’intera giornata all’interno del bellissimo spazio di San Patrignano senza annoiarsi neanche per un secondo!

Tanto per darvi un’idea (anzi un assaggio :-)) di quel che ci sarà a Squisito, dal 29 aprile al 2 maggio, vi segnalo alcune delle iniziative che più apprezzo: la Giostra dei Cuochi (lunedì 2, alle 13.30, “la cucina del cuore” di Don Alfonso), il Déjeuner sur l’herbe, Vigneti in bottiglia. Fra le novità da ricordare, poi, “Il Punto di…”, quattro incontri con importanti giornalisti enogastronomici (Davide Paolini, Luigi Cremona, Paolo Marchi e Paolo Massobrio), che parleranno di novità nel mondo della cucina, di prodotti, ecc.

Sul fronte assaggi e acquisti, invece, come al solito non si può non far visita al Villaggio degli Artigiani (dove troverete anche la nostra Pasta di Gragnano!), il grande mercato dove si possono acquistare le eccellenze del “Buonpaese”, e allo spazio dedicato ai Presidi Slow Food.

Vi aspettiamo numerosi allo stand del Pastificio dei Campi!


La dieta dei buongustai…

Posted by: mafaldina in 2011

… con ricette di primi piatti a base di pasta di Gragnano

 

Paccheri di Gragnano

 

 

Per qualcuno potrà sembrare un’eresia, ma esiste un libro che ci mostra come sia possibile mettersi a dieta gustando quotidianamente la Pasta di Gragnano! Non sto scherzando. Si tratta dell’opera di Isabella Dionisio, esperta di cucina, e Andrea Tondini, specialista in scienza dell'alimentazione  e blogger della sezione “A tavola” di www.corrieredelmezzogiorno.it, intitolata “La dieta dei buongustai, con ricette di primi piatti a base di pasta di Gragnano”.

A dispetto del continuo parlare di diete a zona, dissociate ecc. ormai è stato dichiarato più volte dagli scienziati che la pasta non fa ingrassare, anzi, aiuta a raggiungere il senso di sazietà prima di altri alimenti, è povera di grassi e contribuisce al benessere del fisico, aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari. In questo libro, quindi, si unisce l’aspetto salutista con il gusto, un concetto per nulla scontato quando si parla di diete.

Io condivido al 100% questa filosofia e penso che sia ora di mettere al bando le diete iperproteiche. Se si vuole mangiare sano nel lungo periodo e mantenere la linea bisognerà anche avere qualche soddisfazione… Non dimentichiamoci del valore della Dieta Mediterranea!

E voi quanta pasta mangiate? Pensate che sia un alimento che fa ingrassare oppure no?


Ricette della tradizione

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: ricette , Pasta di Gragnano

Frittata di maccheroni in bianco

 

Ziti di Gragnano

Passati i pranzi e le cene di Natale e Santo Stefano, ora si pensa all'organizzazione del cenone di Capodanno. Qualcuno opterà per ricette classiche, altri invece si impegneranno in creazioni innovative. Io, nel frattempo, ho pensato di raccontarvi un'altra ricetta della tradizione partenopea: la frittata di maccheroni. Un piatto della tradizione popolare, di cui potrete trovare moltissime ricette differenti.
La frittata di maccheroni si può preparare sia con la pasta avanzata, sia con la pasta cotta appositamente per questa preparazione. Diversi formati possono essere utilizzati: vermicelli, molto spesso, ma anche gli ziti - come nella versione che vi propongo di seguito - o spezzati a mano (come vuole la tradizione) oppure gli ziti tagliati (dal pastificio).

La ricetta che segue è tratta da un libro di cui vi ho già parlato più volte: L'ultima cucina napolitana, di Germana Moliterni Nardoni.

Frittata 'e maccarune bianca:

300 g di ziti spezzati del Pastificio dei Campi
70 g di burro
100 g di Parmigiano
5 uova
Basilico
Sale
Olio extravergine di oliva

Sbattete le uova, unitevi il sale, il parmigiano e molto basilico grossolanamente tritato con le mani. Lessate gli ziti molto al dente e scolateli. Nella stessa pentola, ancora calda, fate sciogliere il burro e conditevi i maccheroni rigirandoli con le uova sbattute. Riscaldate bene l'olio d'oliva in una larga padella e versatevi i maccheroni mantenendo la fiamma al minimo. Sorvegliate pazientemente la frittata spostando di continuo la padella sul fuoco in varie posizioni, perché si formi dappertutto una croccante crosticina. Girate la frittata e fatela dorare anche dall'altro lato.

Buon appetito!


Una novità editoriale imperdibile a cura di Michele Naclerio e Luca De Riso

 

alt

È con grande piacere che vi presento una bella novità editoriale: “Gragnano. Antologia di documenti e immagini per approfondire la storia di Gragnano e della Pasta”, a cura di Michele Naclerio e Luca De Riso.
Finalmente un intero volume dedicato alla storia della città e della Pasta di Gragnano. Io non vedo l’ora di leggermelo con tutta calma!

Di seguito la presentazione del libro nelle parole degli autori.

