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Guida Michelin 2012

Posted by: mafaldina in 2011

Massimo Bottura ottiene le 3 stelle!


Massimo Bottura

Sono molto felice che i pronostici siano stati rispettati! Massimo Bottura con la sua Osteria Francescana di Modena conquista le tanto ambite 3 Stelle Michelin. Dopo un anno di grandissimi successi su tutti i fronti, dal premio come miglior chef del mondo, al primo posto sulle altre guide gastronomiche italiane, ecco finalmente il riconoscimento più atteso. Congratulazioni al bravissimo Massimo Bottura!

Tutto stabile per quanto riguarda gli altri tristellati (anche Pinchiorri, che invece ha perso le 3 Forchette Gambero Rosso).
Un po’ di novità, anche se fanno meno notizia, ci sono anche fra le 2 Stelle (4 new entry) Michelin 2012. Sono invece molti di più i locali che guadagnano la prima Stella, ben 33.

Ecco allora tutti i ristoranti stellati d’Italia:

3 stelle
- Al Sorriso, Soriso (Novara)
- Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (Mantova)
- Le Calandre, Rubano (Padova)
- Enoteca Pinchiorri, Firenze
- La Pergola, Roma
- Da Vittorio, Brusaporto (Bergamo)
- Osteria Francescana, Modena

2 stelle
- Piazza Duomo, Alba (Cuneo)
- Antica Corona Reale - Da Renzo, Cervere (Cuneo)
- Villa Crespi, Orta S. Giulio (Novara)
- Combal.zero, Rivoli (Torino)
- Piccolo Lago, Verbania/Fondotoce
- Miramonti L’Altro, Concesio (Brescia)
- Cracco, Milano
- Sadler, Milano
- Il luogo di Aimo e Nadia, Milano
- Trussardi alla Scala, Milano
- La Peca, Lonigo (Vicenza)
- Perbellini, Isola Rizza (Verona)
- Il Desco, Verona
- St. Hubertus (Hotel Rosa Alpina), San Cassiano (Bolzano)
- Jasmin, Chiusa (Bolzano)
- Trenkerstube (Hotel Castel), Tirolo (Bolzano)
- San Domenio, Imola (Bologna)
- Il Rigoletto, Reggiolo (Reggio Emilia)
- Bracali, Massa Marittima (Grosseto)
- Caino, Montemerano (Grosseto)
- Il Pellicano, Porto Ercole (Grosseto)
- Arnolfo, Colle di Val d’Elsa (Siena)
- Vissani, Baschi (Terni)
- Madonnina del Pescatore, Senigallia (Ancona)
- Uliassi, Senigallia (Ancona)
- Il Pagliaccio, Roma
- Il Mosaico (Terme Manzi Hotel), Ischia (Napoli)
- Taverna del Capitano, Nerano (Napoli)
- Don Alfonso 1890, S. Agata sui due Golfi (Napoli)
- Torre del Saracino, Vico Equense (Napoli)
- Rossellinis, Ravello (Salerno)
- Reale, Rivisindoli (L’Aquila)
- La Madia, Licata (Agrigento)
- Duomo, Ragusa-Ibla
- Principe Cerami, Taormina (Messina)
- L’Olivo - Hotel Capri Palace, Capri (Napoli)
- Quattro Passi, Massa Lubrense (Napoli)
- Oliver Glowig, Roma

