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MAD Foodcamp 2011, Copenhagen

Posted by: mafaldina in 2011

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Il regno vegetale è il tema di questa prima edizione di MAD Foodcamp

 

MAD Foodcamp

Oggi e domani Copenhagen è teatro di un nuovo – e a quanto pare interessantissimo – evento enogastronomico: il MAD Foodcamp. Un bel gioco di parole, perché mad in inglese significa folle, mentre in danese significa cibo… Giochi a parte, il tema dell’evento (il regno vegetale) è quanto di più attuale ci possa essere e fra i promotori ci sono nomi del food a dir poco altisonanti, come René Redzepi.
In questi due giorni i partecipanti avranno la possibilità di incontrare centinaia di importanti produttori ortofrutticoli, produttori alimentari, scienziati e cuochi. La location del MAD Foodcamp è una sorta di grande bazar dove saranno disponibili tantissime cose da gustare, provare, sperimentare e acquistare. Ci saranno inoltre dimostrazioni di cucina, sfide e persino un’area stile Hyde Park Corner, in cui i principali produttori alimentari e le personalità del mondo del food condivideranno le loro conoscenze e potranno stimolare il dibattito.
Gli chef (presenti alcuni dei più importanti a livello mondiale) avranno un ruolo di primo piano e dovranno riuscire ad approfondire un argomento importante come il miglioramento della qualità dell’alimentazione della popolazione.

Insomma, mi sembra che in questa prima edizione di MAD Foodcamp ci siano tutti i presupposti per dar vita a un appuntamento stimolante e interessante, che dovrebbe ripetersi anche nei prossimi anni. Io questa volta non sono presente (peccato) ma cercherò di seguire l’evento in rete. Mi riprometto però di non perdere la seconda edizione!

E voi ci siete?


Questo il programma…

Saturday 27th August

René Redzepi: An Introduction
Tor Nørretranders: From Wild to Tame – and Back Again
Miles Irving: Wild Flavours of England
Daniel Patterson: A Short History of The Beet
Yoshihiro Narisawa: Food Culture in Japan / SATOYAMA & Reconstruction After Earthquake Disaster
Hans Herren: Food Systems of the Future: Why & How They will be Different from Today’s
Kamal Mouzawak: Make Food not War
Iñaki Aizpitarte: Coquina et Naturali Vinorum
Thomas Harttung: Urban Food Systems
Magnus Nilsson: Fäviken: How we do the Things that we do
Jacqueline McGlade: Copenhagen is Buzzing, Bees, Cities & Our Common Future
Ben Shewry: The Cycle of Love

Sunday 28th August

Stefano Mancuso: The Unexpected Plant – Beyond the Animal Model
Alex Atala: Insects & Plants, Together for Life
Francois Couplan: Wild Plants & Culinary Creativity
Massimo Bottura: Never Stop Planting
Søren Wiuff: All that We Eat has Been Alive
Molly Jahn: How Good Food Can Save Our Planet
Michel Bras : Vivre la Cuisine
Harold McGee : The Flavours of Plant Life
David Chang: Food Microbiology, an Overlooked Frontier
Andoni Aduriz: Natural & Cultural Ecosystems
Gaston Acurio: The Power of Food


Mafaldine con Asparagi Bianchi di Bassano Dop

Posted by: mafaldina in 2011

Tagged in: verdure , ricette , primavera , carbonara

Una ricetta per ItaliaSquisita

 

mafaldine agli asparagi di Bassano

Qualche settimana fa, twittando con @italiasquisita, ci è venuta un’idea golosa: realizzare una ricetta di pasta secca in abbinamento all’Asparago Bianco di Bassano Dop. È questa infatti la stagione ideale (fra metà marzo e metà giugno) per gustare i bianchi turioni tutelati dal marchio di qualità comunitario, il cui colore è determinato dal continuo rincalzo del terreno che mantiene i germogli al riparo dalla luce. Questa tipologia di asparagi coltivata nel circondario di Bassano del Grappa è caratterizzata da un aroma delicato e da una bassissima fibrosità.

