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Cheese 2011

Posted by: mafaldina in 2011

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A Bra, dal 16 al 19 settembre 2011, un evento dedicato alle forme del latte


Cheese 2011

Mascarplin, Sbrinz d’alpeggio, Caciocavallo di Ciminà, Canestrato di Castel del Monte, Cacioricotta del Cilento, Forma di Frant… Cosa sono? Sono solo alcuni delle decine e decine di prodotti caseari che saranno presenti a Cheese 2011, l’evento dedicato alle forme del latte, organizzato ogni due anni da Slow Food nella città di Bra (CN).

Quelli citati sono Presìdi Slow Food, ovvero prodotti ormai rari, derivanti da razze selezionate nei secoli per adattarsi al territorio, a volte prodotti in malghe e pascoli di alta montagna, secondo tecniche di lavorazione tradizionali.

Ma a Cheese (nel 2011 alla sua ottava edizione) non saranno presenti solo i numerosi Presìdi dei formaggi, ma anche una miriade di altri prodotti lattiero-caseari di alta qualità, provenienti da tutto il mondo. Quest’anno il focus sarà sulla Francia, rappresentata da 100 formaggi (presenti nella Gran Sala e abbinati alle etichette della sezione francese dell’Enoteca).

E non sarà solo un lungo weekend di assaggi… Il tema delle forme del latte sarà infatti affrontato anche dal punto di vista della produzione (non solo del consumo), con tanti approfondimenti sui luoghi che ospitano gli animali, le tecniche di produzione, l’affinamento, ecc.
Ci saranno poi i Laboratori del Gusto (su prenotazione), le degustazioni guidate, percorsi progettati per gli adulti (per es. il Master of Food) e per i bambini… e poi tutto ciò che non manca mai negli eventi enogastronomici firmati Slow Food: dalle Cucine di Strada ai Chioschi Degustazione, alla Piazza della Birra.


Per tutti gli appassionati delle eccellenze gastronomiche campane, vi segnalo i produttori lattiero-caseari della nostra regione che saranno a Cheese 2011:

Casa Madaio Srl
Via Marino da Eboli 9, 84025, Eboli (SA), Campania, Italia
Tel. 0828 364815, info@casamadaio.it
Piazza Carlo Alberto - B21-B22

Caseificio Domenico Romagnuolo
Via Padula 12, 84028, Serre (SA), Campania, Italia
Tel. 0828 977005, rosa.tinelli@libero.it
Piazza Carlo Alberto - B24

Caseificio la Nuova Casearia
Via Latina 22, 81036, San Cipriano d'Aversa (Ce), Campania, Italia
Tel. 081 8169401, info@lanuovacasearia.com
Piazza Carlo Alberto - B35

Consorzio Mozzarella Bufala Campana
Viale Carlo III 180, 81020, San Nicola La Strada (CE), Campania, Italia
Tel. 0823 424780, info@mozzarelladop.it
www.mozzarelladop.it
Piazza della Pizza

Presidio Cacioricotta del Cilento
P.zza S. Caterina 8, 84078, Vallo della Lucania (SA), Campania, Italia
Tel. 0974 7199111, promozione@cilentoediano.it
Via Marconi - P 26

Società Agricola P.l.c. Srl
Via Merchi 3, 81050, Presenzano (CE), Campania, Italia
Tel. 0823 989469, caseificio1@virgilio.it
Piazza Carlo Alberto - B23


Per saperne di più sugli orari di apertura, i vari luoghi dell’evento, le attività in programma e tutto il resto, consultate il sito ufficiale di Cheese 2011: www.cheese.slowfood.it


Slow Food Day

Posted by: mafaldina in 2011

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18 giugno 2011: Slow Food compie 25 anni


Logo Slow Food

Sabato 18 giugno è il compleanno di Slow Food, un compleanno speciale, il venticinquesimo! Per festeggiare questa bella ricorrenza l’associazione ha organizzato lo Slow Food Day, una grande festa che si svolgerà in 300 piazza italiane, da nord a sud, da est a ovest.
Le Condotte “scenderanno in piazza per raccontare l’associazione, la sua filosofia, i suoi progetti” e accanto a loro ci saranno molti produttori locali (agricoltori, pescatori, pastori ecc.).

Tante le iniziative in programma anche nella nostra regione, la Campania; in particolare nella bellissima Penisola Sorrentina si svolgerà Penisola Slow “Coast to Coast”.

Una giornata in mare (cui però si può partecipare anche via terra grazie a un comodo servizio navetta) con visita alle grotte del Cantiere Cafiero e assaggio dei prodotti locali (dall’olio Dop Penisola Sorrentina ai vini del territorio). Dalle 14.00 alle 17.30 circa a SS. Maria Annunziata (Massa Lubrense), in piazza, ci sarà un pranzo organizzato dalla famiglia Mazzola del ristorante La Torre, chiocciola Slow Food. A Massa Lubrense ci sarà anche  una mostra fotografica curata da Piero Castellano.