1 Stella - le novità
- La Frasca, Milano Marittima (Ravenna) - passa da 2 a 1
- La Clusaz, Gignod (Aosta)
- Magione Papale, L’Aquila
- Loro, Trescore Balneario (Bergamo)
- I Portici - Hotel I Portici, Bologna
- Cielo - Hotel La Sommità, Ostuni (Brindisi)
- Da Nadia, Castrezzato (Brescia)
- Alpenroyal Gourmet - Grand Hotel Alpenroyal, Selva di Val Gardena (Bolzano)
- Johannes Stube, Nova Levante (Bolzano)
- La Siriola - Hotel Ciasa Salares, San Cassiano (Bolzano)
- Il Centro Elide Mollo in Cordero Priocca D’Alba (Cuneo)
- La Rei - Hotel Il Boscareto Resort Serralunga d’Alba (Cuneo)
- Coria, Caltagirone (Catania)
- Il Palagio - Hotel Four Seasons, Firenze
- Ora d’Aria, Firenze
- Acquacotta - Hotel Terme di Saturnia, Saturnia (Grosseto)
- Dattilo, Strongoli (Crotone)
- La Magnolia, Forte dei Marmi (Lucca)
- Bellevue - Hotel Metropole, Taormina (Messina)
- Al Pont de Ferr, Milano
- Alice, Milano
- Unico, Milano
- Sud, Quarto (Napoli)
- Pascia, Invorio (Novara)
- La Palta, Borgonovo Val Tidone (Piacenza)
- La Bandiera, Civitella Casanova (Pescara)
- Lunasia - Hotel Green Park Resort, Tirrenia (Pisa)
- Atman, Pescia (Pistoia)
- Pascucci al Porticciolo, Fiumicino (Roma)
- La Sponda - Hotel Le Sirenuse, Positano (Salerno)
- Locanda Severino, Caggiano (Salerno)
- Al Ferarùt, Rivignano (Udine)
- Quadri, Venezia
- L’Approdo - Hotel Cala del Porto, Vibo Valentia


Cosa ne dite di questi risultati? Vi ritrovate nelle valutazioni della Michelin 2012?


Tre Forchette, Tre Gamberi e Tre Bottiglie 2012


ristoranti d'italia 2012 gambero rosso

Questa mattina alla Città del Gusto di Roma è stata presentata la guida Ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso. Rientrata dalla Grecia, non potevo certo perdermi questo evento :) Ed è stata l’occasione per incontrare molti amici gourmet: giornalisti, appassionati, blogger. Tutti pronti a scoprire i premiati di questa nuova edizione della guida firmata Gambero Rosso.

Ma ecco qui tutti i premiati di quest’anno, dai ristoranti (Tre Forchette) alle trattorie (Tre Gamberi), ai winebar (Tre Bottiglie) più interessante del nostro paese.

Tre Forchette 2012:

95 punti
Osteria Francescana, Modena - Massimo Bottura
Vissani, Baschi (PG) - Gianfranco Vissani

94 punti La Pergola de l’Hotel Rome Cavalieri, Roma (Heinz Beck)

93 punti
Le Calandre, Rubano (PD) – Massimiliano Alajmo
Don Alfonso 1890, Sant'Agata sui Due Golfi (NA) – Alfonso Iaccarino
Piazza Duomo, Alba (CN) – Enrico Crippa
Reale, Castel di Sangro (AQ) – Niko Romito

92 punti
Laite, Sappada (BL) – Fabrizia Meroi
Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda (AV) – Lina e Maria Fischetti
Dal Pescatore Santini, Canneto sull'Oglio  (MN) – Nadia e Giovanni Santini
La Torre del Saracino, Vico Equense (NA) – Gennaro Esposito
Villa Crespi, Orta San Giulio (NO) – Antonino Cannavacciuolo

91 punti
Combal.Zero, Rivoli (TO) – Davide Scabin
La Madia, Licata (AG) – Pino Cuttaia
La Madonnina del Pescatore, Senigallia (AN) – Moreno Cedroni
St. Hubertus de l'Hotel Rosa Alpina, San Cassiano (BZ) – Norbert Niederkofler Trussardi alla Scala, Milano – Andrea Berton

90 punti
Da Caino, Montemerano (GR) – Valeria Piccini
La Gazza Ladra dell’Hotel Palazzo Failla, Modica (RG) – Accursio Craparo NEW ENTRY
Lorenzo, Forte dei Marmi (LU) – Lorenzo Viani Il Pellicano, Porto Ercole (GR) – Antonio Guida NEW ENTRY
La Stua de Michil de l’Hotel La Perla, Corvara in Badia (BZ) - Arturo Spicocchi NEW ENTRY
Uliassi, Senigallia (AN) – Mauro Uliassi

Tre Gamberi 2012:

