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Le ricette degli amici con la Pasta dei Campi



E' un periodo in cui ho voglia di pubblicare ricette. Sarà l'effetto delle festività appena passate… Così com'è successo negli ultimi post, non è una mia ricetta, ma di un amico che ha utilizzato la Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi.

La ricetta mi è piaciuta perché è semplice e gustosa e quindi ho pensato di riproporla anche a voi: paccheri con pomodorini capperi olive taggiasche e bottarga.

Ingredienti: paccheri di Gragnano, pomodori Pachino, capperi, olive taggiasche, cipolla bianca, bottarga di muggine, origano, olio evo, sale

Fate soffriggere dolcemente la cipolla in una padella con olio extravergine, quindi unite i pomodorini. Quando questi ultimi saranno appassiti, aggiungete olive, capperi e un pizzico di origano. Nel frattempo fate cuocere i paccheri in abbondante acqua bollente (ricordate che occorre almeno 1 litro di acqua per ogni 100 g di pasta, nel caso dei paccheri, un formato molto grande, servirà ancora più acqua per una cottura perfetta). Scolate i paccheri al dente, saltateli in padella, quindi completate con una spolverata di bottarga di muggine.

P.S. la ricetta è ottima anche senza bottarga, ingrediente che impreziosisce la preparazione, ma che può anche non essere utilizzato.


Ancora una ricetta delle feste

Posted by: mafaldina in 2012

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Spaghetti cozze, vongole, gamberi e seppie



Ora che è passata anche la Befana è tempo di bilanci (e bilance :)) e di resoconti gastronomici festivi…

Come sono state le vostre Feste a tavola? Vi siete divertiti a cucinare oppure avete approfittato degli inviti di famiglia e amici?

Io – devo dire la verità – sono stata fra quelli che hanno approfittato degli inviti. Ho cucinato davvero poco, ma ho mangiato molto bene e bevuto altrettanto bene.

Fra le tante bontà di questi giorni, dopo i “paccheri con gamberi, seppioline e vongole” dell’altro giorno vi voglio raccontare un’altra ricetta marinara, una variazione sul tema: spaghetti cozze, vongole, seppie e gamberi piccanti. Un piatto ricco e gustosissimo, davvero da provare.

Ingredienti per 6:

500 g di spaghetti di Gragnano
1 kg di vongole
0,5 kg di seppioline
0,5 kg di gamberi
1 kg di cozze
2 spicchi di aglio
10 pomodori del piennolo
2 peperoncini
olio extravergine di oliva
vino bianco
prezzemolo


Pulite le cozze e mettetele da parte. Pulite i gamberi eliminando il carapace. Sciacquate le vongole poi, in un tegame, fatele aprire con mezzo bicchiere di vino bianco e uno spicchio di aglio. Sgusciatene una parte e filtrate il liquido. In un’altra casseruola fate aprire le cozze con un altro spicchio di aglio e sfumatele con un po’ di vino bianco. Sgusciate anche una piccola parte di cozze. Prendete una padella molto capiente, scaldatevi un po’ di olio, versate i pomodorini, due peperoncini, aggiungete le seppie tagliate a pezzetti e fatele cuocere per pochi minuti. Quindi unite anche i gamberi, le vongole e le cozze (sia sgusciate che non). Nel frattempo lessate gli spaghetti, scolateli bene al dente e saltateli in padella con il condimento, aggiungendo 1 o 2 mestoli di liquido delle vongole. Completate con pochissimo prezzemolo e servite.


Paccheri con gamberi, seppioline e vongole

Posted by: mafaldina in 2012

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La mia pasta di Gragnano della Vigilia


paccheri, gamberi, seppioline e vongole

Quale modo migliore di iniziare il 2012 su questo blog se non con il racconto di una buona ricetta?

