La pasta di Gragnano: una pasta speciale

Cosa rende unica la pasta di Gragnano

mezzi rigatoniGragnano è un posto magico per la pasta. Un luogo naturalmente vocato per la produzione di questa prelibatezza gastronomica. Ogni elemento di questa città è ideale per la produzione della pasta. La pasta di Gragnano nei secoli è così diventata una vera e propria celebrità. Scopriamo perché.

Questa cittadina si sviluppa su diversi livelli altimetrici, partendo da 350 fino a quasi 600 metri, su un pianoro che si affaccia sul mare, nel vertice sud-est del Golfo di Napoli, ai piedi dei Monti Lattari.

In questa zona, dopo mezzogiorno, l’aria calda della terraferma sale e lascia spazio a quella più pesante e fresca del Golfo di Napoli, che porta con sé l’umidità del mare, mentre di sera il mare riprende verso di sé l’umidità, regalando a Gragnano un clima mite ed equilibrato durante tutto l’anno e permettendo di essiccare la pasta in maniera graduale, grazie a un perfetto scambio, non solo termico, ma anche di aromi e fragranze.

L’acqua è l’elemento complice che determina il sapore unico, riconoscibile al primo boccone, della pasta di Gragnano. L’acqua impiegata nell’impasto è quella  poco calcarea che sgorga dalle sorgenti del Monte Faito e che conferisce alla nostra pasta caratteristiche inconfondibili.

In questa magica città la tradizione della pasta secca è stata tramandata di padre in figlio, rendendola famosa nel mondo a partire dall’800.

Per queste peculiarità, la pasta di Gragnano ha ottenuto il marchio di Indicazione Geografica Protetta (IGP). La pasta gragnanese è così la prima in Italia alla quale è stato attribuito il marchio di qualità in sede comunitaria.