chef Oliver Glowig

Oliver Glowig

Oliver  Glowig

Da tedesco che ha scelto l’Italia, e che da noi ha messo su famiglia, vive il nostro Paese con un mix di amour fou e severità teutonica. A lui è stato rimproverato in questi anni di tutto: di essere troppo schivo, di trascurare i clienti in sala, di rifugiarsi in contesti “cult” ma di nicchia (L’Olivo del Capri Palace, poi Montalcino dove ha trascorso l'inverno 2010-11 a Poggio Antico).

Ma lui, Oliver, ha risposto parlando poco e mostrando, come accade a tanti stranieri, più rispetto per le nostre origini di noi stessi. I suoi menu subito da 1 stella (Michelin 2011) e poi 2 stelle (2012) valgono Mameli-Novaro (e Battisti-Mogol) come inno d’Italia: pomodorini e basilico, caciotte e ricotte, limoni e olive, carciofi e burrate. Tutto semplice e di michelangiolesca qualità. Il piatto più difficile secondo lui? Linguine pomodori e basilico comme-il-faut!