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Fusilli di Gragnano con pesto di asparagi e finocchietto

 

fusilli con pesto di asparagi di kitty's kitchen

 

Con Elisa Ceccuzzi (aka Kitty’s Kitchen) ci siamo viste per la prima volta lo scorso anno a Cucine d’Italia, in una piovosissima serata romana. Ma in Rete c’eravamo “incontrate” tempo prima, perché Elisa è una giovane e brillante foodblogger con un talento particolare per la fotografia e io avevo già notato da un po’ le sue immagini gastronomiche :-)

Be', una chiacchiera tira l’altra, e un assaggio pure, finché Elisa ha pensato – con mia grande gioia! – di utilizzare Pasta dei Campi per fare alcuni regali di Natale. E la cosa (che evidentemente ha avuto successo) si è ripetuta a Pasqua. Con una bella idea in più di Elisa. Un regalo di pasta di Gragnano con allegate le ricette (fotografate) per offrire anche qualche suggerimento per la preparazione! Immagino che coloro che hanno ricevuto il regalo abbiano apprezzato molto, io l’avrei fatto…

Visto che sono delle belle ricette primaverili, semplici e gustose, e che Elisa ha avuto la gentilezza di inviarmele, ho pensato di pubblicarle per i lettori di questo blog. Oggi cominciamo con una ricetta che vede protagonisti i fusilli corti col buco di Gragnano: fusilli con pesto di asparagi e finocchietto.


“L’idea di questo pesto nasce per utilizzare anche quella parte di asparagi che solitamente viene scartata. Una volta utilizzate le punte, per la preparazione che volete, i gambi possono essere pelati e frullati per ottenere un pesto velocissimo per accompagnare la pasta. La cosa più bella è che non c’è bisogno di cottura.

FUSILLI CON PESTO DI ASPARAGI E FINOCCHIETTO (x2) ♥

200 gr di fusilli
200 gr di asparagi
50 gr di mandorle
50 gr di parmigiano
4 rametti di finocchietto selvatico
olio extravergine d’oliva
sale

Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Pulire i gambi degli asparagi (parte verde chiaro) con l’aiuto di uno spilucchino, togliere la parte esterna come per le carote. Una volta pelati, i gambi vanno frullati, senza cuocerli.
Al pesto aggiungere quindi il parmigiano grattugiato, il finocchietto, le mandole e l’olio a filo, fino ad ottenere una composto della giusta densità. Salare e condire la pasta con il pesto così ottenuto.”

 

Ormai sapete quanto ami i vari tipi di pesto, quindi penso che questo lo proverò prestissimo! Voi invece che cosa ne dite?

Intanto vi dò appuntamento alla prossima settimana con un’altra ricetta di Kitty’s Kichen con Pasta dei Campi, sempre all’insegna della primavera in tavola!

 

[crediti foto: Elisa Ceccuzzi]


Gnocchi sardi, zucchine e bottarga

Posted by: mafaldina in 2012

Tagged in: ricette , gnocchi sardi , dispensa , bottarga

Un ricetta dell’ultimo secondo…

 

gnocchi sardi zucchine e bottarga

Non so bene perché ma in questi ultimi mesi mi sono specializzata in ricette dell’ultimo secondo. Finisco sempre per fare tardi, poco tempo per cucinare, ancora meno per andare a fare la spesa (non sempre per fortuna ☺!). E come risolvo la situazione? Mi viene in soccorso la mia dispensa d’emergenza: frutta secca, spezie, erbe aromatiche, acciughe o altre conserve ittiche e così via.

Qualche giorno fa la scelta è ricaduta sulle conserve ittiche… E voilà: gnocchi sardi zucchine e bottarga (di muggine, la mia preferita).

Ingredienti per 4 persone:

-350 g di gnocchi sardi del Pastificio dei Campi
-3 zucchine verdi -1 spicchio di aglio
-bottarga di muggine
-olio extravergine di oliva
-sale

Mentre portate a ebollizione l’acqua per la pasta, mondate le zucchine e tagliatele a piccoli cubetti. In una padella fate imbiondire con tre cucchiai di extravergine uno spicchio di aglio, quindi unite le zucchine e fatele saltare a fuoco vivace. Non appena saranno dorate ma ancora abbastanza consistenti, spegnete il fuoco.
Salate l’acqua non appena raggiunge l’ebollizione, aspettate che riprenda e calate la pasta di Gragnano (eh sì, sono gnocchi sardi, ma fatti a Gragnano, con grano duro 100% italiano, come tutti i formati del Pastificio dei Campi!), quindi scolatela al dente. Fatela insaporire mescolandola bene con le zucchine, completate con un’abbondante grattugiata di bottarga di muggine e il piatto è pronto.

Buon appetito!


