La mia minestra di patate e piselli, rivisitazione da un manuale insostituibile

 

pasta mista di Gragnano, piselli e patate

Ieri ho aperto il libro “La cucina di casa” di Annalisa Barbagli (ed. Gambero Rosso), un manuale a mio avviso fondamentale per chi ama cucinare, in cui trovare tutte le ricette base e tantissime preparazioni classiche italiane, molto attendibili sia nelle dosi che nei procedimenti. L’ho sfogliato alla ricerca di una pasta con i piselli – perché ne avevo circa mezzo chilo già sgranati – e sono rimasta subito colpita dalla “minestra di patate e piselli”.
Mancavano le patate, sono uscita a comprarle nello stesso banco del mercato che prepara tante verdure già pulite (come il mio sacchetto di piselli), sono rientrata e mi sono messa ai fornelli. E cosa vedo? Ho dimenticato la cipolla! Non riesco proprio a non dimenticare qualche ingrediente…
Visto che non avevo la minima intenzione di uscire di nuovo mi sono detta “per una volta uno spicchio di aglio confit al posto della cipolla tritata non sarà un delitto”. E così ho tagliato le patate a piccoli cubetti, le ho fatte rosolare in un’ampia casseruola con olio extravergine e aglio, poi ho aggiunto i piselli (precedentemente messi a bagno) scolati, ho fatto insaporire con una macinata di pepe, ho regolato di sale e ho aggiunto abbondante acqua calda. Ho incoperchiato e fatto cuocere per circa mezz’ora a fuoco moderato, controllando che la minestra non diventasse troppo densa.
Dopodiché ho buttato la pasta mista di Gragnano e ho terminato la cottura mescolando di tanto in tanto. L’ho spenta prima della fine dei minuti indicati per la cottura (8 anziché 9), quindi l’ho lasciata riposare per 4-5 minuti e ho servito con un filo di olio e un’altra macinata di pepe.

Rispetto alla ricetta originale ho apportato alcune modifiche – oltre all’aglio al posto della cipolla, ho usato acqua al posto del brodo per cuocere patate e piselli, la pasta mista di Gragnano al posto dei “cannolicchi” e non ho messo alla fine il prezzemolo e il parmigiano indicati da Annalisa Barbagli – ma il risultato è stato davvero buonisssssssssimo. Questa minestra è iniziata con una dimenticanza, ma si è conclusa con un grande pranzo!

Ecco le mie dosi per 4:

1 kg di piselli (nel baccello)
500 g di patate
1 spicchio di aglio
1 l di acqua
150 g di pasta mista corta di Gragnano
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.


Un grazie speciale a Gennaro Esposito per la splendida Festa

 

Gennaro Esposito

 

Pasta dei Campi

 

conferenza stampa Festa a Vico

 

amici del Pastificio dei Campi

 

shopper Pastificio dei Campi

 

Giuseppe Di Martino

 

tofette shake di Davide Scabin

 

tramonto a Le Axidie

Ieri, completamente distrutta per alcune giornate mooooolto lunghe e appassionanti e notti di sonno assai brevi, ho avuto il tempo di riflettere sulla tre giorni di Festa a Vico. E così mi sono domandata “quello che ho vissuto era quello che mi aspettavo”? La risposta è stata “molto di più”.
Conoscendo Gennaro immaginavo che l’atmosfera sarebbe stata decisamente giocosa e allegra, ma non pensavo che sarebbe stato possibile un clima come quello. È una festa con la F maiuscola, in cui il principio sovrano è “facciamo ammuina”, ma in cui lo spasso non impedisce affatto di conoscere tante persone molto interessanti (la maggior parte di quelle che tutti gli appassionati di cucina vorrebbero incontrare), di imparare dagli chef e dai giornalisti presenti, di riflettere su quello che è la cucina italiana e su come si sta evolvendo. Insomma, ci si diverte moltissimo, ma è un momento imperdibile anche per capire davvero cosa succede nel mondo della ristorazione senza i formalismi di un congresso, che rende il tutto più istituzionale e meno spontaneo.
Certo bisogna essere bene allenati per questa festa :) perché non ci si ferma mai: dalla serata da O’Saracino alle danze sulla spiaggia con brindisi per i 40 anni di Gennaro (tanti auguri!!!), dalla gita in barca Vico-Amalfi alla visita di Villa Cimbrone a Ravello con delizioso buffet curato da Pino Lavarra del Rossellinis (Palazzo Sasso) e da Luigi Tramontano del Flauto di Pan (Villa Cimbrone), alla serata degli chef emergenti al Bikini, dalla conferenza stampa presso l’Hotel Moon Valley alla grande serata finale con gli chef di primo piano nello spettacolare complesso de Le Axidie. Emozioni, fermento, divertimento, poco sonno e tanto tantissimo cibo straordinario per tre giorni consecutivi. Ci vuole un fisico bestiale.
Per me e per tutto lo staff del Pastificio dei Campi è stato fantastico poter partecipare all’evento e ringrazio di cuore Gennaro Esposito e tutti i suoi collaboratori per aver organizzato una manifestazione unica e inimitabile come Festa a Vico.
E poi sono davvero contenta che sia stata finalmente l’occasione per incontrare alcuni amici blogger: Lydia di Tzatziki a Colazione, Lisa e Giovanna di Lost in Kitchen e Vincenzo Pagano di Scatti di Gusto. Grazie anche a loro per aver ulteriormente rallegrato queste giornate con il loro entusiasmo.
Alla prossima Festa a Vico!!!


