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Buone notizie dalla Regione, possono iniziare i lavori per la realizzazione del museo

 

progetto museo pasta

Buone news per la città di Gragnano e la sua (nostra) mitica pasta. È ufficiale, la Regione Campania ha approvato una modifica al piano regolatore che permetterà di portare a termine la realizzazione del Museo della Pasta di Gragnano.
I lavori dovrebbero terminare entro il 2011. Il prossimo anno, quindi, all’interno dell’ex Monastero di San Michele sarà possibile visitare le sale espositive che testimonieranno i cinquecento anni di storia della pasta di questa città e saranno anche allestite delle sale di degustazione. È un progetto molto importante per tutti i pastifici di Gragnano, che si affianca al grande lavoro del Consorzio Gragnano Città della Pasta, impegnato da anni nel dare lustro a questa produzione tradizionale che nei secoli ha plasmato il volto della città e che ancora oggi continua ad essere una delle attività economiche più importanti che rende questo luogo famoso nel mondo.
Approfitto di questa bella notizia per ricordare a tutti gli amanti della pasta di Gragnano che nella prima settimana di settembre si svolgerà come di consueto la Festa della Pasta, che animerà le strade della città, via Roma prima di tutte!
A presto per aggiornamenti precisi sulle date e il tema di quest’anno.


Erbe aromatiche, in cucina e da coltivare

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: ricette , dispensa

La pasta e le erbe aromatiche: un'unione inscindibile

 

libri sulle erbe

La pasta e la cucina non sono le mie uniche passioni. In posizione molto, molto ravvicinata c’è anche il giardinaggio. Adoro curare le piante, veder sbocciare i fiori e spuntare nuove gemme… Da tempo ho iniziato anche a coltivare diversi tipi di erbe aromatiche perché la cucina senza erbe è una cucina in bianco e nero (cit. Erbe, Spezie e Condimenti, Gambero Rosso Editore).

Le erbe aromatiche profumano i piatti, ma donano anche colore e personalità alle preparazioni, e possono persino essere il principale ingrediente (come nel caso delle numerosissime versioni di pesto).
Basilico, origano, timo, maggiorana, mirto, alloro e così via possono essere acquistati nei negozi di frutta e verdura e si trovano anche secchi, ma il loro profumo appena colti è unico e sfuggente ed è per questo che ho allestito un’area “erbe per cucina”. Dominano incontrastati il rosmarino – arbusto forte che cresce molto bene e produce aghi in quantità sufficiente per svariate generazioni ;-) delizioso quando fiorisce – e il timo, affiancati da basilico (da annaffiare molto spesso per avere foglie energiche), salvia (fritta è una bontà, anche per guarnire un piatto di pasta), maggiorana, mirto e menta (deliziosamente profumata, ma anche estremamente infestante); mi mancano l’origano e l’alloro, ma presto provvederò.

Di solito non ci sono molte difficoltà per coltivare questo tipo di piante – hanno semplicemente bisogno di molta luce, anche del sole diretto, di un terreno drenante e di una buona irrigazione e possono tranquillamente crescere in vaso – ma se il vostro pollice non è proprio verdissimo (il mio è piuttosto verde!), basta consultare un buon libro di giardinaggio.
Per chi volesse invece conoscerne i vari impieghi in cucina, scoprire varietà rare e provare ricette, i miei libri preferiti in materia sono il superclassico Cent’Erbe e il piccolo ma utile Erbe Spezie e Condimenti (di Alain Denis).

erbe aromatiche


Quali sono le vostre erbe aromatiche preferite? In quali ricette le utilizzate? Le abbinate spesso alla pasta? Sono curiosa…

Ecco alcune delle ricette del Pastificio dei Campi in cui le erbe aromatiche sono elemento essenziale:

