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Assaggi piemontesi

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: Slow Food , cucina italiana

Ottime cene nei ristoranti del Piemonte

 

l'Enoteca di Canale

Nei giorni scorsi qui sul blog, su Facebook e su Twitter si è parlato a lungo del Salone Internazionale del Gusto che si è svolto a Torino dal 21 al 25 ottobre. Quei giorni piemontesi sono stati un’ottima occasione per provare alcuni eccellenti ristoranti. Il Piemonte, infatti, gastronomicamente parlando, è una regione straordinaria, non solo per quel che riguarda gli straordinari prodotti alimentari (ne abbiamo parlato la scorsa settimana), ma anche per una ristorazione di livello davvero notevole.
E così, ogni volta che vado in Piemonte, trovo il modo per gustare una cena con i fiocchi. In questo caso sono stata fortunata e le ottime cene sono state due: all’Enoteca di Canale e all’Antica Corona Reale di Cervere.

aspic al Moscato


Sono parecchi i piatti assaggiati, alcuni dei quali assolutamente indimenticabili. Per primi, gli agnolotti al fumo di Davide Palluda, straordinariamente buoni, poi sempre all’Enoteca i ravioli di acciuga con crema di burrata e peperoni, mentre all’Antica Corona Reale ho assaggiato dei voluttuosi tortellini al Seirass con burro di malga e una tartare di fassone con scaglie di Parmigiano molto molto buona.
Grande scelta anche fra i vini, fra cui uno straordinario Vigna Rionda Massolino 2001.

Quali sono i vostri ristoranti piemontesi preferiti? Dove siete stati a cena in occasione del Salone del Gusto?


Rientro dal Salone del Gusto 2010

Posted by: mafaldina in 2010

Grande successo a Torino per la Pasta di Gragnano I.G.P. del Pastificio dei Campi

 


Si chiude oggi l’ottava edizione del Salone Internazionale del Gusto, l’immensa mostra mercato dedicata al meglio della produzione gastronomica nazionale e internazionale, al quale ha partecipato anche il Pastificio dei Campi.
Io sono rientrata ieri, molto soddisfatta di aver partecipato a questa bella manifestazione, mentre a Torino sono rimasti gli inossidabili Arianna & Giuseppe!


In questi giorni ho girovagato tantissimo alla scoperta di eccellenze gastronomiche che non conoscevo e alla ricerca di tanti prodotti che amo e che normalmente non trovo facilmente in negozio.
E così mi sono lanciata in uno shopping sfrenato – sembravo quasi la protagonista di I love Shopping alt – passando dai Pomodori Regina di Torre Canna (Presidio Slow Food Puglia) alle melanzane rosse di Rotonda (Presidio Slow Food Basilicata), dal cioccolato di Guido Castagna ai biscotti al riso di Cascina Veneria, dal bitto storico (a diversi livelli di stagionatura, da tre mesi a molti anni, Presidio Slow Food Lombardia, che userò nei prossimi giorni, venerdì vedrete come) alla robiola di Roccaverano (Presidio Slow Food Piemonte), dalla salsiccia di Bra all’aglio di Vessalico (Presidio Slow Food Liguria)… e la lista sarebbe ancora più lunga ma non voglio assillarvi!


Il Salone è stata anche l’occasione per incontrare tanti amici foodblogger: Lydia, Lisa&Giovanna, Chiara, Sonia, ecc. altri amici della Rete invece non sono purtroppo riuscita a vederli, ma spero di poter rimediare nel corso dei prossimi eventi. Intanto mando un caro saluto a tutti!


Per il Pastificio dei Campi è stato un altro bel momento di contatto con il pubblico, in moltissimi sono venuti a trovarci, per molti era la prima volta, tanti altri invece erano volti ormai conosciuti. Anche il Consorzio Gragnano Città della Pasta ha riscosso molto successo, un’altra dimostrazione dell’apprezzamento del pubblico nei confronti di questa nuova I.G.P.

Chi di voi è stato al Salone del Gusto? Vi è piaciuto? Che cosa avete acquistato? Sono curiosa di conoscere la vostra esperienza…


A proposito, in giornata su FB troverete inserirò tante altre foto scattate al Salone!


