La mia pasta di Gragnano della Vigilia

Quale modo migliore di iniziare il 2012 su questo blog se non con il racconto di una buona ricetta?
Chi mi ha seguita su Twitter avrà visto che per la Viglia sulla mia tavola è arrivata una meravigliosa pasta di Gragnano (paccheri) con gamberi, seppioline e vongole. L’autore materiale del piatto è Roberto (che alcuni di voi avranno conosciuto agli eventi cui ha partecipato il Pastificio dei Campi), ma la ricetta è della nostra amica – nonché bravissima blogger – Lydia Capasso, che ringrazio per aver (inconsapevolmente) allietato la mia Vigilia :-)
E allora ecco qui la ricetta per 8:
600 g di paccheri di Gragnano
3 kg di vongole
1 kg di seppioline
1 kg di gamberi
2 spicchi di aglio
8 pomodori del piennolo
olio extravergine di oliva
prezzemolo
vino bianco
In un tegame capiente fate aprire le vongole con un bicchiere di vino bianco, l’aglio e un po' di prezzemolo. Sgusciatele, tenetele da parte e filtratene il liquido. Quindi togliete il carapace e pulite i gamberi. In un’altra casseruola fate scaldare un po’ di olio, i pomodorini, l'aglio (che poi eliminerete) e un po' di peperoncino, aggiungete le seppie tagliate a pezzetti e fatele cuocere per pochi minuti; solo alla fine unite anche i gamberi e le vongole sgusciate. Nel frattempo fate cuocere in abbondante acqua salata i paccheri, scolateli bene al dente e saltateli con il condimento, aggiungendo un po' del liquido filtrato delle vongole.
Buon appetito!

