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Pasta e Design

Posted by: mafaldina in 2012

Tagged in: formati , foodblog , food design

Pastificio dei Campi partecipa alla mostra “Dal Cucchiaio al Cucchiaio”

 

campotti adi index

 

Può la pasta essere considerata un oggetto di design? A quanto pare sì. I “Campotti” – un formato speciale di Pasta di Gragnano disegnato da Mauro Olivieri per il Pastificio dei Campi (che alcuni amici foodblogger provarono in anteprima un paio di anni fa) – sono stati selezionati per partecipare alla mostra “Dal Cucchiaio al Cucchiaio”.

Si tratta di una rassegna espositiva promossa da ADI Lombardia in concomitanza con Expo Days (il cartellone di eventi patrocinati dal Comune di Milano e da Expo 2015) che raccoglie 30 dei migliori prodotti selezionati negli ADI index e nei premi Compasso d’Oro dal 2004 ad oggi e che vuole mostrare l’evoluzione degli oggetti per consumare cibo.

Se siete curiosi di vedere questa rassegna dedicata al binomio food & design non vi resta che recarvi alla Sala Panoramica del Castello Sforzesco di Milano (fino al 13 maggio; dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30). L’ingresso è gratuito e l’esposizione davvero interessante! La qualità del Made in Italy si esprime anche in questo modo.

E voi cosa ne dite dei Campotti? A parte il design (che io trovo davvero delizioso), vi attirano? Li comprereste? E come li cucinereste?
Come dicevo, appena fu realizzata la trafila disegnata da Mauro Olivieri alcuni foodblogger (Chiara, Daniela, Sonia, Katie, Lydia, Francesca...) provarono i Campotti in anteprima proponendo ricette molto gustose. Oggi che ne pensate?

 

campotti ADI index


Una ricetta di primavera

 

genovesine alici zucchine e pecorino 

Manca poco ormai all’inizio del tour de force gastronomico di Pasqua e Pasquetta, per questo vi propongo una ricetta light ma molto gustosa, per tenerci in forma prima delle grandi “fatiche” a tavola: Genovesine di Gragnano con zucchine, alici e pecorino.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di genovesine del Pastificio dei Campi
4 filetti di alici sott’olio Sangiolaro (un acquisto fatto a Taste)
4 zucchine romanesche
1 spicchio di aglio
Pecorino grattugiato
Olio extravergine di oliva Sale e pepe q.b.

In una padella con 2 cucchiai di olio fate imbiondire uno spicchio di aglio insieme ai filetti di acciuga spezzettati. Togliete l’aglio e aggiungete le zucchine tagliate a piccoli cubetti. Fate cuocere a fuoco vivace per qualche minuto, mescolando spesso. Regolate di sale e pepe (senza esagerare!) e spegnete il fuoco.
Fate cuocere in abbondante acqua salata la pasta di Gragnano. Scolatela al dente, quindi versatela nella padella con un cucchiaio di acqua di cottura. Saltatela aggiungendo il pecorino grattugiato e servite.

Buon appetito! 


Candele spezzate al forno

Posted by: mafaldina in 2012

La ricetta di Filomena

 

candele lunghe 

Oggi vi propongo una bella ricetta realizzata da Filomena Vitale, che da qualche tempo lavora al Pastificio dei Campi (quindi se verrete a trovarci a Gragnano la conoscerete :-)).

Filomena ha preparato le meravigliose candele lunghe, spezzate a mano e cucinate come una pasta al forno. Ecco la ricetta.

candele al forno

“Ho intaccato le candele in modo da spezzarle più facilmente a mano. Ho preparato un sugo con piselli e carne macinata (ho fatto un soffritto di cipolla, ho unito la carne macinata di manzo, sfumato con un po’ di vino bianco, quindi ho aggiunto i piselli già sbollentati e ho portato il sugo a cottura). Ho cotto quindi la pasta di Gragnano scolandola molto al dente. In una zuppiera ho mescolato la pasta con il sugo di piselli, cui ho aggiunto parmigiano, mozzarella a tocchetti, provola e ricotta. Ho preso quindi una teglia da forno. Sul fondo ho messo un po' di sugo di pomodoro semplice, poi la pasta e ho ricoperto con un altro velo di sugo di pomodoro. Ho spolverato con parmigiano e infornato per 30 minuti a 200°C. Infine ho passato la teglia al grill per 5 minuti in modo da far venire una bella crosticina!” 


Nuovo formato in anteprima

 

carrettieri

Qualche giorno fa Stefano Bonilli ha provato in anteprima un nuovo formato che presto sarà commercializzato dal Pastificio dei Campi: i carrettieri.

Di cosa si tratta? Di un antico formato di pasta (una sorta di bucatino più spesso) che ormai nessuno produce più, e che un tempo veniva cucinato per i carrettieri che partivano da Gragnano al mattino presto con i carretti per portare la pasta a Napoli. Il pastificio dava loro in omaggio una pignatta di latta contenente 1 kg di carrettieri con pecorino, sugna e pepe, che loro avrebbero consumato nell'arco della giornata, dal mattino fino alla sera (questo era il tempo per fare il viaggio verso Napoli e tornare). Questa pignatta era tenuta in caldo, sul carretto, sulla lanterna a olio che serviva per la segnalazione luminosa. L'ultimo boccone i carrettieri lo mangiavano a sera, sulla salita che porta a Gragnano. Visto lo scopo, la pasta era tenuta molto al dente...

