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Gnocchi sardi, zucchine e bottarga

Posted by: mafaldina in 2012

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Un ricetta dell’ultimo secondo…

 

gnocchi sardi zucchine e bottarga

Non so bene perché ma in questi ultimi mesi mi sono specializzata in ricette dell’ultimo secondo. Finisco sempre per fare tardi, poco tempo per cucinare, ancora meno per andare a fare la spesa (non sempre per fortuna ☺!). E come risolvo la situazione? Mi viene in soccorso la mia dispensa d’emergenza: frutta secca, spezie, erbe aromatiche, acciughe o altre conserve ittiche e così via.

Qualche giorno fa la scelta è ricaduta sulle conserve ittiche… E voilà: gnocchi sardi zucchine e bottarga (di muggine, la mia preferita).

Ingredienti per 4 persone:

-350 g di gnocchi sardi del Pastificio dei Campi
-3 zucchine verdi -1 spicchio di aglio
-bottarga di muggine
-olio extravergine di oliva
-sale

Mentre portate a ebollizione l’acqua per la pasta, mondate le zucchine e tagliatele a piccoli cubetti. In una padella fate imbiondire con tre cucchiai di extravergine uno spicchio di aglio, quindi unite le zucchine e fatele saltare a fuoco vivace. Non appena saranno dorate ma ancora abbastanza consistenti, spegnete il fuoco.
Salate l’acqua non appena raggiunge l’ebollizione, aspettate che riprenda e calate la pasta di Gragnano (eh sì, sono gnocchi sardi, ma fatti a Gragnano, con grano duro 100% italiano, come tutti i formati del Pastificio dei Campi!), quindi scolatela al dente. Fatela insaporire mescolandola bene con le zucchine, completate con un’abbondante grattugiata di bottarga di muggine e il piatto è pronto.

Buon appetito!


Pasta di Gragnano, più veloce di così non si può

 

spaghetti bottarga limone 

In attesa di aggiornarvi dagli eventi di questa tre giorni gastronomica (Culinaria a Roma e Taste a Firenze) vi auguro buon weekend con una ricetta da guinness dei primati per rapidità di preparazione e gusto!

Spaghetti, bottarga di muggine e scorza di limone

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolatela al dente, versatela in una zuppiera, conditela con olio extravergine di oliva, bottarga di muggine e scorza di limone grattuggiata. Mescolare bene e servire!

Nota per i gourmet curiosi: abbiamo utilizzato l’olio extravergine Raggiolo monocultivar denocciolato Fèlsina (Toscana), la buccia di un limone cresciuto sul mio terrazzo (che ha tutto un altro profumo rispetto a quelli acquistati in negozio!) e una bottarga di muggine sarda, prodotta in provincia di Sassari.


Paccheri di Gragnano bottarga e pomodorini

Posted by: mafaldina in 2011

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Bottarga di muggine mon amour

 

paccheri dei Campi

Come forse avrete capito se seguite i miei tweet, la bottarga è una di quelle cose che adoro e che utilizzo molto spesso. Solo la bottarga di muggine però, perché quella di tonno per me ha un gusto troppo intenso.
Qualche giorno fa vi ho raccontato di una ricetta nella quale compaiono vari elementi oltre alla bottarga (olive nere, capperi, mollica di pane), ma devo ammettere che questo prezioso ingrediente, ricco di aromi com’è, può essere protagonista assoluto di un piatto. Ecco allora una ricetta (come sempre per 4) tanto veloce quanto gustosa, con pochi essenziali ingredienti:

350 g di paccheri del Pastificio dei Campi
15 pomodori datterini
1 spicchio di aglio
Bottarga di muggine
Olio extravergine d’oliva
Sale

Mentre la Pasta di Gragnano cuoce in abbondante acqua bollente, tagliate a metà i pomodorini e fateli saltare in padella per pochi minuti a fuoco vivo con lo spicchio d’aglio e un poco di olio. Scolate i paccheri al dente, uniteli ai pomodorini, saltateli per un minuto aggiungendo un filo di extravergine e spegnete il fuoco. Completate con un’abbondante grattugiata di bottarga, mescolate bene e servite.

Buon appetito!

 

paccheri pomodorini e bottarga


Una ricetta di fine estate

 

trofie olive mollica capperi e bottarga

Oggi vi do il buongiorno con una ricetta: trofie con pesto di olive, mollica di pane, capperi e bottarga di muggine.

In questi giorni mi sto scatenando con le ultime preparazioni che sanno d’estate, quelle fresche, “non cucinate”, perché fra poche settimane dovrò iniziare a rassegnarmi al cambio di stagione e quindi mi toccherà rivedere la mia spesa tipo in favore delle prime verdure autunnali, di un po’ più di carne di quella che ho cucinato in questi ultimi torridi mesi, e via di seguito.

In fondo dal punto di vista gastronomico non è così male l’autunno: arrivano tante cose buone dall’orto, come i miei amatissimi broccoli, o la zucca, i funghi, i tartufi… peccato soltanto che il clima autunnale sia la cosa che più detesto al mondo. I meterepatici mi capiranno: le prime piogge, il cielo grigiastro, l’aria che d’un tratto diventa fresca non fanno proprio per noi. Anche se al centro-sud le cose vanno piuttosto bene rispetto alle regioni settentrionali (e quindi non possiamo nemmeno lamentarci troppo).

Dopo questa tirata sul meteo, ecco qui la ricetta con la Pasta di Gragnano, per 4 persone:

350 g di trofie del Pastificio dei Campi
2 mestoli di olive taggiasche
3 manciate di mollica di pane raffermo sbriciolata
Capperi dissalati
Bottarga di muggine
Olio extravergine


Mentre portate a ebollizione l’acqua per la pasta, sminuzzate le olive con una mezzaluna (o nel mixer). Poi prendete la mollica di pane ben sbriciolata e rosolatela in padella con un filo di olio extravergine, in modo che diventi croccante, ma non bruciata. Fate cuocere la pasta di Gragnano, scolatela al dente e versatela in una ciotola. Unite le olive tritate, un po’ di capperi dissalati e la mollica di pane. Mescolate bene aggiungendo olio q.b. Completate con un’abbondante spolverata di bottarga di muggine.

N.B. per evitare che il piatto risulti troppo saporito, non salate eccessivamente l’acqua per la pasta e non esagerate con la quantità di capperi.


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