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Da domani il Pastificio dei Campi a Identità Golose 2010

 

logo di Identità Golose

Gli stand al Milano Convention Centre di via Gattamelata sono già allestiti, quasi tutto è pronto per domani, prima giornata del congresso italiano di cucina d’autore organizzato da Paolo Marchi.
Si comincerà alle 10.30 nella sala bianca, in cui terranno banco gli interventi sul tema dell’olio, e alle 11 nella sala auditorium, dedicata più in generale al “lusso della semplicità”.
Protagonisti sul palco domani alcune figure di primo piano a livello internazionale: da Antonino Cannavacciuolo a Massimiliano Alajmo, da Mauro Uliassi a Josean Martinez Alija, che daranno la propria interpretazione di una nuova concezione di lusso a tavola.
Sono molto curiosa di vedere come verrà affrontato l’argomento in tutte le sue sfaccettature, ma soprattutto come sarà interpretata la pasta (anche se il giorno clou per la pasta sarà lunedì), esempio perfetto di prodotto semplice, che però può dare vita a piatti di alta cucina.
Da domani troverete Arianna allo stand del Pastificio dei Campi, in cui potrete ammirare lo smagliante packaging della nostra pasta di Gragnano. Inoltre, presso lo stand del Consorzio Alti Formaggi sarà possibile assaggiare alcuni formati di Pasta dei Campi. Ecco il menu: maccheroncello Provolone Valpadana, pepe e fave di cacao; pennette con fonduta di Taleggio, lime e peperoncino; trofie e patate al burro e salvia  con scaglie di Salva Cremasco; rigatoni al pistacchio con Quartirolo Lombardo e radicchio.
A domani per gli aggiornamenti in diretta dal congresso!


La conferenza stampa di presentazione del sesto congresso italiano di cucina d’autore

 

la locandina di Identità Golose 2010

Ieri sono stata alla conferenza stampa di Identità Golose 2010, che si è tenuta a Milano presso la Visionnaire Design Gallery di piazza Cavour.
Ci sono stata perché il Pastificio dei Campi parteciperà alla prossima edizione del congresso di cucina d’autore organizzato da Paolo Marchi (31 gennaio, 1-2 febbraio), che ha scelto come tema il Lusso della Semplicità, inteso come “ritorno a una creatività basata sull’essenza e la primordialità delle materie prime”.
Quale argomento migliore per parlare della Pasta dei Campi?! Un prodotto di lusso, se per lusso si intende una pasta di Gragnano di altissima qualità, prodotta nel rispetto della tradizione, dell’artigianalità e della tracciabilità, ma anche un prodotto molto semplice, frutto di una materia prima alla base della cucina occidentale, il grano duro.
Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato il percorso che ha portato alla scelta di questo tema – una maggiore attenzione alla qualità dell’alimentazione e un senso della sobrietà sempre più diffusi che hanno soppiantato l’idea di un’alta cucina basata sull’ostentazione – e tracciato il filo conduttore dell’edizione di Identità Golose che sta per cominciare.
Sono intervenuti sul palco alcuni dei protagonisti della scena gastronomica attuale – Massimo Bottura, Gennaro Esposito, Andrea Berton e Davide Oldani – che hanno sottolineato l’importanza dell’evento per sostenere la cucina italiana e che hanno spiegato la loro ricerca di un nuovo tipo di lusso a tavola.

Paolo Marchi, Gennaro Esposito e Stefano Vegliani


Gennaro Esposito – che nel suo intervento al congresso di lunedì sarà affiancato da Giuseppe Di Martino – ha evidenziato il valore della spesa locale e della creazione di una rete di piccoli produttori per riuscire ad esprimere il territorio attraverso i piatti.