Una grandissima serata finale alle Axidie

 

la piscina delle Axidie e chef al lavoro

Fuochi d’artificio ai fornelli e sulla spiaggia. Quella di stasera è stata davvero la serata clou dell’evento. Praticamente tutto il meglio della cucina italiana, fianco a fianco, ha dato vita a una serata indimenticabile dal punto di vista gastronomico e non solo. Hanno cucinato mille e una prelibatezza da mangiare in piedi, nel pieno rispetto del tema della festa, dando sfogo alla propria creatività, divertendosi nel corso della preparazione, sorridendo a tutti coloro che assaggiavano i loro piatti. Bellissimo.
Fra le tantissime bontà assaggiate ricordo in particolare le tofette (dei Campi) con bagna cauda e peperoni di Davide Scabin, da shekerare come il famosissimo raviolino shake.
A mezzanotte è stata la volta dei fuochi d’artificio, una meraviglia, come tutta la serata.
Ricordo infine che i tantissimi partecipanti, iscrivendosi all’evento, hanno dato il proprio contributo per la raccolta fondi per l’allestimento di una Syncope Unit all’Ospedale Santobono.
Grazie a Gennaro Esposito e Vittoria, David Aiello, Guido Ferraro e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di Festa a Vico.
Contenta e soddisfatta per questi giorni di Festa vado finalmente a riposare. Nei prossimi giorni ci sarà ancora tanto da raccontare su questo evento.


Oggi si è svolta la conferenza stampa al Moon Valley

 

pasta dei Campi

 

conferenza stampa

La conferenza stampa di chiusura di Festa a Vico che si è svolta stamattina all’Hotel Moon Valley era gremita. Tutti i più importanti chef e la stampa specializzata non hanno mancato questo appuntamento, che stato anche un momento di riflessione sullo stato della ristorazione italiana.
Massimo Bergami, docente dell’Università di Bologna, ha sottolineato le enormi potenzialità a disposizione di questo settore che può fare da traino per tutto il made in Italy gastronomico. Insieme a Enzo Vizzari, Stefano Bonilli, Paolo Marchi,  Fausto Arrighi, Massimiliano Alajmo si è parlato anche delle possibili strade da perseguire per fare crescere all’interno come all’esterno l’importanza della cucina italiana.
Luigi Iaccarino ha ricordato che il cibo di strada, tema di quest’anno, è concettualmente un trait d’union fra passato, presente e futuro della cucina italiana e ha scherzosamente anticipato il tema della Festa a Vico 2011: “Odissea nello Sfizio”.
In questo momento sono in corso gli ultimi preparativi per la grande serata alle Axidie. Tutti i più grandi chef si esibiranno in fantastiche preparazioni a tema. Non vedo l’ora di assaggiare tutto.
Inoltre, è appena iniziata una bella degustazione di vini naturali, curata da Giovanni Bietti, che questa mattina ha presentato il suo primo libro sui vini bio.
Noi abbiamo scaricato pacchi su pacchi di pasta dei Campi, siamo pronti per presentare a tutti coloro che non erano presenti nei giorni scorsi la nostra amata pasta di Gragnano!
A più tardi per nuovi aggiornamenti da Vico Equense…


