Spaghettini, rosa canina e polvere di aglio selvatico

Spaghettini, rosa canina e polvere di aglio selvatico

Ripercorrendo il tema del contest “Il pomodoro del futuro e la sostenibilità” la chef ha scelto di non utilizzare il pomodoro, che è un prodotto tipicamente stagionale, ma di utilizzare la rosa canina che una volta cotta ricorda per sapore e consistenza il pomodoro.

La rosa canina è una bacca che cresce spontaneamente, viene raccolta a novembre e una volta essiccata, può essere conservata ed utilizzata  tutto l’anno.

In questo caso, dopo averla reidratata, l’ha trattata come il pomodoro, cotta con olio e basilico invernale, per renderla una salsa.

 

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

Per la polvere d’aglio:

Durante la stagione primaverile raccogliere le foglie dell’aglio, essiccare in un essiccatore a 60° (o in forno) e poi frullare fino ad ottenere una polvere che si potrà conservare in un barattolo di vetro.

Per la salsa di rosa canina:

Reidratare la rosa canina in acqua per 24 ore.

Una volta reidratata pulirla dai semi e mettere da parte.

In una casseruola far appassire le cipolle con dell’olio e del basilico invernale, aggiungere la rosa canina con la sua acqua e far cuocere per circa 3 ore.

Una volta cotta frullare e setacciare per ottenere una salsa liscia.

Composizione del piatto:

Mettere in cottura la pasta.

In una casseruola a parte mettere dell’olio con burro, aglio e basilico, fare rosolare e aggiungere la salsa di rosa canina.

Scolare la pasta e mantecare con la salsa di rosa canina.

Servire con polvere di aglio selvatico.

 

Il contest Primo Piatto dei Campi, cui partecipa questa ricetta, nasce dalla collaborazione tra  50 Top Italy e Pastificio dei Campi.

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