Antichi Sapori, Andria (BT)
La Brinca, Ne (GE)
Ai Cacciatori, Cavasso Nuovo (PN)
Caffè La Crepa, Isola Dovarese (CR)
Cibus, Ceglie Messapica (BR)
Consorzio, Torino
Al Convento, Cetara (SA)
Locanda al Gambero Rosso, Bagno di Romagna (FC)
La Locanda delle Grazie, Curtatone (MN)
La Madia, Brione (BS)
Maso Cantanghel, Civezzano (TN)
Pretzhof, Val di Vizze/Pfitsch (BZ)    La Sangiovesa, Santarcangelo di Romagna (RN)
Tischi Toschi, Messina
Vecchia Marina, Roseto degli Abruzzi (TE)
Osteria della Villetta dal 1900, Palazzolo sull'Oglio (BS)

Tre Bottiglie 2012:

La Baita, Faenza (RA)
Casa Bleve, Roma
Le Case della Saracca, Monforte d'Alba (CN)
Damini Macelleria & Affini, Arzignano (VI)
Del Gatto, Anzio (RM)
Donizetti, Bergamo
Enoteca Marcucci, Pietrasanta (LU)
Ombre Rosse, Preganziol (TV)
Oste della Mal'ora, Terni
Picone, Palermo
Roscioli, Roma


A parte i cambiamenti di punteggio e le nuove Tre Forchette (La Gazza Ladra, Il Pellicano e La Stua de Michil), ci sono alcune novità da segnalare sulla guida ristoranti del Gambero Rosso. Prima di tutto un cambiamento “concettuale” nella valutazione delle cantine (a mio avviso molto positivo), misurate ora non solo in base al numero di etichette, ma anche alla ricerca di aziende di qualità meno note, ai ricarichi, alla competenza del sommelier. Inoltre sono state aggiunte alla guida delle “segnalazioni” ovvero ristoranti inseriti con una brevissima descrizione: Giancarlo Perrotta, co-curatore con Clara Barra, spiega che si tratta di “locali classici, solidi, che potrebbero essere penalizzati dalla valutazione che assegna la guida, ma che vale comunque la pena segnalare”.

Non sono mancati poi i premi speciali, la classifica degli chef emergenti e molto altro ancora…


Cosa ne pensate di questa nuova edizione? Vi piace? Ditemi la vostra!


Tre Forchette 2012

Posted by: mafaldina in 2011

Lunedì la presentazione alla Città del Gusto di Roma

 

forchette

Lunedì 17 ottobre sarà presentata ufficialmente la guida Ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso, e saranno così finalmente svelate tutte le Tre Forchette (il massimo riconoscimento), i Tre Gamberi (le migliori trattorie) e le Tre Bottiglie (i migliori winebar) di questa nuova edizione. Ma qualche anticipazione ufficiale l’abbiamo già avuta, perché nelle settimane scorse sono uscite le guide di Roma (di cui vi ho già parlato) e di Milano, in cui i premiati non sono certo mancati…

In attesa di tutti i risultati ufficiali della guida ristoranti del Gambero Rosso ecco allora i premiati che già conosciamo (e con i quali ci congratuliamo):

Tre Forchette 2012
Dal Pescatore (Canneto sull'Oglio MN) 92
Villa Crespi (Orta San Giulio NO) 92
Trussardi alla Scala (Milano) 91
La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri (Roma) 94
Le Colline Ciociare (Acuto FR) 90

Tre Gamberi
Caffè la Crepa (Isola Dovarese CR)
La Locanda delle Grazie (Curtatone MN)
La Madia (Brione BS)

Tre Bottiglie
Casa Bleve Del Gatto (Anzio LT)
Roscioli (Roma)


Inoltre, lunedì sera, alle 20.30, alla Città del Gusto di Roma, si terrà la cena delle Tre Forchette 2012. Protagonisti della serata di gala 10 degli chef premiati (fra cui 3 new entry nel panorama dell'eccellenza italiana della ristorazione), che saranno suddivisi in due "squadre" per regalare agli ospiti una cena molto speciale.
Ai piatti degli chef premiati dal Gambero Rosso saranno abbinati i vini di alcune aziende presenti nella guida Vini d'Italia 2012.
Non so se ci sono ancora posti disponibili. In ogni caso per informazioni e prenotazioni è sufficiente telefonare allo 06 55112273.