Al Bikini le promesse della cucina italiana

 

Arianna del Pastificio dei Campi

Fermento, tanto entusiasmo, voglia di mettersi in gioco… sono alcune delle emozioni provate in questa seconda giornata di Festa a Vico, culminata con la cena al Bikini, in cui si sono esibiti in deliziose preparazioni molti dei migliori cuochi emergenti d’Italia. È stata così la serata delle giovani promesse, applaudite da tanti chef ormai affermati.

Da poco abbiamo finito di sgombrare lo spazio occupato al Bikini, gli chef se ne sono andati e pure Gennaro Esposito ha concluso questa giornata divertente e allo stesso tempo faticosa.
Quel che penso quando vedo queste manifestazioni è che non è semplice creare una vera atmosfera di “gruppo”, col piacere di stare insieme, la voglia di conoscersi e di far conoscere la propria cucina, ma Gennaro con la sua Festa ci riesce magistralmente.

chef emergenti Festa a Vico


Gennaro Esposito e Francesca Barberini hanno premiato tutti i cuochi che hanno dato vita a questa bella serata, davvero tanti, da Alessandro Boglione a Valerio Centofanti, da Carmine Calò a Gigi Nastri, da Andrea Aprea a Marianna Vitale e molti altri ancora. Complimenti a tutti per il talento in cucina e per l’entusiasmo che mettono in questo lavoro.
Con grande gioia ho assaggiato – fra l’altro – la calamarata orientale con finocchietto preparata dallo staff del Bikini, buonissima. È andata a ruba :-), come le confezioni regalo di Calle dei Campi che Arianna ha dispensato per tutta la sera agli ospiti. Viva la pasta di Gragnano!

calamarata orientale dei Campi


Domani sarà la volta dei “big”, fra cui Antonino Cannavacciuolo, Niko Romito, Davide Scabin, Francesco Sposito. La cena, aperta al pubblico, si terrà alle Axidie. Finale con i fiocchi per questa edizione 2010 di Festa a Vico.
Domattina, invece, appuntamento alle 10 per la conferenza stampa.


Stasera sono di scena gli chef emergenti al Bikini

 

pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi

Oggi a Ravello abbiamo preso il sole, scampata la pioggia e trascorso un’ottima giornata, tanto piacevole da far dimenticare qualche intoppo di trasporto. Siamo arrivati tutti un po’ tardi al Bikini, ma siamo pronti a dare inizio alla seconda serata di Festa!
Gli chef hanno allestito tutto a tempo di record e stanno già proponendo mille e una bontà.
A proposito di bontà, al Bikini sono arrivati ben 90 kg di Calamarata Orientale del Pastificio dei Campi!
Stasera si festeggia a suon di pasta di Gragnano…
A più tardi per altri golosi aggiornamenti!


Secondo giorno di Festa, gita in Costiera Amalfitana

 

pranzo a Villa Cimbrone

 

chef all'opera

 

trigliette fritte

 

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foto di gruppo

 

chef della Villa

 

il giardino di Villa Cimbrone

Il paradiso in terra. Questo è quello che ho pensato stando seduta sul prato dell’Hotel Villa Cimbrone di Ravello, dove oggi ha fatto tappa il “gruppo vacanze” di Festa a Vico. È la seconda giornata di Festa, ancora riservata agli invitati, chef e giornalisti, ma a dispetto di quel che si potrebbe immaginare il clima è assolutamente festoso, tranquillo, divertito. Fra una mozzarella e un bicchiere di falanghina si chiacchiera di cucina, di mondo della ristorazione, di convivialità.
Stamattina tutti insieme abbiamo preso la barca dal porticciolo di Marina di Seiano e dopo un paio d’ore di navigazione ci siamo ritrovati qui a Ravello. I panorami sono straordinari, i profumi inebrianti e il cibo rende ancora più piacevole la gita.
Ora stiamo rientrando a Vico e andiamo a prepararci per la grande serata al Bikini, il momento dedicato ai giovani chef emergenti. Chissà con che cosa ci stupiranno! Più tardi ve lo racconterò…


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