Questo evento enogastronomico è patrocinato dall’Area Marina Protetta Punta Campanella e dal Comune e dalla Proloco di Meta di Sorrento.

Qui il programma completo e le informazioni per partecipare: #Slowfooday


Slow Fish, appuntamento al 2013

Posted by: mafaldina in 2011

Pastificio dei Campi e Regione Emilia Romagna

 

Pasta dei Campi a Slow Fish

Si è conclusa lunedì la quinta edizione di Slow Fish: 40mila presenze per un evento davvero imperdibile, che dimostra la crescente attenzione del pubblico nei confronti del mare e del consumo consapevole dei suoi prodotti.

Il Pastificio dei Campi è stato presente a Slow Fish in qualità di ospite della regione Emilia Romagna. Nei quattro giorni di manifestazione la nostra pasta di Gragnano è stata cucinata dal gruppo di cuochi di Chef to Chef e dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Castel San Pietro Terme che ringraziamo di cuore.

Di seguito alcune considerazioni di Giorgio Melandri, che ringraziamo per averci invitati ad affiancare l’Emilia Romagna in questo grande evento:

«Slow fish è una manifestazione straordinaria che porta alla ribalta un tema scottante come quello del pesce e tutte le problematiche del rapporto tra l'uomo e l'ambiente. Il tema del buono diventa quindi un tema più complesso dove il processo produttivo diventa importante e racconta delle radici, del rispetto e della nostra capacità di concepire il futuro. Noi, come regione Emilia-Romagna, abbiamo portato a Genova una testimonianza preziosa: la qualità dei cuochi e delle materie prime come consapevolezza di un percorso che vuole andare in profondità. Il Pastificio dei Campi è stato con noi perché lavora con serietà su questi temi e la qualità della pasta è il risultato di un lavoro che recupera la tradizione e la rende moderna nei contenuti e nel racconto. Ci siamo divertiti molto, abbiamo anche improvvisato dei “fuori programma” coinvolgendo gli chef a cucinare una pasta al volo, ricordando sempre che siamo italiani e che il cibo è molto di più di quello che sembra.»

L’appuntamento è quindi al 2013, con la sesta edizione di Slow Fish!


Slow Fish – guida al pesce di stagione

Posted by: mafaldina in 2011

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Ricetta: calamarata di Gragnano alla palamita


calendario pesca di Slow Food

Come vi anticipavo qualche giorno fa, manca una settimana all’inizio di Slow Fish. Una manifestazione che pone al centro della discussione la sostenibilità della pesca: quali varietà scegliere, in quale stagione acquistarle, quali tipologie di pesca assecondare, ecc. Tutto questo per preservare i mari e per alimentarsi in maniera sana.

A proposito di questo tipo di scelte, Slow Food mette a disposizione online una interessantissima guida in formato PDF con “i pesci da mettere nel piatto e quelli da lasciare in mare”, che potete scaricare cliccando qui.

In pochi passi le indicazioni per acquistare meglio e più responsabilmente, aiutando a individuare la “giusta” pescheria, i pesci di stagione, le taglie, quali pesci non consumare…

Slow Food ci ricorda così che del Mediterraneo, in primavera, dovremmo acquistare:

sugarello
sgombro
gallinella
spigola
sarago
leccia
palamita
pagello

Ma come facciamo a comprendere da dove viene il pescato se non è indicato esplicitamente? Basta individuare il codice di provenienza della Fao:
37 Mar Mediterraneo, 21 Atlantico Nord Occidentale, 27 Atlantico Nord Orientale, 51 e 57 Oceano Indiano.

Ecco allora una ricetta di stagione che unisce un ottimo pesce del mediterraneo e la nostra Pasta di Gragnano!


Calamarata di Gragnano alla palamita:


    350 g di calamarata del Pastificio dei Campi
    200 g di palamita
    500 g di pomodorini Pachino
    40 g di olive nere snocciolate
    30 g di capperi
    ½ bicchiere di vino bianco secco
    1 spicchio di aglio
    Prezzemolo
    Olio extravergine di oliva
    Sale
    Pepe


Sfilettate la palamita e tagliatela a dadini di circa un centimetro. In una grande capiente fate soffriggere l’aglio e i capperi. Fate sbollentare i pomodorini, spellateli e tagliateli a metà. Nella padella unite anche le olive tagliate a pezzetti e la palamita, quindi fate rosolare il tutto per pochi minuti e sfumate con il vino. A questo punto aggiungete i pomodorini di Pachino. Regolate di sale e pepe e fate cuocere per 20-25 minuti a fuoco moderato.
Nel frattempo fate cuocere la calamarata del Pastificio dei Campi in abbondante acqua salata. Scolatela al dente quindi versatela nella padella con il condimento, saltatela per qualche istante e servite con un po’ di prezzemolo tritato e un filo di olio extravergine.


