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Bollicine per brindare all’inizio del 2012

Posted by: mafaldina in 2011

Tagged in: vini , feste

Champagne, Franciacorta, Trento, Prosecco…

 

Come festeggerete la fine del 2011 e l’inizio del 2012? Avete organizzato i festeggiamenti a casa oppure andrete a cena fuori per celebrare il Capodanno?

Moltissime piazze italiane saranno animate da grandi concerti: da quello di Vinicio Capossela a Milano a quello dei Negroamaro a Roma, a quello di Gianna Nannini a Salerno… Anche se non vi siete organizzati, quindi, non ci sarà di sicuro modo di annoiarsi. E non mancheranno nemmeno quest’anno i grandi brindisi.

Ma quali saranno le vostre bollicine predilette per brindare al 2011 che se ne va e all’arrivo del nuovo anno? Siete pro-Francia oppure nazionalisti?

Le opzioni sono davvero tante: dagli intramontabili Champagne (di grandi o piccole maison, sono quasi sempre una garanzia) agli spumanti d’Italia, come i vari Trento Doc (Ferrari in testa), i numerosi e ottimi Franciacorta oppure i Prosecco “col fondo”, grandi protagonisti della rinascita delle bollicine venete…

Qualunque bollicina decidiate di stappare, il mio augurio è che possiate trascorrere una bella serata e soprattutto un felice 2012!


La seconda edizione di "Le vin en tête fait sa dégustation" ha chiuso i battenti con un bilancio molto positivo


Come vi avevo anticipato la settimana scorsa, il Pastificio dei Campi è stato l'ospite d'onore a un evento parigino per veri gourmet... Valentina Bertini ci racconta com'è andata (con versione del post anche in francese!):

Sono circa 2000 i gourmet parigini il 3 e 4 dicembre 2011 hanno visitato questo speciale salone dove circa 50 viticoltori indipendenti hanno presentato al pubblico i loro vini naturali e biologici e dove il Pastificio dei Campi ha proposto due atelier dedicati alla «Genovese napoletana» e alla grande cerimonia del pranzo tradizionale napoletano della domenica.

Gli ateliers del Pastificio - invitato d’onore al salone - hanno registrato un grande successo in termini di partecipazione di pubblico e di apprezzamento delle degustazioni; gli Ziti alla Genovese sono andati a ruba e molti clienti del ristorante del Café A avrebbero volentieri chiesto il bis di questo meraviglioso piatto della tradizione italiana!

Lella e Giuseppe hanno garantito la perfetta cottura «al dente» di ogni singolo piatto e grazie alla qualità e al gusto della pasta e delle straordinarie Cipolle Ramate di Montoro – preparate secondo la tradizione più autentica – hanno totalmente affascinato un pubblico selezionato di professionisti della ristorazione, turisti, visitatori appassionati di gastronomia ed enologia che hanno partecipato con grande entusiasmo alla scoperta della «Genovese Napoletana» e della sua storia.

Una vera festa, dunque, per celebrare un matrimonio pienamente riuscito tra la pasta di grano duro (100% italiano) e i vini naturali della più pura tradizione regionale. Il Pastificio dei Campi e i vini naturali a Parigi: un matrimonio perfetto!



Il Pastificio dei Campi et les vins naturels à Paris: un mariage parfait!

La 2e édition de la manifestation "Le vin en tête fait sa dégustation" vient de fermer ses portes et le bilan est très positif.

Les 3 et le 4 décembre, presque 2.000 gourmets parisiens ont visité ce salon où quelques 50 vignerons, ont présenté leur vins naturels et bio et où le Pastificio dei Campi a animé la manifestation en proposant deux ateliers autour de la « Genovese napoletana » et le grand cérémonial du repas dominical traditionnel Napolitain.

L’animation autour des pâtes de Gragnano (dotées d’une Indication Géographique Protégée (IGP)) a été un vrai succès et la participation du public lors des dégustations a été optimale au vue du plat vide ne contenant plus une seule portion des Ziti alla genovese...! Beaucoup des Clients du restaurant CaféA auraient volontiers demander “la suite” de ce merveilleux repas italien !

Lella et Giuseppe ont assuré une impeccable cuisson « al dente » de chaque assiette…

Grâce à la grande classe et à la qualité des pâtes du Pastificio ainsi qu’aux « cipolle ramate di Montoro » - préparées selon la tradition la plus authentique – Lella et Giuseppe ont offert une introduction à la « Genovese Napoletana » et son histoire –

Ils ont totalement fasciné le public de professionnels de la restauration, touristes, particuliers passionnés de gastronomie et d’œnologie qui a participé avec enthousiasme à ce moment de plaisir partagé.

Une grande fête donc et un mariage réussi entre le blé 100% italien et les vins d’expression de terroirs parmi les plus naturels.