Ricordando che gli asparagi si sposano alla perfezione con le uova, ho pensato di realizzare una ricetta con questi due ingredienti, una sorta di “carbonara” vegetariana: Mafaldine del Pastificio dei Campi con Asparagi Bianchi di Bassano. Si uniscono così due ingredienti con marchio di qualità, oltre agli asparagi, la Pasta di Gragnano I.G.P.

Essenziale per una buona riuscita del piatto è la freschezza delle materie prime: le uova infatti non vengono cotte, mentre gli asparagi devono essere consumati freschissimi affinché possano conservare le proprie caratteristiche organolettiche e la giusta consistenza.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di mafaldine del Pastificio dei Campi
200 g di Asparagi Bianchi di Bassano
2 uova
40-50 g di Parmigiano grattugiato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Innanzitutto eliminate la parte fibrosa del gambo degli asparagi (livellateli in modo che siano della stessa altezza). Lavateli, sgocciolateli e riuniteli in un paio di mazzetti (legati con spago da cucina). Sistemateli in piedi in una pentola alta e stretta, nella quale avrete portato a ebollizione circa quattro dita di acqua salata (l’acqua non deve superare la metà degli asparagi) e fateli cuocere per 7-8 minuti, in modo che restino al dente. Scolateli e tagliateli a cubetti, conservando le punte. Buttate la pasta di Gragnano in abbondante acqua bollente. Nel frattempo rompete le uova in una insalatiera, battetele in modo da renderle cremose e unite il Parmigiano grattugiato. In una padella fate saltare gli asparagi con un paio di cucchiai di  olio extravergine. Scolate la pasta al dente, versatela nell’insalatiera, unite gli asparagi salatati e mescolate in modo che si amalgami il tutto. Completate con una buona macinata di pepe.

Buon appetito!


L’importanza della stagionalità

Posted by: mafaldina in 2010

La pasta di Gragnano con i prodotti di stagione, più buona e più sana

 

L'autunno dell'Arcimboldi

Mancano 21 giorni all’inizio dell’autunno e in effetti l’aria comincia a cambiare. Le serate si stanno rinfrescando, le giornate si accorciano rapidamente, in poche parole ci sono i primi segni del cambio di stagione. Ma questi segni si vedranno anche sui banchi di frutta e verdura?

Qualche settimana fa, leggendo un post di Katie Parla – storica del cibo e giornalista freelance americana che vive in Italia – ho riflettuto per l’ennesima volta sull’importanza del rispetto delle stagioni, un tema del quale avevo già parlato qualche tempo fa (nel post del calendario ortofrutticolo di Eataly e Slow Food), ma che vale la pena affrontare nuovamente, ora che ci avviciniamo ad una nuova stagione.

Come forse avrete notato, spesso nelle ricette che pubblico su questo blog sottolineo l’importanza della qualità della materia prima per il raggiungimento di un buon risultato finale, sia nel caso di una ricetta complessa che per le preparazioni più semplici e quotidiane. E se parliamo di ortaggi e frutta, la qualità si traduce essenzialmente in stagionalità, nella raccolta al giusto grado di maturazione, nella freschezza del prodotto della terra, che significa in pratica profumi più intensi e sapori caratteristici.

Essere consapevoli nella scelta dei prodotti vuol dire anche sostenere l’agricoltura locale, inquinare meno, consumare prodotti dalle qualità nutritive migliori.

Ricordatevi allora che – compatibilmente alle condizioni climatiche effettive – troverete delle buone melanzane ancora per un mesetto, stesso destino per i peperoni, ma in compenso da settembre potrete ricominciare ad acquistare del buon sedano, zucca, uva, frutta secca in guscio…

Le mie ricette con la pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi continueranno il più possibile a seguire questo andamento, per ora quindi vi rimando ancora alle ricette dell’estate, ma da fine settembre inizieranno gli aggiornamenti di quelle autunnali!