Fresine con zucchine e mandorle (maggiorana e basilico)
Fusilli corti col buco, pomodorini, erbe aromatiche e ricotta salata (timo e maggiorana)
Linguine al pesto trapanese (basilico)
Mezzanelli al pesto cilentano (basilico)
Spaghetti al pesto delle Lipari (menta e basilico)
Spaghettini al pesto pantesco (basilico e menta)
Trofie  al pesto con fagiolini e patate (basilico)

 

 


La Ricotta di Bufala Campana diventa Dop

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: ricotta , ricette , made in italy , conchiglioni

Celebriamo il successo con una gustosa ricetta a base di pasta di Gragnano e ricotta di bufala

 

Buone notizie per la Campania: la Ricotta di Bufala Campana diventa Dop!
logo ricotta di bufalaBruxelles ha dato il definitivo via libera all’iscrizione di questo fantastico prodotto nel Registro Europeo delle Denominazioni di Origine.
In questo modo non solo ne viene certificata la qualità e la provenienza, ma d’ora in poi la ricotta di bufala sarà anche tutelata da indiscriminate contraffazioni, così come avviene già da tempo per la mozzarella.

Con 201 prodotti certificati, il nostro paese si conferma quindi al vertice europeo in fatto di marchi di qualità. Il Made in Italy gastronomico continua così la sua marcia tesa ad un costante miglioramento. Speriamo che presto arrivi anche la conferma definitiva dell’IGP alla pasta di Gragnano.

Ma tornando alla deliziosa ricotta prodotta con siero di latte di bufala – caratterizzata da un profumo, una consistenza e un gusto inconfondibili – ricordiamo che la zona di produzione riconosciuta come Dop riguarda gran parte della Campania, ma anche alcune aree del Lazio, della Puglia e del Molise.
Ieri avrei voluto celebrare questo successo con una ricetta che mi piace da morire, la pasta al pesto cilentano, ma non sono riuscita a trovare neanche un grammo di ricotta fresca: “troppo caldo”, niente da fare. E così mi sono consolata – peraltro molto piacevolmente – acquistando della ricotta dura. Eh sì, perché la ricotta di bufala può anche essere essiccata. Per ottenerla occorre lasciare stagionare le forme in cella per una decina di giorni, poi occorre farle maturare ancora un mese dopo averle tolte dai contenitori. Il risultato è una ricotta compatta, saporita ma non aggressiva, perfetta anche da grattugiare su un primo piatto.

Ecco la ricetta celebrativa: conchiglioni di Gragnano con pomodori San Marzano, mozzarella e ricotta di bufala stagionata al forno. Lo so, sono stata coraggiosa ad accendere il forno, ma è stato solo per pochi minuti ;-)

 

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Ingredienti (quantità variabili a seconda del numero delle persone e dell’appetito):

-    conchiglioni del Pastificio dei Campi
-    pomodori San Marzano maturi
-    mozzarella di bufala
-    ricotta di bufala
-    olio extravergine
-    basilico
-    sale e pepe

Ho cotto i conchiglioni in abbondante acqua salata per 10 minuti (anziché 15), quindi li ho scolati bene e li ho appoggiati, separandoli uno per uno, su una teglia.
Ho tagliato i pomodori a piccoli cubetti, li ho messi in una ciotola con un pizzico di sale, olio e qualche foglia di basilico spezzettata. Poi ho tagliato a quadrettini anche la mozzarella.
Ho preso i conchiglioni e li ho riempiti con i pezzetti di pomodoro e mozzarella, quindi li ho riposti in un’altra teglia con un filo di extravergine sul fondo.
Ho versato i pomodori rimanenti e la loro acqua sulla teglia di conchiglioni, ho aggiunto un’abbondante grattugiata di ricotta di bufala essiccata e ho infornato a 200°C.
Ho tolto la teglia dal forno quando ho visto che la mozzarella si stava disfacendo, quindi ho aggiunto un filo di olio a crudo, una macinata di pepe e altre foglie di basilico. Ho servito la pasta al forno dopo averla lasciata riposare per qualche minuto.

