Ristoranti: le stelle del Pastificio dei Campi

Pasta dei Campi, la pasta dei grandi chef

 

altLa Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi non è una pasta come le altre, è un prodotto speciale, tutelato dall’Indicazione Geografica Protetta e realizzato con materie prime di altissima qualità – il miglior grano duro italiano e l’acqua delle sorgenti dei Monti Lattari – preparata, come vuole la tradizione gragnanese, da mani esperte in grado di gestire al meglio le trafile in bronzo, rispettando i lunghi tempi necessari per una pasta di altissima qualità.

Per queste ragioni molti grandi chef, sia in Italia che all’estero, l’hanno scelta per il proprio ristorante.

Le cucine di tanti ristoranti premiati dalle guide gastronomiche – come “la Rossa” Michelin, la guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso, i Ristoranti d’Italia dell’Espresso, la guida di Identità Golose – o appartenenti ad associazioni nazionali e internazionali come Le Soste o gli JRE (Jeunes Restaurateurs d’Europe) vedono così protagonista nel loro menu la Pasta di Gragnano I.G.P. del Pastificio dei Campi.


Ecco alcune delle stelle della cucina italiana che utilizzano la Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi:

Alfonso Iaccarino del Don Alfonso 1890 (Sant’Agata sui Due Golfi - Napoli), Annie Féolde dell'Enoteca Pinchiorri (Firenze), Andrea Berton, Antonino Cannavacciuolo di Villa Crespi (Orta San Giulio - Novara), Nino di Costanzo del Mosaico dell’Hotel Terme Manzi (Ischia), Cristina Bowerman di Glass Hostaria (Trastevere - Roma), il ristorante l’Olivo del Capri Palace (Anacapri), Danilo Di Vuolo del Maxi dell'Hotel Capo La Gala (Vico Equense - Napoli), Giuseppe Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa (Vico Equense - Napoli), Salvatore Accietto delle Tre Arcate (Piano di Sorrento - Napoli), Lucia Ronca dell’Acqua Pazza (Ponza)...


Ma l'obiettivo del Pastificio dei Campi è quello di non fermarsi ai confini nazionali e così la nostra Pasta di Gragnano, già distribuita in molte metropoli europee ed extraeuropee, da Londra a Parigi, da Bruxelles a Toronto, da Washington a Melbourne, ha iniziato ad essere utilizzata anche dagli chef stranieri.

Londra, per esempio, è la città europea in cui più è apprezzata e diffusa la Pasta dei Campi, tanto che chef del calibro di Giorgio Locatelli e Marco Torri la utilizzano regolarmente nei loro ristoranti, rispettivamente la Locanda Locatelli e Semplice.

Mentre Oltreoceano è probabilmente lo star-chef Simon Johnson il più celebre estimatore dei nostri prodotti.