Chi mi ha seguita su Twitter avrà visto che per la Viglia sulla mia tavola è arrivata una meravigliosa pasta di Gragnano (paccheri) con gamberi, seppioline e vongole. L’autore materiale del piatto è Roberto (che alcuni di voi avranno conosciuto agli eventi cui ha partecipato il Pastificio dei Campi), ma la ricetta è della nostra amica – nonché bravissima blogger – Lydia Capasso, che ringrazio per aver (inconsapevolmente) allietato la mia Vigilia :-)

E allora ecco qui la ricetta per 8:

600 g di paccheri di Gragnano 

3 kg di vongole 

1 kg di seppioline 

1 kg di gamberi 

2 spicchi di aglio 

8 pomodori del piennolo 

olio extravergine di oliva 

prezzemolo 

vino bianco 

In un tegame capiente fate aprire le vongole con un bicchiere di vino bianco, l’aglio e un po' di prezzemolo. Sgusciatele, tenetele da parte e filtratene il liquido. Quindi togliete il carapace e pulite i gamberi. In un’altra casseruola fate scaldare un po’ di olio, i pomodorini, l'aglio (che poi eliminerete) e un po' di peperoncino, aggiungete le seppie tagliate a pezzetti e fatele cuocere per pochi minuti; solo alla fine unite anche i gamberi e le vongole sgusciate. Nel frattempo fate cuocere in abbondante acqua salata i paccheri, scolateli bene al dente e saltateli con il condimento, aggiungendo un po' del liquido filtrato delle vongole.

Buon appetito!


Pasta (di Gragnano) e fagioli

Posted by: mafaldina in 2011

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Comfort food pre-natalizio

 

pasta e fagioli

Vi ricordate che qualche tempo fa avevo preparato una “pasta, fagioli e patate” con i fagioli con l’occhio? Ecco, di quel sacchetto di deliziosi, piccoli legumi erano ne avanzate due buone manciate, che ho congelato subito dopo la cottura. 

L’altro ieri, quindi, vista la giornata fresca, ho pensato di utilizzarli per preparare di nuovo pasta & fagioli, in versione differente rispetto alla volta scorsa, senza patate e con una base di pomodoro. È rimasto invece lo stesso formato di pasta, il mischiato potente, ossia una pasta mista di Gragnano un po’ speciale, realizzata solo dal Pastificio dei Campi, con una percentuale maggiore di pasta rigata rispetto alla classica pasta mista, studiata per reggere alla perfezione l’intensità gustativa di una minestra ricca come la pasta e fagioli.

Ho mondato e tagliato a fettine sottili mezza cipolla rossa e l’ho fatta soffriggere dolcemente in olio extravergine con un rametto di rosmarino. Ho poi unito i fagioli ancora congelati, dopo qualche minuto ho aggiunto salsa di pomodoro e un po’ di acqua e ho lasciato cuocere il tutto per un quarto d’ora. Ho regolato di sale e pepe e ho versato il mischiato potente. Dopo dieci minuti la pasta e fagioli era pronta. Giusto un attimo di riposo, un filo di extravergine a completare e voilà il piatto in tavola.


Tradizioni: Il Pranzo di Natale

Posted by: mafaldina in 2011

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Il timpano di maccheroni

 

libri ricette

Visto che siamo in pieno periodo natalizio, ne approfitto per parlare un po’ di tradizioni culinarie partenopee. 

Come non citare, quindi, il “Cuoco Galante” di Vincenzo Corrado, la celeberrima “Cucina Teorico Pratica” di Ippolito Cavalcanti duca di Buonvicino e “La Cucina Napoletana” di Jeanne Carola Francesconi?! Tre grandi autori che hanno realizzato alcuni dei più importanti manuali di cucina, rispettivamente nel XVIII, XIX e XX secolo.

Per questi autori – così come per tutti gli scrittori di manuali di gastronomia partenopea – la cucina delle Feste aveva un ruolo molto importante. Perché un tempo, molto più di quanto non succeda oggi, il menu delle feste non aveva molto a che fare con il frugale pasto quotidiano.

E a Napoli più che in altre parti d’Italia la pasta è un elemento essenziale anche in queste giornate speciali. Se il primo piatto protagonista della Vigilia è costituito dai vermicelli con le vongole (a Gragnano le linguine con le vongole), molti ricettari (anche il “Calendario anonimo napolitano” del 1869) ci ricordano che per il pranzo di Natale uno dei primi piatti tradizionali è il timpano di maccheroni.