Lunedì vi aggiornerò con tutte le novità della guida Ristoranti d'Italia 2012. Stay tuned!


Presentazione a Firenze il 6 ottobre 2011


guide Espresso 2012

Dopodomani, il 6 ottobre, saranno presentate a Firenze le guide dell'Espresso: “I Vini d'Italia 2012” e “Ristoranti d’Italia 2012”. Due vademecum alla ristorazione e all’enologia italiana.
La presentazione, aperta solo alla stampa e ai premiati, si terrà al mercato centrale di San Lorenzo.
Non è però una sorpresa la scoperta delle migliori realtà enologiche e dei migliori ristoranti d’Italia, perché le guide curate rispettivamente dalla coppia Fabio Rizzari & Ernesto Gentili e da Enzo Vizzari sono disponibili in libreria e in edicola già da qualche giorno.

I Vini d’Italia dell’Espresso arriva quest’anno all’undicesima edizione, con un totale di 225 vini premiati con le 5 bottiglie (il massimo riconoscimento, attribuito a quei vini che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore ai 18/20) e 410 stelle, ossia cantine premiate per la loro qualità media e costanza negli anni.
A brillare sono in particolare il Piemonte, con 46 vini premiati, la Toscana, con 45, e il Trentino Alto Adige con 32 Cinque Bottiglie.

Ma come se l’è cavata la nostra amata Campania? Ecco qui i premiati: bianchi
19 - Greco di Tufo 2010 Pietracupa
18 - Fiano di Avellino 2010 Pietracupa
18 - Fiano di Avellino 2010 Tenuta Sarno 1860
18 - Greco di Tufo Tornante 2010 Vadiaperti

rossi
18.5 - Taurasi Riserva Radici 2005 Mastroberardino
18 - Falerno del Massico Rosso Riserva Tuoro 2008 Volpara
18 - Nude 2005 Cantina Giardino
18 - Sabbie di Sopra il Bosco 2009 Nanni Cope’
18 - Taurasi Nero Né 2006 Il Cancelliere


Qualche settimana fa poi, tanto per fare qualche raffronto, erano usciti in anteprima anche i Tre Bicchieri (ossia i premi della guida del Gambero Rosso, che uscirà invece verso fine ottobre) della Campania. Eccoli qui:

Aglianico del Taburno Terra di Rivolta Ris. 2008 – Fattoria La Rivolta
Costa d’Amalfi Furore Bianco 2010 – Marisa Cuomo
Fiano di Avellino 2009 – Guido Marsella
Fiano di Avellino 2010 – Colli di Lapio
Fiano di Avellino 2010 – Rocca del Principe
Fiano di Avellino Alimata 2010 – Villa Raiano
Fiano di Avellino Exultet 2009 – Quintodecimo
Greco di Tufo 2010 – Pietracupa
Greco di Tufo Cutizzi 2010 – Feudi di San Gregorio
Greco di Tufo Vigna Cicogna 2010 – Benito Ferrara
Montevetrano 2009 – Montevetrano
Sabbie di Sopra il Bosco 2009 – Nanni Copè
Taurasi 2005 – Antico Borgo
Taurasi 2007 – Urciuolo
Taurasi Poliphemo 2007 – Luigi Tecce
Taurasi Radici 2007 – Mastroberardino
Terra di Lavoro 2009 – Galardi

La “sfida” è terminata 17 a 9 per la guida Gambero Rosso, con alcuni punti in comune come il Greco di Pietracupa (alias Sabino Loffredo), il Sabbie di Sopra di Nanni Copè e il Taurasi di Mastroberardino.