Avendo un po’ esagerato con le dosi mi sono avanzati 7/8 conchioni, li ho fatti raffreddare e riposti in frigorifero. Stasera proverò a scaldarli nuovamente per pochissimi minuti in forno ad alta temperatura, vediamo che succede…


Insalata di pasta di Gragnano

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: ricette , pomodoro , eliche

Eliche ai pomodori San Marzano, sardine e olive

 

eliche di Gragnano con sardine, pomodori San Marzano e olive

Non si può certo dire che sia un’amante della pasta fredda. Di solito la guardo con poca attrazione, ma in questi giorni di grande caldo la sola idea di una pasta che non sia fumante mi mette di buon umore. E così oggi mi sono cimentata nella preparazione di un’insalata di pasta di Gragnano.

Ingredienti, i miei preferiti: eliche di Gragnano del Pastificio dei Campi, pomodori San Marzano maturi, sardines sans arȇtes à l’huile d’olive vierge extra, olive nere, basilico, olio extravergine.

Ho fatto cuocere in abbondante acqua salata le eliche, mescolandole di tanto in tanto, e le ho scolate due minuti prima del tempo previsto (8 minuti anziché 10). Le ho versate in una ciotola di ceramica, le ho irrorate con due o tre cucchiai di olio e le ho lasciate raffreddare. Nel frattempo ho preso i pomodori, li ho lavati e tagliati a piccoli cubetti. Ho raccolto parecchie foglie di basilico, le ho spezzettate e mescolate ai pomodori. Quindi ho snocciolato e tagliato a pezzetti le olive. Ho quindi unito il condimento alla pasta e ho lasciato riposare il tutto in frigorifero per una trentina di minuti.
Circa mezz’ora prima di pranzo ho tolto la pasta dal frigorifero (perché la preferisco non troppo fredda), ho aggiunto le sardine (in scatola e già senza spine, fantastiche!) spezzettate, ho mescolato il tutto e regolato di pepe.

Questa volta la pasta fredda mi è piaciuta molto, se resta questo caldo torrido la proverò in altre versioni!

 

insalata di pasta di Gragnano


Il Pastificio dei Campi compare sul Sunday Times

 

articolo Pasta dei Campi sul Sunday Times

Ormai non c’è più dubbio, la Pasta dei Campi ha successo anche oltre i confini nazionali. Lo testimoniano i sempre più numerosi blog inglesi che parlano della nostra pasta di Gragnano, e soprattutto l’articolo pubblicato il 18 luglio sul Sunday Times.

Nella sezione Eating In di uno dei più noti quotidiani a livello internazionale, domenica c’era un ampio spazio dedicato a Giorgio Locatelli, simbolo della cucina italiana a Londra, con alcune semplici e golose ricette estive: chilli carrot salad, spaghetti al polpo, caponata, chilled tomato soup, blackcurrants with yoghurt.
Alla fine del pezzo Giorgio Locatelli indica gli “essenziali della sua dispensa” e dove li acquista. Ed ecco che fra gli ingredienti che non possono mancare nella cucina di uno dei più noti chef del Regno Unito troviamo la pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi che Giorgio acquista tramite foodinthecity.com!
Accanto alla Pasta dei Campi pochi altri prodotti eccellenti, come il riso Vialone Nano di Cascina Veneria.

Siamo davvero felici di ricevere un tale complimento e ancora di più di vederlo stampato sul Sunday Times!


Nuove bontà da abbinare alla Pasta dei Campi

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: tofette , formati , dispensa

La dispensa golosa: i sughi di Davide Palluda

 

ragù di coniglio

Qualche tempo fa, da uno dei miei frequenti viaggi in Piemonte, ho riportato dei barattolini che racchiudono al proprio interno delle vere bontà: i sughi di Davide Palluda.

Per chi non lo conoscesse, Davide Palluda è lo chef dell’Enoteca di Canale, uno dei migliori ristoranti di una regione ricchissima di ottimi ristoranti e anche d’Italia.

