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Pranzo di Pasquetta con i prodotti dell’azienda “Per boschi e contrade”

 

per boschi e contrade

Pasqua e Pasquetta sono passate super-rapidamente, fra un pranzo e l’altro, circondata da cose buone da mangiare, ottimi vini e piacevole compagnia. Certo il clima è stato piuttosto fresco e così ieri ne ho approfittato per cucinare un piatto caldo e gustoso, comfort food per eccellenza: la pasta e fagioli alla napoletana.
Ma c’è un particolare da sottolineare. Per prepararla ho utilizzato i fantastici Fagioli di Sarconi I.G.P. dell’azienda agricola biologica “Per boschi e contrade”, che ha sede nell’Alta Val d’Agri (provincia di Potenza), dove produce anche confetture, chutney, miele, zuppe di cereali... A Taste ho avuto il piacere di conoscere Vittoria Scote che con la famiglia gestisce questa bella realtà lucana e che mi ha fatto assaggiare alcuni meravigliosi prodotti (e che ringrazio di cuore!).

Per preparare la pasta e fagioli ho utilizzato la varietà "Ciuoto", il cui nome deriva dall’appellativo conferito ai sarconesi, da sempre coltivatori di fagioli. Questa varietà è caratterizzata da seme ovoidale dal colore di fondo bianco-crema con screziature rosse. Si cuoce in circa 45 minuti.

Ma ecco la ricetta.

 

pasta e fagioli

Ingredienti per 6 persone:

400 g di fagioli di Sarconi secchi
300 g di pasta mista di Gragnano del Pastificio dei Campi
1 costa di sedano
1 spicchio di aglio
100 g di pomodori pelati
Olio extravergine
Sale
Pepe


Fate lessare i fagioli (dopo averli tenuti a bagno per circa 12 ore). Tritate il sedano e fatelo soffriggere dolcemente insieme all’aglio. Non appena l’aglio comincia a dorare eliminatelo e aggiungete i pelati tagliati a pezzetti. Fate cuocere a fiamma alta per 5 minuti, quindi aggiungete ½ bicchiere di acqua, regolate di sale e pepe e proseguite la cottura per 10 minuti a fuoco basso. Prendete metà dei fagioli lessati e frullateli. Versate la crema nella casseruola con il pomodoro e proseguite la cottura per un altro quarto d’ora, aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua. Unite infine la pasta di Gragnano, i fagioli interi e portate a cottura la pasta (controllando che il sale sia giusto). Quando la pasta è al dente spegnete il fuoco, fate riposare per qualche minuto e servite con un filo di olio extravergine crudo e una macinata di pepe.

Il risultato è una pasta “azzeccosa” (bella densa) e molto gustosa, in cui spicca il sapore dei buonissimi fagioli!

Oltre a questi ultimi, vi volevo poi segnalare altre specialità prodotte da “Per boschi e contrade”, in particolare Fasoldò, una deliziosa crema dolce di fagioli, i chutney di ribes nero e di peperoni e l’uva caramellata.
Se vi capita di trovare alcuni di questi prodotti assaggiateli, rimarrete colpiti, ve lo assicuro! 


In Italia già attiva la protezione transitoria

 

logo pasta di Gragnano Indicazione Geografica Protetta

Da tanto tempo vi parlo dell’Indicazione Geografica Protetta Pasta di Gragnano. Un iter davvero lungo e complesso, che dopo tanto tempo – e tanto impegno da parte del Consorzio Gragnano Città della Pasta – sta per essere completato.

Lo scorso novembre, infatti, sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata l’autorizzazione a Certiquality s.r.l. a effettuare i controlli sulla denominazione “Pasta di Gragnano”, già soggetta a protezione transitoria a livello nazionale. A questo punto dobbiamo solo aspettare che la commissione UE licenzi il marchio I.G.P. e a quel punto la Pasta di Gragnano sarà la prima pasta in Italia a vantare l’importante marchio europeo di qualità.

Avremo presto quindi un’altra eccellenza gastronomica che andrà ad aggiungersi alle tante di origine Campana con marchio Dop, Igp o Stg.

Eccole qui.

Dop:

Caciocavallo Silano, Cipollotto Nocerino, Fico bianco del Cilento, Mozzarella di Bufala Campana, Olio extravergine di oliva Cilento, Olio extravergine di oliva Colline Salernitane, Olio extravergine di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita, Olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina, Olio extravergine di oliva Terre Aurunche, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, Pomodoro S. Marzano dell'Agro Sarnese-nocerino, Provolone del Monaco, Ricotta di Bufala Campana.