Minestra di Pasta di Gragnano primaverile

Posted by: mafaldina in 2012

Tagged in: verdure , Slow Food , ricette , primavera , pasta mista

Comfort food: mischiato delicato, piselli, fave e carciofi

 

mischiato delicato

Domani è un giorno di festa e a me le festività fanno venir voglia di cucinare! Succede anche a voi?

Avendo voglia di qualcosa di piacevole, confortante e gustoso ho pensato di realizzare una minestra con la pasta mista di Gragnano, in particolare con il “mischiato delicato”, un’esclusiva del Pastificio dei Campi che miscela alcuni formati di pasta (molti dei quali lisci) selezionati appositamente per adattarsi al meglio in una delicata minestra di verdure e legumi, in questo caso primaverili. Fra le verdure, essendomi ispirata a una ricetta di Slow Food, ho pensato di utilizzare un prodotto dei Presìdi, i carciofi violetti di Castellammare, che si “legano” alla Pasta di Gragnano anche dal punto di vista territoriale, potremmo infatti dire che sono a km 0 (utilizzando una formula anche troppo di moda oggi…).

carciofo di castellammare

Ma bando alle chiacchiere, ecco qui la ricetta: minestra di pasta mista, piselli, fave e carciofi.

Ingredienti per 4:

200 g di mischiato delicato del Pastificio dei Campi
2 carciofi violetti di Castellammare
200 g di piselli freschi sgranati
200 g di fave fresche sgusciate
2 spicchi di aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
½ limone
1 cipolla
olio extravergine
sale e pepe

Tagliate finemente mezza cipolla e fatela rosolare in un tegame con 30 g di olio extravergine. Aggiungete i piselli, coprite a filo con acqua, mettete un pizzico di sale e fate cuocere (con il coperchio) per circa 10 minuti. Nella stessa maniera fate cuocere, in un altro tegame, le fave.
Mondate i carciofi di Castellammare (eliminando le foglie esterne e i gambi) e fateli riposare per 10 minuti in una casseruola con acqua e succo di limone. Trasferiteli quindi in un’altra casseruola e fateli stufare con olio extravergine, due mestoli di acqua, l’aglio tritato (privato dell’anima), il prezzemolo e un pizzico di sale.
Una volta cotti separatamente verdure e legumi, uniteli e fateli bollire per 3 o 4 minuti. Versate quindi il “mischiato delicato”, aggiungendo, se necessario, qualche mestolo di acqua bollente e regolando di sale. Spegnete il fuoco quando la pasta è al dente. Fate riposare la minestra per un paio di minuti, quindi completate con un filo di extravergine e una (delicata) macinata di pepe. 

Buon appetito!


Linguine alle cicale di mare

Posted by: mafaldina in 2012

Tagged in: ricette , linguine

Sapore di mare…

 

linguine dei Campi

Adoro le cicale di mare (canocchie, pannocchie o sparnocchie che dir si voglia)! Ecco allora che per augurarvi buon weekend vi propongo una ricetta gustosissima – perfetta per allietare il sabato sera o la domenica a pranzo – che unisce questo delizioso crostaceo alla pasta di Gragnano: linguine alle cicale di mare.

Ingredienti:

400 g di linguine del Pastificio dei Campi
20 canocchie
300 g di pomodorini di Gragnano (anche sotto vetro)
2 spicchi di aglio
1 peperoncino
olio extravergine di oliva
sale

Fate rosolare dolcemente l’aglio e il peperoncino con 3 cucchiai di olio. Unite i pomodorini schiacciati e fateli cuocere a fuoco vivace per 5 minuti. Sgusciate la metà delle canocchie, incidete sul dorso le rimanenti e unitele alla salsa di pomodoro lasciando cuocere per altri 5 minuti. Cuocete la pasta di Gragnano al dente, versatela nel sugo di canocchie, mantecate e servite.


Una ricetta vegetariana di primavera

 

fave fresche

Anche se in questi giorni il tempo è un po’ ballerino, da quasi un mese siamo ufficialmente in primavera! E allora mi è venuta voglia di una bella ricetta a base di verdure, fresca e gustosa, che mi fa pensare alla bella stagione: gnocchetti sardi con fave, cipollotti e coriandolo.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di gnocchi sardi del Pastificio dei Campi
600 g fave fresche
4 cipollotti novelli
1 spicchio di aglio
1 lime
3 rametti di coriandolo freso
olio extravergine
sale
pepe

Sgranate le fave e mettetele in una ciotola. Mondate i cipollotti e tritateli finemente insieme allo spicchio di aglio. Unite il trito di aglio e cipollotti alle fave, versate il succo di mezzo lime, 2 cucchiai di extravergine, i rametti di coriandolo, sale e pepe e lasciate marinare il tutto per circa un’ora.
Prendete una casseruola, fatevi scaldare due cucchiai di olio, aggiungete le verdure con il liquido della marinatura e fate cuocere a fuoco moderato per un quarto d’ora con il coperchio, mescolando di tanto in tanto. Cuocete la Pasta di Gragnano in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conditela con le verdure marinate.