Quella che si può gustare all’Enoteca Regionale del Roero è una cucina che interpreta magistralmente il territorio ma senza restare semplicemente ferma alla tradizione, una cucina ricca di personalità che sa esaltare grandi materie prime. Recentemente ho assaggiato per esempio gli squisiti due ravioli in due servizi (al pesto liquido, con patate e fagiolini e al Blu del Moncenisio, con pere e mandorle) oppure un delizioso piatto chiamato il meglio del coniglio e altre bontà.

Alcune di queste prelibatezze si possono anche portare a casa, perché Davide Palluda da qualche anno ha dato vita ad un laboratorio dove produce “antipasti sotto vetro” (come il coniglio piemontese in olio extravergine di oliva), sughi per condire la pasta (dall’orto, dal macello, il ragù), accompagnamenti per carni e formaggi, confetture.

tofette di Gragnano


Per stasera ho scelto il ragù di coniglio alle erbe fini, preparato con coniglio piemontese, pomodoro, brodo vegetale, olio extravergine di oliva, carote, sedano, cipolla, aglio, vino bianco ed erbe aromatiche. Lo chef consiglia l’abbinamento con la pasta fresca all’uovo ma io, che sono una sconfinata amante della pasta di Gragnano, ho azzardato l’abbinamento con le tofette del Pastificio dei Campi e, credetemi, ne è valsa la pena!

Ho scaldato la salsa in padella insieme a tre cucchiai di acqua bollente, nel frattempo ho cotto al dente le tofette di Gragnano, quindi ho mescolato la pasta insieme al ragù di coniglio, ho completato con un filo di buon extravergine. E voilà la pasta in tavola. Il ragù delicato e profumato si è mescolato alla perfezione lasciandosi avvolgere dalle tofette, per un abbinamento davvero gustoso. 

tofette al ragù di coniglio


Libri ed eventi, la cucina in ogni forma

Posted by: mafaldina in 2010

Tagged in: libri , eventi , cultura gastronomica

Eventi a ottobre: deGustiBooks e il Salone del Gusto

 

loghi eventi

Qualche giorno fa leggevo su Gola Gioconda che a ottobre, precisamente dal 21 al 24, ritorna deGustiBooks, una manifestazione molto attesa da tutti gli appassionati di libri enogastronomici. Questa rassegna, che giunge alla quinta edizione, è un momento di incontro con gli editori che si occupano di food & wine e con alcuni artigiani gastronomici. Nei quattro giorni si svolgono presentazioni di libri, convegni, ma anche degustazioni. La sede di tutto questo sarà Firenze (Largo Annigoni).

Mi piacerebbe molto andarci almeno per un giorno, ma non sono sicura di riuscirci perché, purtroppo, le date sono praticamente le stesse del Salone del Gusto di Torino (21-25 ottobre), l’evento internazionale organizzato da Slow Food ogni due anni, che celebra nel 2010 l’ottava edizione e che sicuramente non perderò.
Probabilmente nel viaggio verso Torino farò tappa per un giorno a Firenze, perché anche deGustiBooks mi interessa molto e credo valga la pena fare una visita.
Dopo un’estate di sole e gran caldo si prospetta quindi un autunno ricco di appuntamenti interessanti per gli amanti della cucina (e della pasta di Gragnano naturalmente).

A proposito di libri, in questo periodo di vacanza ho ripreso in mano un romanzo piuttosto divertente, Aglio e Zaffiri – vita segreta di una gastronoma mascherata, di Ruth Reichl, l’ex critica gastronomica del New York Times. Leggo dei suoi travestimenti in occasione delle recensioni dei ristoranti della Grande Mela e mi faccio un sacco di risate. Ma Aglio e Zaffiri non è certo una novità.
Voi avete letto qualche bel libro di cucina ultimamente? Mi suggerite qualcosa da “gustare” sulla spiaggia? Attendo consigli!


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Il Pastificio dei Campi produce Pasta di Gragnano a marchio I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) con certificazione di prodotto 100% Made in Italy.

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I passaggi chiave step by step con immagini esplicative.

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