Igp:

Carciofo di Paestum, Castagna di Montella, Limone Costa d'Amalfi, Limone di Sorrento, Marrone di Roccadaspide, Melannurca Campana, Nocciola di Giffoni, Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale.

Stg:

Mozzarella, Pizza napoletana.


Discussioni di pasta (di Gragnano) su Twitter


spaghetti_alto.jpg

Stasera e domani, prima Milano e poi Roma, ma soprattutto la Rete, e in particolare quello straordinario social network che è Twitter, saranno teatro di due #eventipastiferi. Di che si tratta? Di due speciali appuntamenti dedicati al meraviglioso mondo della pasta, questa volta la Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi.

L’iniziativa è organizzata da Edizioni Gribaudo - Il Gusto (con Carlo Vischi), Kowalski Editore, CartaPiù Feltrinelli, Grande Cucina e Cucina Gourmet.

La sede “fisica” di questi eventi che potremo seguire su Twitter saranno gli hotel Radisson Blu di Milano e Roma. Con Giuseppe Di Martino si parlerà di tante tematiche legate al mondo della pasta e in particolare alla Pasta di Gragnano I.G.P. e potrete scoprire tutto quel che riguarda la nostra Pasta dei Campi, dalle origini alla produzione. Quindi, mi raccomando, stay tuned!!!

P.S. Per i milanesi ricordo che la Pasta dei Campi sarà in carta nel menu del ristorante Filini del Radisson Blu dal 26 ottobre alla fine di novembre. Ecco le proposte che potrete assaggiare:

-    Ziti spezzati con briciole di bresaola e interpretazione di formaggi della Valtellina
-    Candele spezzate pomodoro, camone verde e mozzarella di bufala di latte lombardo
-    Calle dei Campi, guazzetto di frutti di mare, pesto trapanese e broccoletti siciliani
-    Cannolo di pacchero con spuma di pastiera, gelato alla cannella e sfere di frutta candita


Pasta di Gragnano al pesto cilentano

Posted by: mafaldina in 2011

Ricotta di bufala campana Dop & Pasta di Gragnano IGP


Pasta di Gragnano al Pesto Cilentano

A poco più di un anno dall’ottenimento del marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) vi ripropongo una ricetta con un ingrediente che amo moltissimo, la ricotta di bufala campana. Eh sì, per chi non lo sapesse, non solo la mozzarella di bufala campana è garantita dalla Dop, ma anche la ricotta, una vera e propria bontà, da consumare fresca o stagionata.

La ricetta che ho preparato è ideale per queste ultime giornate d’estate: Pasta di Gragnano al pesto cilentano. In altre parole un inno alle eccellenze gastronomiche campane.

Leggendo un libro di Slow Food ho scoperto che la ricetta del pesto cilentano sarebbe nata per farcire una sfoglia di mozzarella detta péttola; tuttavia questo gustoso pesto è utilizzato anche per condire la pasta, con ottimi risultati.

Ecco la ricetta:

350 g di ziti tagliati lisci del Pastificio dei Campi
300 g di pomodorini
200 g di ricotta fresca di bufala
1 spicchio di aglio
1 o 2 peperoncini freschi
Basilico
Ricotta dura affumicata di bufala
Olio extravergine di oliva
Sale


Tagliate i pomodorini a dadini, fateli scolare molto bene, quindi conditeli con sale, olio, peperoncino e aglio tritati. Se volete essere ortodossi pestate nel mortaio il basilico con olio, sale e un po’ di ricotta dura. Altrimenti mettete gli ingredienti nel vaso del mixer e frullate per pochi secondi. Versate quindi il composto di basilico sui pomodorini, mescolate bene e frullate tutto con il mixer, facendo attenzione a non fare surriscaldare il pesto.
Mettete il composto ottenuto in un’ampia padella e fatelo riscaldare per un paio di minuti. Spegnete il fuoco, aggiungete la ricotta e stemperatela bene.
Fate cuocere la Pasta di Gragnano in abbondante acqua bollente, scolatela al dente, quindi versatela in padella e fatela mantecare a fuoco spento.
 

P.S. I mezzanelli sono probabilmente il formato più adatto, ma anche gli ziti tagliati non sono affatto male… in alternativa potete utilizzare senza pensieri gli spaghetti o i vermicelli.