Accompagnate il piatto con un buon vino bianco (magari un Vermentino di Gallura, tanto per stare in tema :-) e buon appetito!

P.S. Se siete in vena di precisione e avete molta pazienza, vi consiglio di sbollentare le fave e di spellarle una per una. Il risultato sarà più delicato e gradevolissimo. Ma in quel caso ricordate di aumentare un po’ la quantità di fave.


Pranzo di Pasquetta con i prodotti dell’azienda “Per boschi e contrade”

 

per boschi e contrade

Pasqua e Pasquetta sono passate super-rapidamente, fra un pranzo e l’altro, circondata da cose buone da mangiare, ottimi vini e piacevole compagnia. Certo il clima è stato piuttosto fresco e così ieri ne ho approfittato per cucinare un piatto caldo e gustoso, comfort food per eccellenza: la pasta e fagioli alla napoletana.
Ma c’è un particolare da sottolineare. Per prepararla ho utilizzato i fantastici Fagioli di Sarconi I.G.P. dell’azienda agricola biologica “Per boschi e contrade”, che ha sede nell’Alta Val d’Agri (provincia di Potenza), dove produce anche confetture, chutney, miele, zuppe di cereali... A Taste ho avuto il piacere di conoscere Vittoria Scote che con la famiglia gestisce questa bella realtà lucana e che mi ha fatto assaggiare alcuni meravigliosi prodotti (e che ringrazio di cuore!).

Per preparare la pasta e fagioli ho utilizzato la varietà "Ciuoto", il cui nome deriva dall’appellativo conferito ai sarconesi, da sempre coltivatori di fagioli. Questa varietà è caratterizzata da seme ovoidale dal colore di fondo bianco-crema con screziature rosse. Si cuoce in circa 45 minuti.

Ma ecco la ricetta.

 

pasta e fagioli

Ingredienti per 6 persone:

400 g di fagioli di Sarconi secchi
300 g di pasta mista di Gragnano del Pastificio dei Campi
1 costa di sedano
1 spicchio di aglio
100 g di pomodori pelati
Olio extravergine
Sale
Pepe


Fate lessare i fagioli (dopo averli tenuti a bagno per circa 12 ore). Tritate il sedano e fatelo soffriggere dolcemente insieme all’aglio. Non appena l’aglio comincia a dorare eliminatelo e aggiungete i pelati tagliati a pezzetti. Fate cuocere a fiamma alta per 5 minuti, quindi aggiungete ½ bicchiere di acqua, regolate di sale e pepe e proseguite la cottura per 10 minuti a fuoco basso. Prendete metà dei fagioli lessati e frullateli. Versate la crema nella casseruola con il pomodoro e proseguite la cottura per un altro quarto d’ora, aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua. Unite infine la pasta di Gragnano, i fagioli interi e portate a cottura la pasta (controllando che il sale sia giusto). Quando la pasta è al dente spegnete il fuoco, fate riposare per qualche minuto e servite con un filo di olio extravergine crudo e una macinata di pepe.

Il risultato è una pasta “azzeccosa” (bella densa) e molto gustosa, in cui spicca il sapore dei buonissimi fagioli!

Oltre a questi ultimi, vi volevo poi segnalare altre specialità prodotte da “Per boschi e contrade”, in particolare Fasoldò, una deliziosa crema dolce di fagioli, i chutney di ribes nero e di peperoni e l’uva caramellata.
Se vi capita di trovare alcuni di questi prodotti assaggiateli, rimarrete colpiti, ve lo assicuro! 


Una ricetta di primavera

 

genovesine alici zucchine e pecorino 

Manca poco ormai all’inizio del tour de force gastronomico di Pasqua e Pasquetta, per questo vi propongo una ricetta light ma molto gustosa, per tenerci in forma prima delle grandi “fatiche” a tavola: Genovesine di Gragnano con zucchine, alici e pecorino.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di genovesine del Pastificio dei Campi
4 filetti di alici sott’olio Sangiolaro (un acquisto fatto a Taste)
4 zucchine romanesche
1 spicchio di aglio
Pecorino grattugiato
Olio extravergine di oliva Sale e pepe q.b.

In una padella con 2 cucchiai di olio fate imbiondire uno spicchio di aglio insieme ai filetti di acciuga spezzettati. Togliete l’aglio e aggiungete le zucchine tagliate a piccoli cubetti. Fate cuocere a fuoco vivace per qualche minuto, mescolando spesso. Regolate di sale e pepe (senza esagerare!) e spegnete il fuoco.
Fate cuocere in abbondante acqua salata la pasta di Gragnano. Scolatela al dente, quindi versatela nella padella con un cucchiaio di acqua di cottura. Saltatela aggiungendo il pecorino grattugiato e servite.

Buon appetito! 


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