Perché questo libro? Chi studia la storia di Gragnano deve consultare numerosi libri per scoprire fatti e immagini che la riguardano. E, spesso, nei volumi dal 1600 al 1800, non si trovano lunghe descrizioni ma brevi passaggi. Abbiamo voluto, pertanto, mettere insieme tutto questo materiale, una vera e propria antologia, per rendere agevole il compito di uno studioso e guadagnare mesi sulle ricerche da effettuare.
Alcune opere particolarmente difficili da trovare in commercio, come quelle di Francesco Saverio Liguori, Camillo Ranieri, Cesare Spadaccini, Pasquale Borrelli, sono state integralmente riprodotte.
L’antologia comprende notizie storiche su Gragnano (e spesso su Lettere, quando l’autore ne abbina la storia) con descrizioni di Ottavio Beltrano, G.Battista Pacichelli, Francesco Pansa, Placido Troyli, G.Antonio Summonte, Camillo Pellegrino, Francesco Sacco, Lorenzo Giustiniani, Giovanni B. Ramboldi ed altri, per proseguire nel 1800 con gli Annali Civili del Regno delle Due Sicilie, le Leggi del Regno di Napoli, la drammatica frana del 1841 dettagliatamente descritta e illustrata dall’architetto Camillo Ranieri, una rarissima allegazione forense dell’avv. Pasquale Borrelli sull’acqua della Forma, da scritti e immagini di Francesco Alvino, dalle preziose notizie storiche di Matteo Camera alle illustrazioni di Christian Wilhelm Allers.
Leggendo attentamente le pagine proposte si ha più chiara e documentata la storia e, quindi, gli inizi della produzione su grande scala della pasta a Gragnano. La prima vera dichiarazione interessante si trova negli Annali Civili del Regno delle Due Sicilie del 1833, a pagina 111 del primo quadrimestre (e presente più avanti, in questo volume), dove un funzionario scrive "Io ho visitato Gragnano, e ho veduto con soddisfazione, che la industria delle paste prospera con successo..."
La riprova che l’industria della pasta a Gragnano è iniziata nei primi decenni del 1800 la troviamo nella pubblicazione dello Spadaccini del 1833 nel "Novello e grande Stabilimento di Pasta coll’Uomo di Bronzo" (la troverete  anch’essa integralmente in questo volume) che a pag. 4 scrive testualmente "Rinomate soprattutto sono le paste di Amalfi, di Torre Annunziata, ed ora anche di Gragnano, le quali sono ricercate con piacere anche all’estero."

Non mancano riproduzioni di rare stampe antiche, cartoline d’epoca, etichette e curiosità.

Anche la bibliografia riguardante Gragnano è rappresentata in modo visuale, irrituale, per un più facile ricordo e, quindi, per un più facile ritrovamento in libreria o in un mercato di antiquariato.


Meglio una pasta al pomodoro che una bistecca alla griglia

 

elementi essenziali della Dieta Mediterranea

Fioccano nuovi successi per lo stile alimentare più apprezzato e celebrato al mondo, la Dieta Mediterranea.
Se qualcuno ancora dubitava degli effetti benefici dell’alimentazione Made in Italy, ormai dovrà cambiare idea. È di pochi giorni fa la notizia che la Dieta Mediterranea – per i benefici sulla salute dimostrati scientificamente e per il suo valore storico e culturale – entrerà a far parte del patrimonio immateriale dell’umanità tutelato dall’Unesco, grazie all’approvazione UE del dossier avviato nel 2007 da Spagna e Italia.
Una notizia molto importante, soprattutto in un periodo come questo in cui i problemi di obesità tendono a dilagare sempre di più anche nei paesi Mediterranei, a causa della trasformazione degli stili alimentari.

Questo tipo di alimentazione, infatti, basato principalmente sul consumo di cereali, legumi, ortaggi, frutta e olio d’oliva – insieme al classico bicchiere di vino consumato a tavola – ha consentito agli italiani di conquistare una longevità nettamente superiore alla media europea (una media di 77,2 anni per gli uomini e di 82,8 anni per le donne) e un peso di 68,7 chili rispetto alla media comunitaria di 72,2.

Se rifletto sui miei pasti quotidiani mi rendo conto che il mio regime alimentare è piuttosto aderente alla Dieta Mediterranea: consumo pasta (di Gragnano alt) praticamente tutti i giorni, pane (di grano duro, integrale, di grano tenero ecc.), olio extravergine, tantissime verdure, frutta (quella soprattutto in estate), un po’ di pesce, pochissima carne, qualche volta uova e formaggi (ma non toccatemi la mozzarella!), non per ragioni di dieta, quanto piuttosto per questione di gusti (e poi a me piace di più cucinare una bella pasta alle verdure che un succulento arrosto…), anche se in effetti la linea ci guadagna.
Ma voi lettori di questo blog seguite la Dieta Mediterranea oppure vi scatenate con carne, latticini e dolci?


La decima edizione della Festa della Pasta sarà una fiaba fantastica

 

Festa della Pasta 2010

Il grande evento dedicato alla pasta di Gragnano, che giunge quest’anno alla decima edizione e si svolgerà dal 3 al 5 settembre, sarà intitolato “L’Incanto della Pasta”.
Mentre lo scorso anno la festa si era svolta attraverso percorsi sensoriali incentrati sulla pasta, questa volta il tema sarà il surreale. Le immagini oniriche della pasta domineranno Gragnano in questi giorni di evento. Il giallo dorato tipico della pasta di Gragnano colorerà le strade. Elfi, fate, giocolieri e funamboli animeranno la “fiaba della pasta”.

Come al solito, via Roma, la storica strada dei pastifici di Gragnano sarà il centro della manifestazione, ma tutta la città sarà il teatro dell’Incanto della Pasta, da assaggiare via via che si passeggia fra un’attrazione e l’altra.

Non mancate quindi all’evento internazionale dedicato alla (neo) Pasta di Gragnano IGP, un momento imperdibile per tutti gli amanti di questo straordinario prodotto alimentare.


MAFALDINA.png

tags

RSSfacebooktwitter