La Pasta di Gragnano IGP

La Pasta di Gragnano ha ottenuto il marchio di Indicazione Geografica Protetta

 

La Pasta di Gragnano, protetta transitoriamente a livello nazionale dal 2011, ha ottenuto il riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta, approvato dalla Commissione Europea l'11 ottobre 2013. Grazie al marchio comunitario IGP la Pasta di Gragnano è tutelata da contraffazioni e abusi.

L'Indicazione Geografica Protetta garantisce la provenienza e la qualità del prodotto e, nel caso della pasta di Gragnano, testimonia una tradizione secolare.

L'IGP è un marchio che garantisce la provenienza e la qualità del prodotto e, nel caso della pasta di Gragnano, testimonia una tradizione secolare. 
È infatti documentato che a Gragnano, già dal XVI secolo erano presenti opifici per la produzione della pasta secca. L'arte della lavorazione della pasta di semola di grano duro si è tramandata nei secoli di generazione in generazione, fino ad arrivare ai giorni nostri.

logo pasta di Gragnano Indicazione Geografica ProtettaLogo Pasta di Gragnano Indicazione Geografica Protetta

Quali sono i requisiti necessari affinché un prodotto possa fregiarsi del marchio comunitario di pasta di Gragnano a Indicazione Geografica Protetta?

Innanzitutto la pasta di Gragnano IGP deve essere prodotta esclusivamente con semola di grano duro e acqua della falda acquifera locale. Questo perché da sempre l’acqua poco calcarea tipica di questa zona è uno dei fattori fondamentali per la qualità del prodotto finale. La produzione deve avvenire all’interno del Comune di Gragnano.

Il processo produttivo prevede, dopo l’impasto e la gramolatura, l’estrusione attraverso trafile in bronzo. Le trafile sono degli stampi con fori sagomati, da sempre utilizzati dai pastai gragnanesi, che conferiscono la forma desiderata. La trafila in bronzo dona alla pasta – anche quella liscia – una superficie rugosa che la rende particolarmente adatta a trattenere sughi e condimenti.
La fase produttiva successiva è quella dell’essiccazione, che varia a seconda dei formati e comunque avviene a una temperatura compresa tra 40 e 80°C, per un periodo compreso tra le 6 e le 60 ore, in celle statiche di prosciugazione oppure in tunnel dove circola aria calda.
Una volta essiccata la pasta viene lasciata raffreddare ed entro 24 ore deve essere confezionata, senza essere trasportata, per consentire una perfetta conservazione del prodotto.

La pasta di Gragnano IGP deve essere confezionata in astucci di cartone o sacchetti trasparenti o in packaging realizzati con materiale di origine vegetale o altro materiale riciclabile consentito dalle norme comunitarie.