Il raccolto del grano duro 2012

Grano duro 2012: bassa quantità, altissima qualità

 

grano-duro-2012Il raccolto del grano duro 2012, in Puglia, è stato caratterizzato da una quantità decisamente più limitata rispetto ad altri anni, ma da una qualità notevolissima. Qualità dettata dai livelli di proteine (glutine in particolare) e di umidità (che deve essere più bassa possibile).

Visitando il Subappenino Dauno, dove viene coltivato il grano duro utilizzato dal Pastificio dei Campi, guidati da Nicola De Vita e dal papà Don Vincenzo, che si occupano della molitura, ci si rende ben conto della situazione del raccolto 2012.

Mentre per anni si è cercato di incrementare le quantità prodotte, negli ultimi decenni si è puntato a una riduzione delle quantità in favore della qualità. Il grano duro pugliese (le varietà più coltivate e utilizzate per produrre semola sono saracolla, grecale e simeto) nelle annate migliori vanta straordinari valori nutrizionali. Le altissime proteine si traducono in una pasta che tiene bene la cottura e che ha una consistenza perfetta, mentre la bassa umidità significa assenza di aflatossine (sostanze tossiche per l'organismo che si sviluppano quando il grano è coltivato in zone non vocate, troppo fredde e umide).

Nel 2012 il grano duro di questa zona, coltivato secondo metodi biologici, nel rispetto delle rotazioni colturali, ha raggiunto livelli proteici del 18,50% (con glutine al 15% e oltre).

 

 

Per approfondimenti: www.pastificiodeicampi.it/blogs/mafaldina/2012/06/il-raccolto-del-grano-duro-2012.html