Regali golosi e ricette

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: verdure , ricette , formati

Pasta di Gragnano con zucchine e scamorza affumicata

 

pasta di Gragnano zucchine e scamorza

Ultimamente sono fortunata. Ricevo spessissimo dei fantastici regali… gastronomici.
Dopo le cozze e la seppia usati per gli ziti tagliati della settimana scorsa, sono arrivati in sequenza dei buonissimi ortaggi (zucchine, pomodori, melanzane, peperoni) dall’orto di un amico e delle scamorze affumicate pugliesi semplicemente deliziose. Non saranno DOP o IGP, ma sono una vera bontà. Cosa unire alla Pasta di Gragnano e alla scamorza? Le zucchine mi sono sembrate la soluzione migliore!
Il formato ideale da abbinare a questi ingredienti – tagliati a cubetti – sarebbero state le caserecce, però non ho resistito alla voglia di provare le mafaldine di Gragnano.

Ecco gli ingredienti utilizzati per 2 persone affamate:

200 g di mafaldine del Pastificio dei Campi
4 zucchine
8 fettine di provola affumicata
2 cucchiai di olio extravergine Dop Tuscia
1 spicchio di aglio
Sale e pepe

In una padella ho fatto imbiondire uno spicchio di aglio, quindi ho aggiunto le zucchine tagliate a cubetti (e private dell’interno bianco) e le ho fatte rosolare mescolandole di tanto in tanto. Ho regolato di sale e pepe. Nel frattempo ho fatto cuocere le mafaldine in abbondante acqua bollente, le ho scolate al dente, quindi le ho saltate con le zucchine. Ho spento il fuoco quindi ho aggiunto la scamorza tagliata a pezzetti. Ho mescolato bene e, quando la scamorza ha iniziato a sciogliersi ho completato con una macinata di pepe e un filo di olio EVO. E ancora una volta mon amour Pasta di Gragnano è in tavola.

Buona buona buona. Anche se, obiettivamente, aveva ragione Giuseppe quando mi diceva che la fusillata casareccia è il formato più adatto ;)

Grazie a tutti gli amici che mi rendono felice con omaggi per veri golosi!


Ricette d’estate con la pasta di Gragnano

Posted by: mafaldina in 2010

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Pennoni con dadolata di verdure estive

 

pennoni alle verdure estive

Oggi vi presento un formato di pasta che ancora non vi ho mostrato: i pennoni di Gragnano. Sono grandi penne rigate, ideali per accompagnare un condimento a base di verdure.

Per celebrare la stagione estiva ho pensato di abbinare ai pennoni una dadolata di melanzane, zucchine e pomodori.

Ho affettato sottilmente la cipolla e l’ho fatta soffriggere dolcemente in padella con due cucchiai di olio extravergine. Nel frattempo ho tagliato a piccoli cubetti la melanzana e la zucchina. Quando la cipolla è diventata dorata ho aggiunto la melanzana (se necessario aggiungere anche po’ di olio), l’ho rosolata e poi ho unito un cucchiaio di acqua. Ho fatto cuocere per 7-8 minuti, quindi ho versato in padella anche le zucchine e poi i pomodorini tagliati in quattro parti e ho regolato di sale e pepe.
Nel frattempo ho fatto cuocere in abbondante (molto abbondante perché si tratta di un grande formato) acqua salata i pennoni di Gragnano. Li ho scolati al dente e quindi uniti al condimento mescolando bene affinché i cubetti di verdure potessero infilarsi all’interno dei pennoni. Ho completato con foglie di basilico spezzettate, una grattugiata di ricotta dura, ho mescolato ancora e servito immediatamente.