Per quanto riguarda la guida ristoranti, cosa che forse ci/vi interessa ancora di più dei vini, non ho avuto anticipazioni a parte quelle che potete leggere qui (articolo di Licia Granello). Scopriremo quindi dopodomani quali saranno gli chef che si aggiudicheranno i Tre Cappelli 2012 sulla guida “Ristoranti d’Italia” dell’Espresso (alla 34° edizione).

Al prossimo aggiornamento...

Aggiornamento del 7 ottobre 2011: i Tre Cappelli della guida I Ristoranti d'Italia dell'Espresso 2012

Con 19,75 punti:
Osteria La Francescana, Modena

Con 19,5 punti:
Hotel Rome Cavalieri – La Pergola, Roma
Le Calandre, Rubano (PD)
Vissani, Baschi (TR)

Con 19 punti:
Piazza Duomo, Alba (CN)
Uliassi, Senigallia (AN)

Con 18,5 punti:
Combal.Zero, Rivoli (TO)
Cracco, Milano
Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (MN)
Enoteca Pinchiorri, Firenze
Hotel Certosa di Maggiano – Il Canto, Siena
Reale, Castel di Sangro (AQ)
Villa Crespi, Orta San Giulio (NO)

Con 18 punti:
Antica Corona Reale – Da Renzo, Cervere (CN)
Duomo, Ragusa
La Madia, Licata (AG)
La Peca, Lonigo (VI)
La Madonnina del Pescatore, Senigallia (AN)
Osteria del Povero Diavolo, Torriana (RN)
La Torre del Saracino, Vico Equense (NA)
Trussardi alla Scala, Milano


Oggi presentazione ufficiale della guida Identità Golose 2012


Identità Golose 2012

Dopo le guide cittadine (Roma e Milano) del Gambero Rosso, è iniziato i tam tam delle guide ristoranti nazionali, con l’odierna presentazione ufficiale della guida di Paolo Marchi, Identità Golose 2012.

Rispetto alle altre guide ristoranti più note – Michelin, Gambero Rosso, Espresso – quella di Identità Golose ha la particolarità di raccontare non solo la moderna ristorazione italiana, ma anche alcuni ristoranti di altri 26 paesi fra l’Europa e il resto del mondo, per un totale di 646 recensioni a tutta pagina. E trovo che sia proprio questo l’aspetto più interessante della guida legata al congresso organizzato da Paolo Marchi, lo sguardo sulle nuove realtà straniere. In questi ultimi anni più volte ho “spulciato” le segnalazioni straniere di Identità Golose, trovando quasi sempre indicazioni che si sono rivelate centrate, in primis sulla Francia, dove il contributo del bravo Andrea Petrini è davvero importante.

Detto questo, torniamo a parlare invece dei locali nazionali e di quelli che hanno ottenuto i premi di Identità Golose 2012. Eccoli qui:

•  Miglior chef: Paolo Lopriore – Il Canto, Siena - Premio Cavit
•  Miglior chef: Aurora Mazzucchelli – Marconi, Sasso Marconi (BO) - Premio Acqua Panna – S. Pellegrino •  Miglior chef straniero: Giovanni Passerini – Rino, Parigi - Premio Lavazza
•  Miglior sous chef: Federico Zanasi e Luca Abbadir – Il Clandestino, Portonovo (AN) e Madonnina del Pescatore, Senigallia (AN) - Premio Fratelli Aprile
•  Miglior chef pasticciere: Chiara Patracchini – La Credenza, San Maurizio Canavese (TO) - Premio Zafferano 3 Cuochi
•  Miglior Maître: Cristiana Romito – Reale, Castel di Sangro (AQ) - Premio Le Marchesine
•  Miglior Sommelier: Marco Reitano – La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri, Roma - Premio Zorzettig •  Il più abile con la birra in cucina: Nino di Costanzo – Il Mosaico del Terme Manzi Hotel, Ischia (NA) - Premio Birra Moretti
•  Sorpresa dell’anno: Lorenzo Cogo – El Coq, Marano Vicentino (VI) - Premio Consorzio Grana Padano

Mi fa molto piacere in particolare il premio a Paolo Lopriore, chef di talento che tuttavia in questi anni non ha ricevuto valutazioni favorevoli dalla maggior parte delle guide, per il suo stile (a detta di molti) anche troppo creativo.