Un timballo molto ricco, di cui si trovano varie ricette sui manuali di Corrado e Cavalcanti, diventato famoso anche grazie a un film: Big Night. Qui vi propongo la ricetta della Francesconi, una delle versioni più elaborate, che suggerisco di preparare con i mezzanelli del Pastificio dei Campi e che potete naturalmente alleggerire e rivisitare a vostro piacimento, utilizzando sempre la nostra amata Pasta di Gragnano ;-)

 

ricetta timpano di maccheroni


Una ricetta gourmet pronta in pochi minuti


pasta alici del cantabrico capperi e pomodoro del piennolo


Come promesso l’altro giorno, ecco in arrivo una ricetta gourmet pronta in pochi minuti. Una preparazione tutta basata sulla qualità delle materie prime: pasta di Gragnano, alici del Cantabrico, capperi di Pantelleria, salsa di pomodori del piennolo.

Mentre la pasta (nel nostro caso le penne mezzani rigate Pastificio dei Campi) cuoce in abbondante acqua bollente, tagliate i filetti di acciuga a pezzetti e fateli rosolare molto dolcemente per pochi minuti insieme a uno spicchio di aglio e un filo di extravergine. Unite una manciata di capperi dissalati e la salsa di pomodori del piennolo. Lasciate cuocere per una decina di minuti. Scolate la pasta al dente, versatela nel sughetto di pomodori, acciughe e capperi, saltate per pochi istanti e servite aggiungendo, se necessario, un filo di olio evo a crudo.

Buon appetito!

P.S. Occhio al sale! Acciughe e capperi possono essere più che sufficienti…


Festeggiamo Halloween con la Pasta di Gragnano

Posted by: mafaldina in 2011

Tagged in: ricette , feste , bombardoni

Dolcetto o scherzetto? Bombardoni alla zucca…


Non c’è che dire, ormai anche l’Italia ha importato Halloween, una festa di origine anglosassone che si celebra la notte prima di Ognissanti. Feste, eventi, ricette a tema… la rete e il mondo reale si vestono a tema per questa divertente festività.

La zucca è il simbolo indiscusso di Halloween e così ho pensato di dedicarle una ricetta con la Pasta di Gragnano: bombardoni ripieni di zucca e scamorza affumicata.

Anche se a volte li ho proposti in altre versioni, i bombardoni di Gragnano, grande formato rigato, sono ideali per essere riempiti e cotti al forno. Lo sapete, no, che la pasta rigata in Campania si usa per essere cotta al forno?! Se qualcuno se lo fosse dimenticato… vi rimando a un post che ha fatto discutere :) gli appassionati.

Bombardoni di Gragnano


Chiacchiere a parte, ecco la ricetta per 4 persone:

350 g di Bombardoni del Pastificio dei Campi
500 g di zucca
350 g di scamorza affumicata
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.

Lavate e tagliate la zucca a piccoli cubetti. Fateli rosolare a fuoco vivace insieme a uno spicchio di aglio in camicia e a due o tre cucchiai di olio extravergine. Salate, pepate e spegnete il fuoco dopo 7-8 minuti. Tagliate anche la scamorza affumicata a piccoli cubetti e metteteli da parte. Nel frattempo portate a ebollizione una capiente pentola d’acqua (i bombardoni, essendo un formato gigante, hanno bisogno di più acqua dei normali 1,1 litri per 100 g di pasta). Salate l’acqua, buttate la pasta e fatela cuocere per 5-6 minuti. Scolate la pasta e cominciate a riempire ogni bombardone con un mix di cubetti di zucca e di scamorza, quindi adagiateli in una teglia da forno leggermente unta con olio extravergine. Una volta terminata la farcitura dei bombardoni ricopriteli con la zucca e la provola eventualmente avanzate. Aggiungete un filo di olio ancora, pepate e infornate a 200°C per 7-8 minuti. Sfornate, lasciate riposare per qualche istante e servite.

Buon Halloween a tutti!

 


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