Lunedì alle 15, nella sala auditorium, Gennaro e Giuseppe affronteranno un discorso tecnico sulla pasta secca: dalla lavorazione di una pasta artigianale di qualità alla tecnica di cottura, all’abbinamento formati-condimenti. L’argomento “pasta” sarà quindi affrontato da due punti di vista differenti ma complementari: quello di un produttore di una pasta di Gragnano artigianale e quello di uno chef di talento che ha fondato il proprio successo anche sulle preparazioni a base di pasta.
Nel corso del loro intervento si parlerà anche del TTS acronimo di Total Tracking System, il sistema di tracciabilità totale che rende unica la Pasta dei Campi: grazie a google maps, è possibile conoscere ogni dettaglio della produzione della nostra pasta, a partire dal lavoro del contadino fino alla realizzazione della confezione.

Vi do quindi appuntamento al Milano Convention Centre, sede di Identità Golose dal 31 gennaio al 2 febbraio prossimi. Il Pastificio dei Campi sarà presente con uno stand espositivo in cui chi verrà potrà vedere, fra l'altro, le nuove confezioni, il Duetto e l'Egoista.
Ma se non potrete venire a Identità Golose non disperate, vi terrò costantemente aggiornati, vi racconterò cosa succede e che cosa si dice a proposito della pasta di Gragnano!


La ricetta di Arianna

 

calamarata orientale con fagioli e zucca

Oggi ho provato una ricetta che mi aveva dato Arianna qualche tempo fa: calamarata orientale con fagioli e zucca.
Lo so, in questo periodo non faccio altro che proporre ricette con calamarata e calamarata orientale, ma questi formati sembra che ultimamente siano diventati una vera e propria ossessione per tutti noi del Pastificio dei Campi alt. Sarà perché sono davvero buonissimi, sarà perché si abbinano molto bene alle ricette di questa stagione.
Ma veniamo alla ricetta. Mi diceva:
“Fai soffriggere olio, aglio e peperoncino. Appena l’aglio avrà preso colore eliminalo. Aggiungi poi la zucca tagliata a piccoli tocchetti con mezzo bicchiere d’acqua, prezzemolo e sale e fai cuocere per qualche minuto. Appena la zucca inizia a intenerirsi aggiungi i fagioli borlotti (già cotti) e lascia insaporire il tutto per qualche altro minuto. Fai cuocere la pasta poi scolala conservando un po’ di acqua di cottura da unire al sughetto che la zucca avrà formato nella padella. A fuoco alto fai insaporire il tutto e servi!!!”
Devo confessare che ho apportato qualche modifica alla ricetta perché in casa mi mancavano un paio di ingredienti: ho sostituito ai borlotti dei cannellini e il prezzemolo con la salvia. Ma nonostante questo, il risultato era davvero ottimo!
Una ricetta facile ma di gran soddisfazione. Grazie Arianna.


Sopravvivere con gusto

Posted by: mafaldina in 2010

La dispensa gourmet d’emergenza: pasta di Gragnano e non solo
 

olive nerecolatura di alicicalamarata dei Campipomodori conservati Miracolo di San Gennaro

Domenica mi sono imbattuta in un articolo piuttosto interessante. Si parlava dei prodotti da tenere in dispensa per riuscire a rimediare un buon pranzetto anche in casi di emergenza. L’autrice ha intervistato quattro cuochi romani chiedendo loro quali sono i prodotti di cui non possono fare a meno. Ne è uscita una panoramica di specialità alimentari piuttosto variegata: c’è chi si accontenta di pomodori secchi, farina e olio, chi predilige olive e capperi e chi si scatena con lo scatolame, dalle alici al tonno, ai legumi. Ovviamente nel kit di sopravvivenza non si dimentica la pasta.
Leggendo incuriosita gli interventi degli chef mi sono chiesta: “qual è la mia dispensa di sopravvivenza ideale”?
Sicuramente non può mancare la pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi con i miei formati preferiti (linguine, eliche, calamarata, paccheri), da combinare con un’ottima conserva di pomodori campani, tonno sott’olio, acciughe, colatura di alici di Cetara, olive, capperi e magari un po’ di frutta secca. L’importante è scegliere ingredienti di qualità anche per quel che riguarda le conserve (ittiche e non).
Le ricette che si possono realizzare con questi pochi ingredienti sono molte più di quel che si può immaginare: spaghetti alla colatura di alici, linguine al pomodoro e tonno, paccheri con acciughe, capperi, olive e pinoli... basta scatenare la fantasia!