Ma ci sono anche altri premi…

• Miglior giornalista: Errica Tamani – La Gazzetta di Parma - Premio Eblex
• Giovane famiglia: Marco, Paolo e Vittorio Colleoni – San Martino, Treviglio (Bergamo) - Premio Bonaventura Maschio
• Miglior artigiano: Francesco Assenza – Caffè Sicilia, Noto (Siracusa) - Premio Ersa Tipicamente Friulano

I miei complimenti vanno poi a tutti gli chef e ristoratori campani selezionati:

• La Caravella, Amalfi
• Le Macine dell'hotel il Molino, Benevento
• Taverna Estia, Brusciano
• L'Olivo dell'hotel Capri Palace, Capri
• Le Colonne, Caserta
• Al Convento, Cetara
• Il Papavero, Eboli
• Il Mosaico dell'Hotel Terme Manzi
• Indaco del Regina Isabella, Ischia
• Torre Normanna, Maiori
• Quattro Passi, Massa Lubrense
• Relais Blu, Massa Lubrense
• Taverna del Capitano, Massa Lubrense
• La Cantinella, Napoli
• La Notizia, Napoli
• Palazzo Petrucci, Napoli
• Sorbillo, Napoli
• Timpani & Tempura, Napoli
• La Locanda di Bu, Nusco
• Sud, Quarto
• Rossellinis del Palazzo Sasso, Ravello
• Don Alfonso 1890, Sant'Agata sui Due Golfi
• Marennà, Sorbo Serpico
• Il Buco, Sorrento
• Vairo del Volturno, Vairano Patenora
• Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda
• Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense
• L'Accanto del Grand Hotel Angiolieri, Vico Equense
• Maxi dell'hotel Capo La Gala, Vico Equense
• La Torre del Saracino, Vico Equense

Curatori della guida Identità Golose 2012 sono Paolo Marchi e Gabriele Zanatta che hanno coordinato un gruppo di oltre 100 giornalisti gastronomici che hanno viaggiato da un capo all’altro del mondo alla scoperta dei migliori ristoranti d’autore. Come sempre poi ci sono alcuni focus dedicati alle città, firmati da personaggi che raccontano i luoghi secondo un approccio gastronomico: Milano secondo Carlo Passera, la Roma di Francesca Romana Barberini, Verona by Alberto Tonello, Niko Romito e il suo Abruzzo, Vico Equense secondo Paolo Marchi, e all’estero la Lione di Andrea Petrini, Mattias Kroon e Copenaghen, Sudi Pigott e Londra, José Carlos Capel e Madrid, Dino Borri e New York, Luciana Bianchi e San Paolo, Gabriele Zanatta e Sydney.


Non voglio però raccontarvi tutto togliendovi il gusto di sfogliare e scoprire questa pubblicazione che giunge quest’anno alla quinta edizione.

Vi chiedo invece un parere. Cosa ne pensate della guida di Identità Golose? E più in generale delle guide ristoranti?


23 marzo: cena evento organizzata dall’Istituto Alberghiero di Castel San Pietro


allievi alberghiero

Per crescere, imparare, migliorare è importante confrontarsi, in tutti i campi, inclusa la cucina. È questo lo spirito dell’iniziativa dell’Istituto Alberghiero “Bartolomeo Scappi” di Castel San Pietro Terme (BO).
Il 23 marzo gli allievi della scuola affiancheranno 5 giovani stelle della cucina italiana in una cena molto speciale dedicata al Progetto Unicef  “Scuole per l’Africa”.

Protagonisti della serata saranno Daniele Zazzari della Pineta di Marina di Bibbona, autore per l’occasione di un millefoglie di baccalà mantecato su vellutata di porri, Massimiliano Mascia del San Domenico di Imola, che cucinerà le Calle dei Campi con asparagi di Altedo croccanti, Pachino confit e canocchie dell’Adriatico, Enrico Bartolini del Ristorante del Devero Hotel di Cavenago di Brianza, con il risotto allo zafferano con trasparenza di peperone accompagnato da riso rosso soffiato al cappero, Igor Macchia del Ristorante La Credenza di San Maurizio Canavese, che preparerà un sottofiletto di vitellone bianco dell’Appennino centrale con patate affumicate e foie gras, e infine Stefano Ciotti del Ristorante Vicolo Santa Lucia di Cattolica, che chiuderà la cena con il tiramisù al Baileys con gelato al cioccolato.

