Vola l’agroalimentare Made in Italy

Posted by: mafaldina in 2012

Nel 2011 export + 9% secondo i dati Coldiretti

logo made in Italy
 
Leggo e riporto una notizia piuttosto interessante che riguarda il settore agroalimentare italiano: secondo un’analisi di Coldiretti, nonostante la crisi internazionale, il 2011 ha fatto registrare un vero e proprio boom dell’export dei prodotti Made in Italy che ha raggiunto la cifra record di 30 miliardi di euro (+9%).
Una cifra che dimostra chiaramente in quale direzione investire per ricominciare a crescere e ad avere successo, non solo in Italia, ma anche e soprattutto all’estero. Territori, cultura enogastronomica e cibo sono risorse su cui puntare senza indugi, attenzione però, a mio avviso bisogna anche cercare di lavorare sulla qualità se si vuole far leva sul Made in Italy.
 
Ma c’è un ma. Come la mettiamo con la cosiddetta agropirateria? Ogni giorno esce una nuova notizia su prodotti non realmente italiani, che sfruttano assonanze, colori, immagini in maniera tale da richiamare l’Italia, senza avere il benché minimo legame con il nostro paese, tanto che “all'estero il falso Made in Italy a tavola fattura 60 miliardi”.
 
Le aziende italiane devono fare sempre più attenzione a queste tematiche per fare in modo di ampliare i mercati esteri. Le denominazioni europee (DOP, IGP) forse possono essere un valido mezzo di tutela, ma bisogna impegnarsi anche in assenza di denominazioni territoriali.

Anche per questa ragione, sempre nell’ottica di trasparenza e tracciabilità, il Pastificio dei Campi (ma anche altre belle realtà come 32 Via dei Birrai) ha richiesto e ottenuto la certificazione 100% Made in Italy, che garantisce una produzione (dalla selezione della materia prima al confezionamento del prodotto finito) totalmente nazionale e di qualità.  


Eliche, ricotta di bufala, pomodori secchi e capperi

Posted by: mafaldina in 2012

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Un'idea per un pranzo light e gustoso

 

eliche

Sono in vena di ricette in questo periodo… Eccone una veloce e gustosa, un’idea per un pranzo light di qualità: eliche del Pastificio dei Campi con ricotta fresca, pomodori secchi e capperi

Scegliete dell’ottima ricotta di bufala Dop, schiacciatela bene con una forchetta e mescolatela con una manciata di capperi di Pantelleria dissalati. Unite poi qualche pomodorino secco tagliato a pezzettini.
Nel frattempo fate cuocere la pasta di Gragnano in abbondante acqua salata, scolatela al dente conservando un mestolo di acqua di cottura che userete per mantecare a freddo la pasta con la ricotta. Completate con una macinata di pepe e un filo di olio extravergine.
 
E buon appetito!
 
eliche ricotta capperi e pomodori

Sondaggio: pasta liscia o rigata?

Posted by: mafaldina in 2012

Ziti VS rigatoni

ziti e rigatoni 

In questi giorni – dopo Identità Golose e Pasta per Alieni e anche su twitter e facebook – è tornata alla ribalta una domanda classica sulla pasta: liscia o rigata? Cosa preferite? Cosa amano gli chef?

In genere dalla Campania in giù la pasta fa rima con liscia, quella rigata è lasciata alle poche ricette che richiedono un abbinamento particolare, come le paste al forno e poco altro.
Ma perché? Perché la storia della pasta – in particolare quella di Gragnano – ci insegna che nasce lunga e liscia, quella corta è una derivazione per così dire “pratica” (per esempio gli ziti e le candele venivano spezzati a mano), mentre quella rigata era prodotta per il nord e al nord, per sopperire a difetti di materia prima e difficoltà di essicazione.
 
Se siete curiosi di approfondire l’argomento fatevi un giro su questa pagina: www.pastificiodeicampi.it/blog/2010/liscia-o-rigata.html
Presto online su www.pastaperalieni.it anche il video in cui otto chef di primo piano in Campania ci raccontano le loro idee in proposito…
E voi cosa ne dite? Liscia o rigata?

Pasta di Gragnano al pesto invernale

Posted by: mafaldina in 2012

Tagged in: ricette , pomodoro , pesto

Bucatini con pesto di pomodori secchi, mandorle, nocciole e kumquat

 

bucatini al pesto di pomodori secchi

Come ho già raccontato tante volte, adoro il pesto nella sua forma classica, quello alla genovese, ma mi piacciono anche tutte le variazioni sul tema, purché compaiano la frutta secca e la pasta di Gragnano :-)

Qualche giorno fa ho realizzato un pesto che riesce benissimo anche in inverno, quando il basilico e le altre erbe aromatiche fresche scarseggiano: bucatini con pesto di pomodori secchi, mandorle, nocciole e kumquat.
 