Ecco le dosi per 4:
400 g di pennoni del Pastificio dei Campi
1 melanzana lunga
1 zucchina tonda
10 pomodorini di Pachino
1 piccola cipolla rossa
Basilico
Ricotta dura
Olio extravergine
Sale e pepe


Lo so, sono fissata con la ricotta dura, ma che ci posso fare? Sulle verdure e sul pomodoro mi piace tantissimo. A voi piace o preferite altri formaggi?


I nuovi volumi della collana Cucinare Insieme

 

Verdure cotte e crude

Sabato ho avuto fra le mani i nuovi libri di Annalisa Barbagli e Stefania Barzini (a cura di Stefano Bonilli), gli ultimi due volumi della collana Cucinare Insieme (Giunti Editore): Verdure cotte e crude e Patate dolci e salate.
Come credo di aver già detto, i libri di Annalisa Barbagli per me sono un must. A partire dal più volte ristampato “La cucina di casa del Gambero Rosso”. Mi piacciono molto i suoi libri perché sono manuali perfetti per imparare a cucinare, perché le ricette sono spiegate molto bene e sono molto attendibili, perché sono indicati i trucchi per realizzare sempre al meglio le preparazioni.

Di questa nuova collana, organizzata per macro argomenti, mi appassionano il linguaggio innovativo e gli interessanti approfondimenti che seguono le ricette (storie sull’origine delle preparazioni, come riconoscere la qualità degli ingredienti, approfondimenti sulle varietà delle materie prime ecc.). Ho già acquistato “I menu della Festa”, ma ora che ho visto i volumi sulle verdure e sulle patate so già quale sarà il prossimo regalo gourmet che mi farò.

Verdure cotte e crude è ordinato per colore e tipologia di verdure. Ci sono ricette di tutti i generi, dagli antipasti ai contorni, ai primi piatti. E io che amo profondamente tutti i prodotti dell’orto non posso fare a meno di un libro come quello!

Patate dolci e salate


Patate dolci e salate, invece, presenta ricette suddivise per portata. Ho già visto che ci sono tante belle proposte a base di pasta secca, fra cui l’immancabile minestra di pasta e patate. Appena inizierò a provare le ricette vi farò un reportage accurato…

Cucinare Insieme… A presto!

gli autori di Cucinare Insieme


Vegetariani per un giorno

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: verdure , Pasta di Gragnano

Pasta di Gragnano e verdure: più sani ed ecologici

 

verdure

“Vegetariani per un giorno a settimana” è quello si sta cercando di attuare a San Francisco, dove il Consiglio dei supervisori ha approvato una risoluzione che invita i cittadini a fare a meno della carne ogni lunedì.
Il primo giorno della settimana le mense scolastiche, i ristoranti e i negozi di alimentari della città californiana sono invitati a offrire proposte gastronomiche basate sulle verdure.
L’obiettivo dell’amministrazione è da un lato quello di contribuire alla lotta all’obesità, dall’altro quello di fare un piccolo sforzo per ridurre l’inquinamento derivante dalle emissioni di gas legate agli allevamenti di bestiame.
Grazie ai cereali e allo straordinario patrimonio ortofrutticolo, per noi italiani fare a meno della carne dovrebbe essere più facile, tuttavia se sempre più spesso si sente parlare di tassi di obesità in continuo aumento e di diete iperproteiche, cosa che dovrebbe farci riflettere sui modelli alimentari (non sempre corretti) che si stanno adottando da qualche decennio a questa parte.
Per quel che mi riguarda, non mi posso certo definire vegetariana, ma grande amante delle verdure sì. Nove volte su dieci un grande piatto di pasta (di Gragnano è meglio ;-)) è accompagnato da qualche buon vegetale. Primo fra tutti il pomodoro. Ma zucchine, fave, melanzane, carciofi, asparagi, patate, cime di rapa, broccoli, spinaci ecc. non sono di certo meno interessanti.
Date un’occhiata alla sezione delle ricette del Pastificio, sono sempre in aggiornamento e rigorosamente ordinate per stagione!
Per le ricette di primavera cliccate qui.
Per quelle estive qui.


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