È tempo di mare

Posted by: mafaldina in 2011

Slow Fish: Genova, 27-30 maggio 2011

 

logo Slow Fish

Alla fine di maggio, precisamente dal venerdì 27 a lunedì 30 maggio, si svolgerà la quinta edizione di Slow Fish, la manifestazione dedicata al mondo ittico e agli ecosistemi acquatici, organizzata da Slow Food e Regione Liguria.

Il tema di quest’anno sarà: “Una specie in più: i pescatori, con i riflettori accesi sugli uomini”. L’occhio sarà puntato in particolare sull’evoluzione storica della pesca (le varietà coinvolte, le opportunità, in passato e oggi).
Come in ogni edizione ci sarà un ricco carnet di appuntamenti:  dai Laboratori del Gusto (degustazioni guidate) ai Teatri del Gusto con gli chef, ai percorsi educativi “Mare, pesci e pescatori” e “Mercati, menu e cuochi”.

A Slow Fish 2011 troverete anche la nostra Pasta di Gragnano, “ospitata” e cucina dalla regione Emilia Romagna. Le Calle dei Campi, i fusilli corti col buco, i rigatoni, la pasta mista corta, i vermicelli e le linguine del Pastificio dei Campi saranno abbinate a vongole, cozze, canocchie, sgombri, alici, e colatura di saraghina dell’Adriatico, in un “matrimonio” a prova di goloso.

Nei prossimi giorni vi terrò compagnia con altri post dedicati a Slow Fish, alla stagionalità del mare, alle ricette di pasta e pesce. Continuate a seguirmi!


Le stagioni del pesce

Posted by: mafaldina in 2010

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Vermicelli del Pastificio dei Campi al sugo di sgombro

 

Nei giorni del Salone del Gusto di Torino ho fatto un salto da Eataly e come al solito ho fatto un po’ di shopping… Fra le varie cose acquistate, ce n’è una in particolare che mi ha divertita e incuriosita: il calendario del pesce “povero”. Mesi fa vi avevo fatto vedere quello (utilissimo) delle verdure, stavolta invece ecco qui i prodotti del mare (considerati poveri), ordinati in base alla stagione ottimale per il consumo.

Ho scoperto così delle specie ittiche mai sentite prima (argentini, potassoli, musee) e ho fatto mente locale sui periodi in cui consumare alcuni pesci che amo particolarmente, come il palamito, assaggiato in una versione straordinaria da Gennaro Esposito.

Siamo in autunno, come spiega un libro di Slow Food, “stagione lontana dal periodo riproduttivo e precedente le grandi migrazioni dal sottocosta alle quote più profonde, un momento in cui appare relativamente facile conciliare i piaceri della gola con i doveri del consumatore consapevole” .

Allora ecco qui una ricetta di mare d’autunno: vermicelli di Gragnano al sugo di sgombro.

Pulite un piccolo sgombro e fatelo cuocere al vapore. In una padella fatevi rosolare dolcemente con olio extravergine uno spicchio di aglio, aggiungete dei pomodorini del piennolo tagliati in quattro e regolate di sale e pepe. Dopo 7/8 minuti aggiungete anche lo sgombro spezzettato e lasciate andare ancora per qualche minuto. Nel frattempo fate cuocere al dente i vermicelli del Pastificio dei Campi, scolateli e conditeli con il sugo di sgombro. Completate con qualche foglia di basilico o prezzemolo.


Assaggi piemontesi

Posted by: mafaldina in 2010

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Ottime cene nei ristoranti del Piemonte

 

l'Enoteca di Canale

Nei giorni scorsi qui sul blog, su Facebook e su Twitter si è parlato a lungo del Salone Internazionale del Gusto che si è svolto a Torino dal 21 al 25 ottobre. Quei giorni piemontesi sono stati un’ottima occasione per provare alcuni eccellenti ristoranti. Il Piemonte, infatti, gastronomicamente parlando, è una regione straordinaria, non solo per quel che riguarda gli straordinari prodotti alimentari (ne abbiamo parlato la scorsa settimana), ma anche per una ristorazione di livello davvero notevole.
E così, ogni volta che vado in Piemonte, trovo il modo per gustare una cena con i fiocchi. In questo caso sono stata fortunata e le ottime cene sono state due: all’Enoteca di Canale e all’Antica Corona Reale di Cervere.

aspic al Moscato


Sono parecchi i piatti assaggiati, alcuni dei quali assolutamente indimenticabili. Per primi, gli agnolotti al fumo di Davide Palluda, straordinariamente buoni, poi sempre all’Enoteca i ravioli di acciuga con crema di burrata e peperoni, mentre all’Antica Corona Reale ho assaggiato dei voluttuosi tortellini al Seirass con burro di malga e una tartare di fassone con scaglie di Parmigiano molto molto buona.
Grande scelta anche fra i vini, fra cui uno straordinario Vigna Rionda Massolino 2001.

Quali sono i vostri ristoranti piemontesi preferiti? Dove siete stati a cena in occasione del Salone del Gusto?


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