Mentre portate a ebollizione l’acqua (vi ricordo, per una cottura ottimale, almeno 1,1 litri di acqua ogni 100 g di pasta) frullate al mixer mandorle, nocciole e pomodori secchi con aggiunta di un po’ di olio. Sciacquate i kumquat (mandarini cinesi), tagliateli a striscioline eliminando i semi e uniteli al pesto.
Fate cuocere la pasta, scolatela al dente, unitela al condimento aggiungendo, se necessario, un altro po’ di olio extravergine e servite.
 
Buon appetito!

Una ricetta casalinga e una ricetta d’autore

Posted by: mafaldina in 2012

Tagged in: ricette , linguine , chef

Spaghettini con la mollica e linguine “alla Bowerman”

 

spaghettini con la mollica 

È da un po’ che non pubblico una ricetta e dunque eccomi qui a rimediare a questa mancanza! Vi racconto una ricetta semplice, semplice, ma molto gustosa preparata ieri sera con quel che offriva la dispensa: spaghettini di Gragnano, mollica di pane, pinoli, capperi, acciughe e bottarga di muggine.

 
Ricetta per due…
Mentre gli spaghetti cuociono in abbondante acqua salata, frullate un po’ di mollica di pane raffermo nel mixer. Pelate uno spicchio di aglio, dissalate due manciate di capperi di Pantelleria e spezzettate tre filetti di acciuga. Mettete il tutto in una padella calda con un filo di extravergine e fate rosolare dolcemente in modo che la mollica di pane diventi croccante ma non bruciata.
Scolate la pasta di Gragnano al dente, unitela alla mollica, completate con una spolverata di bottarga di muggine e ancora un filo di extravergine.
 
Va da sé che, vista la semplicità della preparazione, è essenziale la qualità degli ingredienti. Anche i più semplici, come le acciughe fanno la differenza. Ma questo ve l’ho già detto mille volte, visto che sono un’appassionata del genere :-)
 
Se invece vi interessa una ricetta d’autore, a questo link (D-Repubbica) trovate una ricetta di Cristina Bowerman (chef di Glass Hostaria, Roma) con la Pasta dei Campi: Linguine Pastificio dei Campi cotte in acqua di peperone arrostito, alici di Cetara e coriandolo fresco. Da provare, ve lo assicuro!

10, 11 e 12 marzo alla Stazione Leopolda "in viaggio con le diversità del gusto"

 

taste firenze

Dal 10 al 12 marzo 2012 torna “Taste, in viaggio con le diversità del gusto”. L’evento, che si svolgerà alla Stazione Leopolda – location davvero splendida – giunge quest’anno alla settima edizione.

Chiacchierando con amici blogger e foodie ho scoperto che molti non hanno mai partecipato a questo evento, ed è proprio per questo che consiglio a chi ha la possibilità di fare un giro a Firenze in quei giorni, perché si tratta davvero di una bella manifestazione.

Taste nasce dalla collaborazione fra Pitti Immagine e Davide Paolini (il Gastronauta) ed è un salone dedicato all’eccellenza della gastronomia e del food design. Taste è assaggio (con le 250 aziende presenti nel Taste Tour), è shopping gastronomico (nel Taste Shop), è discussione (con il Gastronauta, sulle più attuali tematiche del food & wine, nel Taste Ring), è food & kitchen design (nell’area espositiva Taste Tools)… ed è anche eventi in tutta la città fuori dagli orari della manifestazione, con Fuori di Taste, il calendario off del salone, con tanti appuntamenti golosi.

L’appuntamento è quindi a Firenze alla Stazione Leopolda sabato 10 e domenica 11 dalle 9.30 alle 12 (solo per operatori) e dalle 12 alle 19.30 (per il pubblico pagante) e lunedì (sia per gli operatori che per il pubblico) dalle 9.30 alle 16.30. Troverete lo stand del Pastificio dei Campi al Taste Tour e la nostra Pasta di Gragnano IGP in vendita al Taste Shop, accanto alle altre eccellenze gastronomiche nazionali.

Nei prossimi giorni più dettagli sulle nostre attività durante il salone. Stay tuned!


Un Duetto e un Egoista per San Valentino

Posted by: mafaldina in 2012

Pasta dei Campi per festeggiare il 14 febbraio


Mancano pochi giorni a San Valentino! E in questa ricorrenza viene spontaneo parlare delle confezioni speciali del Pastificio dei Campi, il Duetto e l’Egoista di Gragnano.

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Il Duetto è uno special pack per tutti coloro che amano cambiare e che vogliono provare la Pasta di Gragnano in tutte le sue forme, una gift box per due che è una deliziosa idea regalo per San Valentino, un pensiero per trascorrere una cena gourmet a due. È una confezione da 250 grammi, un’elegante scatola rossa e nera in cartoncino alimentare che contiene al suo interno la nostra Pasta di Gragnano certificata 100% Made in Italy e dalla filiera totalmente rintracciabile.

Ma chi dice che San Valentino deve essere per forza passato in coppia? Il Pastificio dei Campi ha pensato anche ai single, realizzando l’Egoista di Gragnano, 125 grammi di bontà, per regalare a sé stessi un momento d’amore e di gusto indimenticabile. L’Egoista è una confezione ideale per assaggiare tanti formati differenti e scoprire le gioie di una pasta dal gusto unico.


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