La tradizione secolare della pasta di Gragnano

La lavorazione della pasta nella città di Gragnano

La lavorazione della pasta di Gragnano, con le sue radici profonde e lontane nel tempo, ha dettato i ritmi di vita delle persone che nei secoli hanno vissuto in queste terre.

Al tempo dei romani a Gragnano si macinava il grano; le acque del torrente Vernotico scendevano veloci nella gola chiamata Valle dei Mulini, muovendo le pale che macinavano le messi che arrivavano via mare dalle colonie, trasformandole poi in semola per il pane che doveva nutrire le città limitrofe di Pompei, Ercolano, Stabiae.storia_1.jpg

Passano i secoli e si diffonde tradizione della pasta secca, derivante dalla necessità delle classi povere di avere un minimo di scorte alimentari, a base di cereali, che le mettessero al riparo dalle frequenti carestie. Una tradizione così radicata e consueta che nel ‘500 a Napoli viene costituita la corporazione dei vermicellari e nello stesso periodo un editto del Re di Napoli dà la licenza di vermicellaro a un gragnanese.

Il secolo successivo è quello della rivoluzione di Masaniello, che guida la popolazione nella rivolta contro il governo spagnolo che imponeva gabelle eccessive sugli alimenti; da Gragnano parte la pasta per gli insorti.

La lavorazione della pasta diventa via via sempre più importante per Gragnano, tanto che nel ‘700, vista la necessità di ridare un ordine urbanistico alla città, l’architetto Riccardi ridisegna via Roma in modo tale da massimizzare l’esposizione al solo della strada, così da favorire l’essicazione della pasta.

Già all’inizio dell’800 la città di Gragnano è famosa nel mondo per la qualità dei suo maccheroni e si contano la bellezza di 70 pastifici, mentre a metà del secolo i pastifici sono diventati 100.

Il secolo scorso è stato quello della lavorazione industriale, delle innovazioni tecnologiche e dell’aumento della produzione.

Oggi la pasta di Gragnano è tutelata da un consorzio che cerca di valorizzare al massimo questo prodotto eccezionale.

Alla luce di tanti secoli di storia possiamo affermare che le chiavi del successo della pasta di Gragnano sono da ricercare nella secolare esistenza di un’industria molitoria, nel clima mite e leggermente umido e nella professionalità nella produzione della pasta secca in questo luogo.