Ecco qualche dettaglio tecnico sui “carrettieri”:

Lunghezza: 26 cm
Diametro esterno: 4,5 mm
Diametro interno: 2,1 mm
Spessore (dal buco all'esterno): 1,2 mm


Ecco qui la ricetta di Stefano Bonilli con i carrettieri in anteprima: Pasta del carrettiere in sugo di pomodoro e buzzonaglia di tonno.

Ringrazio Filomena Vitale per la collaborazione nella realizzazione di questo post!

 

[crediti foto: Stefano Bonilli]


Fusilli lunghi di Gragnano

Posted by: mafaldina in 2012

Tagged in: ricette , fusilli , formati

…e la ricetta dello scarpariello

 

fusilli lunghi

Chi ci ha incontrato a Taste avrà visto che il Pastificio dei Campi si è presentato con alcuni nuovi formati, superando così la quota 50…
Fra le varie nuove trafile di cui vi parlerò via via, oggi vi presento i fusilli lunghi col buco. Uno dei più noti formati di Gragnano, che finora il Pastificio dei Campi produceva solo in versione corta.
Sono bellissimi :-), come al solito trafilati al bronzo ed essiccati lentamente a bassa temperatura.

Qualche giorno fa, su suggerimento di Giuseppe, li ho preparati “allo scarpariello”. Un piatto popolare, gustoso e molto veloce da realizzare, che un tempo costituiva il pasto classico dei calzolai ("scarpari", da cui il nome "scarpariello").

fusilli allo scarpariello

Ingredienti per 4:

350 g di fusilli lunghi di Gragnano
400 g di pomodori
80 g di parmigiano e pecorino grattugiati
1 spicchio d'aglio
basilico
sale
peperoncino

Pelate uno spicchio d’aglio e fatelo rosolare in una padella con un po’ di olio extravergine e un peperoncino. Aggiungete i pomodori (io ho usato i pomodorini di Gragnano del Miracolo di San Gennaro) e fateli cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti. Unite quindi qualche foglia di basilico e spegnete il fuoco.
Nel frattempo fate cuocere la pasta di Gragnano, scolatela al dente e unitela al pomodoro, mantecandola con abbondante Parmigiano e Pecorino Romano grattugiati.

P.S. L’altra ricetta tipica con cui condire i fusilli di Gragnano è “pomodoro e ricotta”. 


Sondaggio: pasta liscia o rigata?

Posted by: mafaldina in 2012

Ziti VS rigatoni

ziti e rigatoni 

In questi giorni – dopo Identità Golose e Pasta per Alieni e anche su twitter e facebook – è tornata alla ribalta una domanda classica sulla pasta: liscia o rigata? Cosa preferite? Cosa amano gli chef?

In genere dalla Campania in giù la pasta fa rima con liscia, quella rigata è lasciata alle poche ricette che richiedono un abbinamento particolare, come le paste al forno e poco altro.
Ma perché? Perché la storia della pasta – in particolare quella di Gragnano – ci insegna che nasce lunga e liscia, quella corta è una derivazione per così dire “pratica” (per esempio gli ziti e le candele venivano spezzati a mano), mentre quella rigata era prodotta per il nord e al nord, per sopperire a difetti di materia prima e difficoltà di essicazione.
 
Se siete curiosi di approfondire l’argomento fatevi un giro su questa pagina: www.pastificiodeicampi.it/blog/2010/liscia-o-rigata.html
Presto online su www.pastaperalieni.it anche il video in cui otto chef di primo piano in Campania ci raccontano le loro idee in proposito…
E voi cosa ne dite? Liscia o rigata?

Un Duetto e un Egoista per San Valentino

Posted by: mafaldina in 2012

Pasta dei Campi per festeggiare il 14 febbraio


Mancano pochi giorni a San Valentino! E in questa ricorrenza viene spontaneo parlare delle confezioni speciali del Pastificio dei Campi, il Duetto e l’Egoista di Gragnano.

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Il Duetto è uno special pack per tutti coloro che amano cambiare e che vogliono provare la Pasta di Gragnano in tutte le sue forme, una gift box per due che è una deliziosa idea regalo per San Valentino, un pensiero per trascorrere una cena gourmet a due. È una confezione da 250 grammi, un’elegante scatola rossa e nera in cartoncino alimentare che contiene al suo interno la nostra Pasta di Gragnano certificata 100% Made in Italy e dalla filiera totalmente rintracciabile.

Ma chi dice che San Valentino deve essere per forza passato in coppia? Il Pastificio dei Campi ha pensato anche ai single, realizzando l’Egoista di Gragnano, 125 grammi di bontà, per regalare a sé stessi un momento d’amore e di gusto indimenticabile. L’Egoista è una confezione ideale per assaggiare tanti formati differenti e scoprire le gioie di una pasta dal gusto unico.


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