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Oggi fusillata casareccia con funghi e pomodorini del piennolo e millerighe con melanzane, mozzarella e corbarini

 

millerighe dei Campi

Che cosa vi dicevo lunedì? Che sarebbero arrivate anche le ricette con i mitici pomodori campani, in particolare quelli del piennolo e quelli di Corbara. Ed eccole qua, finalmente.

I pomodorini del piennolo che si raccolgono in piena estate, si appendono ad asciugare tutti attorcigliati intorno a un filo di canapa e si consumano per tutto l’autunno e l’inverno fino all’inizio della primavera, consentono di realizzare ricette “fresche” e gustose anche nella stagione fredda.
Le preparazioni possibili sono davvero tante, ma ve ne suggerisco una che a me piace particolarmente: fusillata casareccia dei Campi con funghi e pomodorini del piennolo (ingredienti per 4 persone). Pulite circa 500 g di funghi pioppini e metteteli da parte. In una capiente padella fate soffriggere due spicchi di aglio e un peperoncino. Una volta raggiunta la doratura dell’aglio aggiungete i funghi e circa 400 g di pomodorini interi. Fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Cuocete al dente la fusillata casareccia, quindi saltatela con i funghi e i pomodorini, completate con un po’ di prezzemolo e parmigiano grattugiato e servite immediatamente.

Veniamo quindi al delizioso Corbarino. Già qualche tempo fa avevo proposto una ricetta con una conserva di pomodorini di Corbara, questa volta ve ne propongo una con i pomodori freschi.
Millerighe dei Campi, melanzane, mozzarella e corbarini. Mondate e pelate una melanzana quindi tagliatela a dadini e friggetela in abbondante olio extravergine. Eliminate l’olio in eccesso adagiando i dadini di melanzana su della carta assorbente. Tagliate una mozzarella a piccoli pezzetti e mettetela da parte. Mentre fate cuocere in abbondante acqua salata i millerighe, tagliate in quattro circa 300 grammi di pomodorini di Corbara e saltateli in padella con uno spicchio di aglio, dopo qualche minuto unite le melanzane e regolate di sale e pepe. Scolate la pasta di Gragnano al dente e fatela saltare in padella con i pomodorini e la melanzana. Spegnete il fuoco, unite la mozzarella, mescolate bene e servite con qualche foglia di basilico spezzettata.

Ecco altre ricette a tema:
Paccheri al pomodoro fresco in Dicembre
Eliche pomodoro e ricotta salata

Quali sono le vostre ricette del cuore con il pomodoro? Utilizzate mai queste varietà? Sono curiosa…


Pasta d'autunno e inverno

Posted by: mafaldina in 2009

Tagged in: ricette , millerighe

La stagione del cavolo

 

cavolo

cavolo

Siamo nel bel mezzo della stagione del cavolo, o meglio, la stagione della famiglia delle crocifere, che comprende cavolfiori, cavolo nero, cavolo cappuccio, cavoletti di Bruxelles e così via. Questi ortaggi, spesso poco apprezzati per l’odore non proprio gradevole che sviluppano durante la cottura, sono delle ricche fonti di vitamine, sali minerali e polifenoli, ma soprattutto sono estremamente versatili, possono essere preparati in mille modi e riescono molto bene anche nelle preparazioni di pasta di semola di grano duro.
C’è una ricetta in particolare che ha stuzzicato la mia attenzione e la mia golosità: la pasta con cavolfiore e zafferano.
Mettiamo 30 g di uvetta in una tazza con un po’ di acqua tiepida, fino a coprirla. Prendiamo un piccolo cavolfiore, eliminiamo le foglie esterne, dividiamolo in cimette e laviamole. Nel frattempo avremo portato a bollore abbondante acqua salata. Tuffiamoci le cime di cavolfiore e facciamole cuocere per circa sei minuti, poi scoliamole. Mentre il cavolfiore cuoce, tritiamo finemente una cipolla e la facciamo appassire in un tegame con qualche cucchiaio di olio extravergine. Bagniamo la cipolla con mezzo bicchiere di acqua in cui avremo sciolto due bustine di zafferano. Lasciamo insaporire per un paio di minuti, poi aggiungiamo il cavolfiore, l’uvetta strizzata, 30 g di pinoli e 6 filetti di acciuga sott’olio spezzettati. Proseguiamo la cottura per 10 minuti. Cuociamo la pasta di Gragnano – in questo caso ho scelto i millerighe, ma un altro formato largo può andare benissimo – al dente, saltiamola per qualche minuto con il condimento, spegniamo il fuoco e spolveriamo con abbondante parmigiano.
Questa gustosa ricetta mi ha fatto rivalutare il cavolfiore. Voi cosa ne pensate? Avete mai provato ricette di pasta con il cavolfiore?


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