Ci saremo anche noi del Pastificio dei Campi: Padiglione 3, stand T013

 

Salone del Gusto 2010

Mancano pochi giorni all’inizio dell’ottava edizione del Salone Internazionale del Gusto, imperdibile appuntamento biennale organizzato da Slow Food, momento di incontro fra i produttori di eccellenze gastronomiche italiane e straniere e il pubblico.

Come sempre il Salone (che occupa lo spazio  del Lingotto Fiere) sarà organizzato fra Mercato, Presìdi Slow Food, Enoteca, Cucine di Strada, Coktail Bar e, a parte, Terra Madre.
Le cose da vedere sono tantissime e 5 giorni a volte sembrano pochi… Io comunque mi impegnerò al massimo per cercare di fare qualche bel giro alla scoperta di nuovi prodotti alimentari di qualità.

Noi saremo al Padiglione 3, stand T013, nell’area Mercato. Passeggiando nei padiglioni 2 e 3 troverete i prodotti italiani, suddivisi per zona d’origine, mentre il padiglione 1 sarà dedicato ai prodotti stranieri.

Nel nostro stand potrete acquistare la nuova annata di Pasta dei Campi, ma saremo presenti anche nello stand del Consorzio della Pasta di Gragnano.

Chi di voi sarà presente a Torino? Spero di incontrarvi numerosi! In ogni caso vi aggiornerò in diretta da Torino via Twitter, Facebook e blog...


Il gusto delle stagioni

Posted by: mafaldina in 2010

Il calendario gastronomico e mille ricette a tema

 

calendario ortofrutticolo e mille ricette per ogni stagione

Zucchine a gennaio, asparagi in agosto, fragole a dicembre. Ma dov’è finito lo scorrere delle stagioni sui banchi di frutta e verdura? Più il tempo passa più ci si confonde fra primizie, tardizie e i sempre più rari prodotti di stagione.
È una cosa alla quale penso spessissimo quando vado a fare la spesa, ma non sono l’unica a pensarci… Come vi dicevo qualche giorno fa, durante il mio giro torinese sono stata da Eataly e che cosa ho trovato nell’angolo libreria? Un cofanetto edito da Slow Food con “mille ricette per ogni stagione”. Quattro libretti con tante proposte, dagli antipasti ai primi, dai secondi ai dolci, tutte rigorosamente organizzate per stagione. Ma, cosa ancora più interessante, accanto ai cofanetti c’era un “calendario” ortofrutticolo (nella foto), un semplicissimo -ma estremamente utile- poster con tutta la frutta e la verdura per ogni mese dell’anno. Chiaro, immediato, da appendere in casa e guardare prima di uscire a fare la spesa.
Frutta e verdure di stagione sono più saporite e gustose e ci aiutano ogni giorno a preparare piatti più buoni. Vuoi mettere un piatto di spaghetti al pomodoro fresco e basilico preparato a luglio con lo stesso realizzato nel mese di aprile?!
Ma non è solo una questione di gusto. I prodotti ortofrutticoli colti nel periodo naturale e al giusto punto di maturazione sono più ricchi di elementi nutritivi e hanno un minore impatto ambientale. Inoltre, contrariamente alle primizie, contengono meno nitriti, sostanze che possono essere nocive per l’organismo umano.
Una altro aspetto molto interessante di questi volumi di Slow Food è che prendono in considerazione anche i cicli naturali di carne e pesce, cui di solito non si pensa quando si parla di stagioni. Sia per le carni che, soprattutto, per i pesci ci sono momenti di consumo più indicati, che dipendono essenzialmente dal periodo di riproduzione. Per esempio, se parliamo di molluschi, in inverno è meglio consumare polpi e seppie piuttosto che cozze, ostriche o vongole perché “la loro parte edule in questo periodo dell’anno è ridotta al minimo”. Ma ormai siamo in primavera e quindi dovremo smettere di pensare alle seppie (che si avvicinano alle coste per deporre le uova) e optare piuttosto per spigole, sgombri, saraghi, palamiti
Dai prossimi giorni proverò e vi racconterò qualche bella ricetta di stagione con la pasta di Gragnano!


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