46 formati: i tradizionali dei pastifici di Gragnano più alcuni classici italiani

Tutte le forme della Pasta dei Campi

pennoniLa pasta secca è una miscela di semola di grano duro e acqua. Con questo impasto, attraverso le trafile, i pastifici di Gragnano e del resto d’Italia danno vita a un numero pressoché infinito di formati di pasta. Le trafile sono veri e propri capolavori di fluodinamica: ogni inserto che dà la forma a un singolo filo di pasta deve essere uguale all’altro, per evitare differenze di cottura. La capacità del trafilaio - che deve decidere per ogni inserto il numero delle righe, la velocità di scorrimento della pasta, il raggio di curvatura e la lunghezza del taglio - è fondamentale perché il prodotto finale sia omogeneo. alt

conchiglioniLe produzioni delle ditte nazionali rispecchiano da un lato la secolare tradizione dei pastai italiani, dall’altro arricchiscono il mercato di nuovi formati.
Ogni regione italiana predilige determinati formati: in genere al nord riscuotono successo i formati normali, come spaghetti e linguine, mentre nelle regioni del centro-sud si preferiscono i formati speciali, come paccheri e conchiglioni.

Tutte queste forme si adattano in maniera differente alle varie ricette. Esistono abbinamenti ideali fra formato di pasta e condimento. Per esempio, le trofie e le linguine sono perfette per il pesto alla genovese, la pasta mista corta di Gragnano sembra fatta apposta per la minestra di pasta e patate, i bucatini sono i compagni ideali per il sugo all'amatriciana, e così via.

elicheAl Pastificio dei Campi produciamo 46 formati di pasta: tutte le trafile tradizionali dei pastifici di Gragnano, come gli ziti, più alcune classiche italiane, come gli spaghetti, suddivisi fra paste lunghe, paste corte e paste speciali. Alcuni di questi formati sono nostre creazioni, come la Calamarata Orientale, una calamarata dal taglio obliquo, che ricorda appunto gli occhi degli orientali.

La pasta secca è un elemento fortemente identitario per la gente della zona di Napoli; questa identificazione con l'alimento base della propria dieta ha dato vita a miriadi di storie legate alla pasta. Ecco perché dietro il nome di ogni singolo formato si nasconde un racconto, una storia legata alla secolare tradizione del fare la pasta: le mafaldine per esempio furono create in onore di Mafalda di Savoia, i tripolini furono dedicati alla conquista coloniale della città di Tripoli, la pasta Piedigrotta trasse ispirazione all'omonima festa napoletana.maccheroni

Andando a curiosare dentro alle pagine di ogni formato, scoprirete un mare di curiosità.

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