Quali sono i prodotti di cui non potete fare a meno?


Pasta di Gragnano in versione light (ma gustosa)

 

Visto che siamo sempre in periodo di ristrettezza calorica, ecco qui un’altra ricetta light: linguine al radicchio rosso.

linguine al radicchio rosso


Radicchio rosso, un prodotto di stagione che apprezzo molto per il delicato sapore amarognolo, e linguine, uno dei miei formati di pasta preferiti. Anche questo piatto si prepara nel tempo necessario per la cottura della pasta, in questo caso circa dieci minuti. Un pregio che non va mai sottovalutato, visti gli odierni ritmi di vita della maggior parte delle persone!
Ho tolto le foglie esterne di un cespo di radicchio, ho lavato quelle rimanenti, le ho asciugate e poi tagliate a listarelle. Mentre portavo a bollore l’acqua per la pasta ho messo a scaldare in una padella uno spicchio di aglio in camicia con un cucchiaio di olio extravergine, poi ho aggiunto il radicchio e ancora un filo di olio. Ho fatto appassire il radicchio a fuoco basso e, per dare un po’ di brio alla ricetta, a metà cottura ho insaporito con del fior di sale Halen Môn affumicato e una macinata di pepe nero.
Ho scolato le linguine al dente e le ho mescolate bene con il radicchio e il sughetto che aveva formato nel frattempo. Ancora un filo di extravergine nel piatto e la pasta è bella e pronta da mangiare! Buon appetito!


La Pasta di Gragnano aiuta la dieta

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: ricette , Pasta di Gragnano , feste

Rimettersi in forma dopo le feste
 

porzione dietetica di calamarata

Con l’Epifania si sono ufficialmente concluse le Festività, e dopo la gioia di queste giornate di convivialità a tavola arriva il difficile confronto con la bilancia. Secondo Coldiretti noi italiani siamo ingrassati mediamente di 2 kg durante questo Natale: scatta così il momento dieta. Televisione, giornali, blog e radio ci tempestano di consigli per perdere rapidamente i chili in eccesso. Ognuno propone il proprio rimedio - la dieta dissociata, quella zona ecc. - ma sempre più spesso, e con grande gioia, sentiamo che per perdere peso non è necessario privarci dei carboidrati. Al contrario, come hanno dimostrato molti studi, i carboidrati complessi – quindi anche la pasta – aiutano a perdere peso, contribuendo a raggiungere il senso di sazietà senza apportare troppe calorie. A quanto pare (come leggiamo anche in una news dell’Ansa di qualche giorno fa) è sufficiente contenere le quantità di carboidrati e soprattutto di grassi e incrementare quelle di frutta, ortaggi e legumi per rimettersi in piena forma!
Per noi amanti della pasta è una gran bella notizia. Come ogni giorno potremo continuare a mangiare un gustoso piatto di pasta di Gragnano, magari una porzione un po' più piccola del solito, preferibilmente condita con verdure di stagione e olio extravergine di oliva.
Qualche idea per cucinare? Tortiglioni alla crema di ceci, mezzi rigatoni ai broccoli, spaghetti o vermicelli alle vongole, linguine al radicchio rosso…
Nella sezione delle ricette invernali trovate già qualche interessante proposta, ma in questi giorni ne pubblicherò altre, così da stuzzicare il mio e il vostro appetito senza dimenticare la linea.


Buon anno!

Posted by: mafaldina in 2010

Felice 2010 a tutti gli amanti della pasta di Gragnano
 

Calendario Gennaio 2010


È arrivato l’anno nuovo, in alcune parti del mondo i festeggiamenti sono ancora in corso, mentre qui, dopo i fuochi artificiali della notte scorsa, sta per terminare il pranzo di Capodanno. Io, oltre alle classiche lenticchie e tante altre bontà, ho preparato dei gustosi pennoni lisci con le cozze, un omaggio alla pasta di Gragnano anche nel primo giorno dell’anno. E voi che cosa avete preparato?
Nell’attesa di conoscere le vostre ricette, auguro a tutti un felice 2010!


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