Il Pastificio dei Campi sarà protagonista del piatto di Massimiliano Mascia, giovane chef del San Domenico di Imola, che ha pensato di realizzare una ricetta in cui «due prodotti del Sud – i pomodori Pachino e la fantastica Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi – incontrano la freschezza degli asparagi di Altedo, unici nel loro sapore, e il gusto delle canocchie tipiche della nostra Costa Adriatica; un piatto che nei colori, ma soprattutto nei sapori, vuole celebrare una volta ancora i 150 anni della nascita della Repubblica Italiana, unendo materie prime provenienti dai due estremi della nazione, nord e sud».

Una serata quindi da non perdere per poter provare le creazioni di questi talenti emergenti della cucina italiana.

Il costo della cena, con vini in abbinamento inclusi, è di 50 euro.

Per informazioni e prenotazioni contattare l’IPSSAR Bartolomeo Scappi [ref. Signor Tiberio] – Viale delle Terme 1054, Castel San Pietro Terme (BO) – tel: 051 948181.


Festa a Vico 2011

Posted by: mafaldina in 2011

2011… Odissea nello sfizio!!!


Vico Equense

Mancano 117 giorni all’inizio della grande Festa gastronomica - la Festa a Vico - organizzata da Gennaro Esposito della Torre del Saracino (Vico Equense)!

Di seguito il comunicato ufficiale di presentazione dell’edizione 2011:

Il 5, 6 e 7 giugno 2011 ritorna la kermesse dedicata al mondo dell’enogastronomia e dei suoi principali interpreti. Tre giorni ricchi di momenti di divertimento, spensieratezza, ma anche di costruttivi e interessanti incontri e confronti. I partecipanti alla manifestazione godranno ancora una volta delle bellezze della splendida cornice del golfo di Napoli e del borgo di Marina di Aequa, anche se non mancherà qualche piacevole sorpresa; magari con qualche escursione nella “Terra delle Sirene”. Il tema di questa edizione è tutto racchiuso nel titolo “2011… Odissea nello sfizio!!!” che lascia poco spazio all’immaginazione, ma apre scenari che di certo ci regaleranno momenti gastronomici degni di attenzione.
Seguiranno nelle prossime settimane ulteriori dettagli e il programma.

Inoltre vi diamo notizia che dallo scorso 10 novembre il polo pediatrico che fa capo all’Ospedale Santobono di Napoli si avvale della prima Syncope Unit del Sud. La speciale apparecchiatura è stata acquistata grazie alla raccolta organizzata in occasione del main event del martedì della scorsa edizione della Festa a Vico. L’apparecchiatura è stata presentata presso la sala conferenze della sede amministrativa dell’ospedale Santobono-Pausilipon.
 
Alcune cifre della passata edizione che riassumono l’evento:

- circa 80 chef stellati tra i migliori d’Italia;
- oltre 50 chef emergenti che si sono distinti nel panorama gastronomico nazionale;
- oltre 40 aziende partner dell’evento;
- oltre 40 aziende vinicole presenti;
- oltre 6000 assaggi di cucina d’autore;
- circa 1000 ospiti;
- oltre 200 vini in degustazione;
- oltre 200 ristoratori da tutta Italia;
- oltre 400 operatori del settore;
- 6 location per un totale di oltre 40.000 mq totalmente attrezzate per l’evento
 
Per maggiori informazioni contattare:

Festa a Vico di Gennaro Esposito
Associazione Cucina Italiana Contemporanea
Via Torretta, 9 – 80069 Vico Equense (Na)
Direzione Operativa – David Aiello  Phone: 339.4518246
e-mail: info@festavico.com
web: www.festavico.com


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