Il raccolto del grano duro 2011

Un’ottima annata, la migliore degli ultimi 10 anni

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Dopo circa sette mesi di lavoro nei campi e di impegno, il grano duro anche quest’anno è stato raccolto.

Nella zona di Apricena, Torremaggiore, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia e dintorni – il cosiddetto subappennino Dauno – quella 2010/2011 è probabilmente la migliore annata per il grano duro di questi ultimi dieci anni.

La natura ha premiato il grande lavoro svolto dai contadini di queste terre che si sono impegnati con le rotazioni triennali (grano, maggese, leguminose), l’agricoltura biologica, l’utilizzo di varietà (soprattutto saragolla, grecale e simeto) che da sempre in queste terre si esprimono al massimo.

Il risultato è un grano duro dai livelli proteici altissimi (fra il 15,50 e il 18%), con elevate percentuali di glutine (elementi fondamentali per ottenere una pasta di qualità, che tiene bene la cottura) e livelli di umidità molto bassi (e quindi impossibilità di formazione di muffe, le aflatossine).

Il raccolto 2011 è arrivato con qualche giorno di ritardo (nella quarta settimana di giugno) ma è andato avanti senza intoppi, anzi con grandissime soddisfazioni per i coltivatori, i mugnai e noi produttori di Pasta dei Campi!

Alla fine di agosto ai Molini De Vita inizierà la molitura della nuova annata di grano duro. Si tratta di un processo di grande importanza, realizzato con la massima attenzione dai Molini De Vita, che garantiscono la tracciabilità totale del prodotto.