Alle 18.30 l'inaugurazione ufficiale dell'evento dedicato alla Pasta di Gragnano

 

Festa della Pasta venerdì 2

Questa sera a Gragnano, alle ore 18.30, nel Chiostro di San Michele Arcangelo, il Sindaco Annarita Patriarca e il Presidente del Consorzio Giuseppe Di Martino (ovvero il nostro Giuseppe!) spezzeranno simbolicamente gli spaghetti per avviare ufficialmente l'undicesima edizione della Festa della Pasta.

Le attività, gli spettacoli, i concerti e gli assaggi sono talmente tanti che non riuscirei a elencarli tutti, per questo pubblico la locandina giorno per giorno del programma definitivo dei tre giorni di evento.

Vi aspettiamo numerosi... Buona pasta (di Gragnano) a tutti!

 

Festa della Pasta sabato 3

 

Festa della Pasta domenica 4


La Follia della Pasta sta per cominciare…


locandina concerto

Mancano pochi giorni all’inizio dell’undicesima edizione della Festa della Pasta di Gragnano. Ne ho già parlato diverse volte, ma l’evento è tanto importante per la nostra città che non possiamo fare a meno di ricordare a tutti gli amanti della pasta che questo è un momento imperdibile. Sia perché si tratta della manifestazione ufficiale che celebra l’arte bianca a Gragnano, sia perché l’edizione 2011 ha in serbo per noi molte novità…

La Follia, intesa come genio produttivo, è il tema scelto quest’anno. Questo si tradurrà in un centro storico animato da percorsi turistici, incontri, laboratori, arte di strada, spettacoli circensi, concerti e molto altro ancora. Tutto per celebrare una tradizione millenaria, portata avanti con passione dagli odierni pastai di Gragnano.

Nei tre giorni di kermesse i portoni di via Roma saranno trasformati in locande, all’interno delle quali sarà preparata e servita la Pasta di Gragnano I.G.P.
Ad ogni pastificio sarà abbinato uno chef e un ristorante. La pasta del Pastificio dei Campi sarà cucinata per l’occasione dallo chef Sicignano - Lintura di Villa Antica. Ci troverete in via P. Nastro 22 (proprietà Scafato).

L’anno scorso i partecipanti furono 80mila. Quest’anno ci auguriamo che possa aumentare ancora il pubblico di questa bellissima manifestazione. Voi ci sarete? Io vi aspetto alla Follia della Pasta...


N.B. Per facilitare un migliore accesso ai punti interessati dall'evento, sono stati adibite a parcheggio per le auto, durante i giorni della Festa, le aree antistanti le seguenti scuole:

Scuola Media Roncalli, via Croce;

Scuola Media Fucini, via Quarantola;

Scuola Elementare 1° Circolo, via Quarantola;

Scuola Superiore Milani, via Quarantola.


Ecco alcune novità sull’evento del 2-3-4 settembre a Gragnano

 

IGP

C’è grande fermento per la Festa della Pasta 2011, i preparativi procedono a ritmo sostenuto e poco a poco arrivano interessanti anticipazioni… Le nostre provengono da una fonte molto attendibile, Giuseppe Di Martino, che oltre ad essere titolare del Pastificio dei Campi è il Presidente del Consorzio Gragnano Città della Pasta.

Come già annunciato ci saranno grandi artisti ad animare la festa dedicata alla Pasta di Gragnano IGP, da Il Circo Nero a Simone Cristicchi, a Mario Biondi.
Ma non è tutto. Quest’anno ad ogni pastificio di Gragnano sarà abbinato uno chef e un ristorante che, nelle bellissime location allestite all’interno dei portoni degli antichi palazzi della città, proporranno la loro interpretazione della pasta. In quella stessa location troverete anche il pastaio, cui potrete chiedere spiegazioni sulla sua produzione di Pasta di Gragnano IGP e, dopo averla assaggiata cucinata da uno chef gragnanese, potrete anche acquistarla. Inoltre ad ogni portone di Via Roma sarà possibile acquistare una confezione regalo da 9 kg misti di Pasta di Gragnano IGP ad un prezzo conveniente.

Se volete tenervi aggiornati minuto per minuto sull’organizzazione dell’evento e quindi anche sugli “abbinamenti” chef/pastificio e tutte le altre novità della prossima edizione, potete chiedere di aderire al gruppo Facebook “Festa della Pasta di Gragnano”.


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