Presentazione a Firenze il 6 ottobre 2011


guide Espresso 2012

Dopodomani, il 6 ottobre, saranno presentate a Firenze le guide dell'Espresso: “I Vini d'Italia 2012” e “Ristoranti d’Italia 2012”. Due vademecum alla ristorazione e all’enologia italiana.
La presentazione, aperta solo alla stampa e ai premiati, si terrà al mercato centrale di San Lorenzo.
Non è però una sorpresa la scoperta delle migliori realtà enologiche e dei migliori ristoranti d’Italia, perché le guide curate rispettivamente dalla coppia Fabio Rizzari & Ernesto Gentili e da Enzo Vizzari sono disponibili in libreria e in edicola già da qualche giorno.

I Vini d’Italia dell’Espresso arriva quest’anno all’undicesima edizione, con un totale di 225 vini premiati con le 5 bottiglie (il massimo riconoscimento, attribuito a quei vini che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore ai 18/20) e 410 stelle, ossia cantine premiate per la loro qualità media e costanza negli anni.
A brillare sono in particolare il Piemonte, con 46 vini premiati, la Toscana, con 45, e il Trentino Alto Adige con 32 Cinque Bottiglie.

Ma come se l’è cavata la nostra amata Campania? Ecco qui i premiati: bianchi
19 - Greco di Tufo 2010 Pietracupa
18 - Fiano di Avellino 2010 Pietracupa
18 - Fiano di Avellino 2010 Tenuta Sarno 1860
18 - Greco di Tufo Tornante 2010 Vadiaperti

rossi
18.5 - Taurasi Riserva Radici 2005 Mastroberardino
18 - Falerno del Massico Rosso Riserva Tuoro 2008 Volpara
18 - Nude 2005 Cantina Giardino
18 - Sabbie di Sopra il Bosco 2009 Nanni Cope’
18 - Taurasi Nero Né 2006 Il Cancelliere


Qualche settimana fa poi, tanto per fare qualche raffronto, erano usciti in anteprima anche i Tre Bicchieri (ossia i premi della guida del Gambero Rosso, che uscirà invece verso fine ottobre) della Campania. Eccoli qui:

Aglianico del Taburno Terra di Rivolta Ris. 2008 – Fattoria La Rivolta
Costa d’Amalfi Furore Bianco 2010 – Marisa Cuomo
Fiano di Avellino 2009 – Guido Marsella
Fiano di Avellino 2010 – Colli di Lapio
Fiano di Avellino 2010 – Rocca del Principe
Fiano di Avellino Alimata 2010 – Villa Raiano
Fiano di Avellino Exultet 2009 – Quintodecimo
Greco di Tufo 2010 – Pietracupa
Greco di Tufo Cutizzi 2010 – Feudi di San Gregorio
Greco di Tufo Vigna Cicogna 2010 – Benito Ferrara
Montevetrano 2009 – Montevetrano
Sabbie di Sopra il Bosco 2009 – Nanni Copè
Taurasi 2005 – Antico Borgo
Taurasi 2007 – Urciuolo
Taurasi Poliphemo 2007 – Luigi Tecce
Taurasi Radici 2007 – Mastroberardino
Terra di Lavoro 2009 – Galardi

La “sfida” è terminata 17 a 9 per la guida Gambero Rosso, con alcuni punti in comune come il Greco di Pietracupa (alias Sabino Loffredo), il Sabbie di Sopra di Nanni Copè e il Taurasi di Mastroberardino.


Per quanto riguarda la guida ristoranti, cosa che forse ci/vi interessa ancora di più dei vini, non ho avuto anticipazioni a parte quelle che potete leggere qui (articolo di Licia Granello). Scopriremo quindi dopodomani quali saranno gli chef che si aggiudicheranno i Tre Cappelli 2012 sulla guida “Ristoranti d’Italia” dell’Espresso (alla 34° edizione).

Al prossimo aggiornamento...

Aggiornamento del 7 ottobre 2011: i Tre Cappelli della guida I Ristoranti d'Italia dell'Espresso 2012

Con 19,75 punti:
Osteria La Francescana, Modena

Con 19,5 punti:
Hotel Rome Cavalieri – La Pergola, Roma
Le Calandre, Rubano (PD)
Vissani, Baschi (TR)

Con 19 punti:
Piazza Duomo, Alba (CN)
Uliassi, Senigallia (AN)

Con 18,5 punti:
Combal.Zero, Rivoli (TO)
Cracco, Milano
Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (MN)
Enoteca Pinchiorri, Firenze
Hotel Certosa di Maggiano – Il Canto, Siena
Reale, Castel di Sangro (AQ)
Villa Crespi, Orta San Giulio (NO)

Con 18 punti:
Antica Corona Reale – Da Renzo, Cervere (CN)
Duomo, Ragusa
La Madia, Licata (AG)
La Peca, Lonigo (VI)
La Madonnina del Pescatore, Senigallia (AN)
Osteria del Povero Diavolo, Torriana (RN)
La Torre del Saracino, Vico Equense (NA)
Trussardi alla Scala, Milano


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