Un prodotto di alta gastronomia

Le caratteristiche organolettiche e nutrizionali rendono la Pasta dei Campi un prodotto unico

spaghetti_alto.jpgLa Pasta dei Campi è un prodotto di alta gastronomia. Non solo per le eccellenti caratteristiche organolettiche - profumo e sapore di grano fragrante, ottima tenuta in cottura, bella consistenza e superficie ruvida che favorisce l'unione con il condimento - ma anche per gli aspetti nutrizionali.
In generale la pasta di semola è infatti un alimento salutare: i carboidrati complessi aiutano a controllare il peso corporeo (diversamente da quanto molti pensano, la pasta non fa ingrassare perché è poverissima di grassi, ma anzi aiuta a dimagrire perché rispetto ad altri alimenti determina un maggiore senso di sazietà) e, come hanno dimostrato molte ricerche scientifiche, aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.
Non a caso, nella piramide della Dieta Mediterranea la pasta – insieme al pane, al riso e ai cereali in generale – è alla base, cioè costituisce la parte più importante dell’alimentazione quotidiana.

La Pasta dei Campi, inoltre, è realizzata con materie prime e con procedimenti che ne migliorano ulteriormente i valori nutrizionali. Il grano duro utilizzato, infatti, ha un tenore proteico minimo del 14%, rispetto a una media del 10,5% delle produzioni classiche. Ma non è tutto. La lenta essicazione a bassa temperatura permette di preservare la lisina, una componente proteica presente in valori piuttosto bassi nel grano, che si deteriora via via che la temperatura di essiccazione aumenta.

Ecco quindi che un alimento assolutamente semplice e quotidiano come la pasta di semola diventa un prodotto di alta gastronomia, un elemento della dieta imprescindibile per i buongustai ma anche per coloro che sono attenti alla nutrizione e alla salute.